



Vabbè, però credi alla rumenta neoborbonica.


credo alla riscoperta delle proprie origini e del proprio passato...........riscoperta troppo celata dalla cultura dominante.
ops dimenticavo non solo borbonica ma spagnola-non solo spagnola ma aragonese- non solo aragonese ma angioina -non solo angioina ma sveva - non solo sveva ma normanna - non solo normanna ma bizantina - non solo bizantina ma gotica - non solo gotica ma romana - non solo romana ma greca.
Tutto questo mi ha fatto riempire casa di centinaia di libri......ovvio i borbone sono stati gli ultimi....


Io, da atea, vivo le mie giornate come tutti gli altri, con tutte le gioie, i dolori, i problemi, le ansie e le preoccupazioni di qualsiasi altro essere umano. L'unica differenza che esiste tra atei e credenti in altre fedi, è il non credere che un'entità superiore non meglio definita ci abbia creato, ci protegga e, infine, ci giudichi. Per il resto è tutto uguale.
Il fascismo è l’antitesi delle fedi politiche. Non si può parlare di fede politica parlando di fascismo. Chi non era fascista era oppresso. Non può parlare di vera fede politica chi opprime le fedi altrui. (Sandro Pertini)






Stai dicendo una cosa sconcertante: il credente si occupa dei poveracci solo perchè ciò sta scritto in un libro sacro o perchè "dio vuole così".
Il non credente invece agisce in modo solidale pur senza aspettarsi ricompense terrene o post terrene, ma solo perchè ritiene di dover rendere il mondo in cui vive un po' migliore di come l'ha trovato*, sapendo che prima o poi tutti possono ritrovarsi poveracci.
* non sono scout![]()


...forse la ragione dipende da una predisposizione altruistica tipica di chi pensa che gli uomini dovrebbero aiutarsi fra loro (anzichè rimanere statici affidandosi alla preghiera) per superare diversi ostacoli che possono presentarsi nella vita... questo a differenza della ragione puramente egoistica che spinge invece i credenti ad aiutare i poveracci al solo scopo di ottenere la propria salvezza eterna...hefico:
Ultima modifica di Giordi; 05-10-11 alle 13:27
“In amore non essere un mendicante, sii un imperatore. Dà e resta semplicemente a vedere che cosa accade...”


Mi alzo
Faccio colazione
Sento i notiziari
Vado al lavoro
Pausa pranzo
Banno qualche utente birichino su PIR
Torno al lavoro
Torno a casa
Mi dedico al giardino o a qualche altro lavoretto domestico
Mi dedico a qualche Hobby, oppure Internet, oppure esco con gli amici per una birretta, il fine settimana ci stà pure la pizzata o in alternativa la gita fuori porta, guardo pochissima TV.
Vado a nanna.
Ah.. la domenica mattina visto che non devo andare a messa mi alzo un oretta più tardi e mi dedico alle pulizie di casa.. in modo da avere il pomeriggio e la domenica liberi.
Ultima modifica di Supermario; 05-10-11 alle 13:30
"I socialisti sono come Cristoforo Colombo: partono senza sapere dove vanno. Quando arrivano non sanno dove sono. Tutto questo con i soldi degli altri."

