«Cucù, culona»
La stampa tedesca reagisce all'insulto del Cav a Merkel.
di Barbara Ciolli
In Germania la bomba non è ancora esplosa, perché i tedeschi hanno voluto comportarsi da signori, verso l'Italia e verso la Cancelliera. E anche perché finora hanno concesso a Silvio Berlusconi il beneficio del dubbio.
Infatti la frase, «così volgare, ma talmente volgare da non potere essere riportata, né in italiano, né in tedesco», ha scritto il quotidiano tedesco die Welt, è «solo un frenetico passaparola rimbalzato sugli scranni del parlamento italiano». E pubblicato, «nella sua citazione originale», da Il Fatto Quotidiano, entrato in contatto con una fonte «ovviamente anonima».
TRADUZIONE INNOMINABILE. Non se la sono sentita, i tedeschi, di pubblicare la traduzione dell'espressione greve, circolata insistentemente a Palazzo Montecitorio, nel giorno della grande fuga di notizie.
«L'ho sentito da fonte certa. Berlusconi l'ha detto al telefono con Valter Lavitola. La Merkel è una culona inchiavabile». Eppure in tedesco, la frase innominabile suonerebbe più o meno così: «Frau Merkel? Was für ein unfickbarer Fettarsch!»
Welt: «Berlusconi sembra abbia offeso volgarmente la Merkel»
Solo il britannico The first Post ha osato traslitterare: «Berlusconi called Merkel an unfuckable lard-arse». Persino il Sun, che non ha tanti peli sulla lingua, è stato clemente: «Berlusconi ha fatto una battuta greve, priva di tatto, sul fisico della Cancelliera tedesca.
E anche l'elegante Daily Beast non ha mancato di dare la notizia. «C'è qualche donna che il premier Berlusconi non ha ancora offeso? (...) Stavolta avrebbe insultato volgarmente Angela Merkel (...). Nessuno sa esattamente cosa abbia detto. Anche se, secondo alcuni rumor, pare l'abbia chiamata Unf... able fat», ha insinuato pruriginoso il magazine americano di Tina Brown.
IL PREMIER DEL «PAESE DI MERDA». Nel suo pezzo sul caso esplosivo, la Welt ha proseguito ironica: «L'apprezzamento di Berlusconi sarebbe stato espresso durante una conversazione telefonica con l'imprenditore Gianpaolo Tarantini (non Lavitola, sic), nel frattempo finito agli arresti domiciliari».
Si tratta di una frase spuntata da un'intercettazione e non ancora diffusa, hanno messo le mani avanti i tedeschi. Dunque, anche se fosse vera, è diventata di dominio pubblico illegalmente, ha sottolineato prudentemente il quotidiano. Ricordando tuttavia, in un successivo articolo, come, sempre al telefono, il Cavaliere avesse descritto l'Italia un «Paese di merda» («Scheißland», stavolta tradotto eccome), «abituato a parlare senza filtri, come tanti altri fanno invece solo a porte chiuse».
LA WELT CONSULTA BUTTIGLIONE. Per avere lumi sull'ultima «voce», secondo cui «Berlusconi avrebbe insultato volgarmente Angela Merkel», alla fine i cronisti si sono rivolti anche all'ex democristiano e attuale vicepresidente della Camera Rocco Buttiglione. Il quale ha commentato: «Non so se il brogliaccio con la frase sulla Merkel sia vero. Certo, il quadro che ne esce è davvero devastante».
Bild: «Il diavolo fa le pentole, ma non i coperchi»
Se l'espressione rimbalzata su tutti i media tedeschi sia stata usata o meno dal premier, in una delle sue conversazioni a ruota libera registrate dagli investigatori, lo riveleranno presto le pubblicazioni delle trascrizioni.
In Germania, per una volta, anche la scandalistica Bild ha salvato Berlusconi e la Cancelliera offesa dalla gogna mediatica, limitandosi a parlare di «giudizio volgare e vigliacco», riferito, nello specifico, «soprattutto alla figura della Merkel».
«CONTESTO SESSUALE». Altri giornali hanno azzardato di più, raccontando di aver telefonato a un paio di madrelingua italiani, arrivando a concludere - ebbene sì - che «il concetto viene utilizzato in contesti sessuali».
Pietas a parte dimostrata, migliaia di tedeschi non hanno impiegato molto a cliccare sul sito de Il Fatto Quotidiano, per fare alcune ricerche d'archivio e tradurre il testo in tedesco. Così, la rete ha iniziato a pullulare di commenti sull'«unfickbarer Fettarsch», o banalmente solo «Arsch», di Merkel per il «Cavaliere Berlusconi».
TERREMOTO POLITICO. La stessa Cancelliera conoscerà ormai bene il significato dell'espressione. «Il diavolo fa le pentole, ma non i coperchi», ha scritto la Bild, il tabloid più letto in Germania, che per primo ha riportato la notizia, scatenando se non ancora un terremoto politico, davvero forti malumori.
Giovedì, 15 Settembre 2011
Berlusconi-Merkel, le presunte volgarità di dominio pubblico - Lettera43






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