











Essere atei è una tendenza contraria alla natura umana che storicamente si è sempre indirizzata ad indagare sul divino.
In un certo senso potremmo dire che l'ateismo è un nonsense.hefico:




Nostra fissazione su di lui??![]()
A me sembra il contrario:
http://forum.politicainrete.net/2448193-post4.html
http://forum.politicainrete.net/2449048-post8.html
http://forum.politicainrete.net/2449070-post9.html
hefico:
Ma io non mi riferivo allo stalking continuo operato da padre cuordy, ma al suo subdolo modo di giudicare gli atei e gli agnostici, come ha fatto in questa discussione e in altri thread.:giagia:
“In amore non essere un mendicante, sii un imperatore. Dà e resta semplicemente a vedere che cosa accade...”


Caro Polemiko, sappiamo entrambi che il diletto tuo e di molti forumisti laicisti - non tutti a dire il vero, ad esempio con Darwin ci si scontra ma tutto sommato è corretto - è stato in passato quello di andare su C.R. a provocare in continuazione i cattolici. Tutt'ora, anche se forse con minor intensità, qualche scorribanda la fate. Cuordileone sbaglierà anche, ma evidentemente reagisce così anche per esasperazione.
Esasperazione a cui voi avete ampiamente contribuito.
Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).


Questo semplicemente mostra come i metodi della fede e della scienza siano alternativi e mutualmente esclusivi nel tentativo di fornire un modello(nel caso della fede è più propriamente una spiegazione) dei fenomeni.
L'ammissione dell'esistenza di un dio e soprattutto della sua immanenza , vanifica la priori a possibilità di elaborare un modello prevedibile e verificabile. L'opzione dio , invocabile in ogni situazione anche per avallare fenomeni estremamente improbabili in modelli scientifici ampiamente verificati , renderebbe inutile lo stesso metodo ed ogni verifica di dette situazioni.