Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 14

Discussione: I Vratya

  1. #1
    Forumista
    Data Registrazione
    02 Feb 2010
    Messaggi
    990
     Likes dati
    128
     Like avuti
    120
    Mentioned
    11 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito I Vratya


    I Vratya


    I Vratya possono essere stati sia un gruppo non-Ariano o non-Vedico Ariano che venne ammesso alla casta dei Bramani nel periodo Medio Vedico e che portarono con loro pratiche ascetiche e estatiche dall’esterno.

    Un intero libro dell’Atarva Veda è dedicato a questo movimento, che influenzò profondamente la comunità Ariana. L’Atarva Veda attribuisce a loro austerità speciali, dicendo, per esempio, che “il Vratya” stava ritto in piedi per un intero anno (A.V. XV). Questa prodezza lo connette con la tradizione Jain, in cui uno dei doveri di un monaco è “la stabilizzazione del corpo senza il minimo movimento” in “posizioni differenti… che portano beneficio all’anima e che sono difficili da eseguire.” La più comune di queste posizioni è kayotsarga, rimanere eretto in piedi e immobile per lunghi periodi di tempo. I Tīrthankara Jain Rishabha e Pārśva stavano entrambi compiendo questa pratica quando raggiunsero l’Illuminazione. Era un’austerità comune anche agli Ājīvika, ed è stata timidamente identificata nei sigilli della Valle dell’Indo.

    I Vratya erano evidentemente portatori di una corrente Sumero-Indiana di attività magico-religiose che era parte della Caldeanizzazione del Bramanismo nel periodo Vedico medio. Vivevano come “clan di maghi itineranti specializzati in sesso, canto, e danza.” La loro pratica rituale può essere la fonte del rituale tantrico Pañcha-makāra, o delle cinque M. Nell’Induismo ortodosso del Mahābhārata sono visti come “il rifiuto della società, incendiari, avvelenatori, sfruttatori, adulteri, abortisti, tossicomani, e così via.”

    L’importanza dei Vratya chiaramente è che la conoscenza di entrambi, Pitryāna (Il Cammino dei Padri) e Devayāna (Il Cammino degli Dei), si dice sia entrata nella tradizione per loro mezzo (A.V. XV) Nel primo periodo Upanishadico questi due termini rappresentavano i due cammini del dopo vita, uno che porta all’incarnazione, l’altro no. Se i Vratya insegnavano le dottrine della reincarnazione e della liberazione, allora quella dottrina poteva essere parte del complesso Sumero-Indiano. Yājñavalkya, in quel caso, non la originò, ma l’apprese da qualche fonte non-Ariana come i Vratya.

    I Vratya sono anche associati al concetto dei quattro quarti dell’universo (A.V. XV) e con la figura del pantheos, o Persona Cosmica (A.V. XV), entrambi concetti che sembrano arrivati dal Vicino Oriente in India in quel periodo. I Vratya possono essere tardi arrivi dall’Asia Occidentale attorno all’XI secolo a. C. e che portarono con loro parole in Accadico nell’Atarva Veda, il concetto di Purusasūkta, e parti del generale cambio di valori religiosi che seguirono.

    Liberamente tratto da: The Shape of Ancient Thought:
    comparative studies in Greek and Indian philosophies

    di Thomas McEvilley
    Ultima modifica di baba; 26-09-11 alle 22:36

  2. #2
    A - democratia
    Data Registrazione
    13 Jan 2010
    Località
    ...and the sky was all violet...
    Messaggi
    6,388
     Likes dati
    2,854
     Like avuti
    976
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: I Vratya

    Cos'e' il rituale delle cinque M?


    Quindi l'ortodossia vishnuita li ha arginalizzati...ho trovato spesso attriti e polemiche tra una certo tipo di tradizionalismo ortodosso di stampo visnhuita e tutte le tradizioni in qualche modo contaminate o da popolazioni e rituali non indiani (come sembra essere nel caso dei Vratya ma piu' in generale nel caso delle teorie della derivazione aryana dei veda) o da personalizzazioni e suggestioni spirituali e ritualistiche che sfuggono alla codificazione.
    Ultima modifica di RAYO; 28-09-11 alle 00:14
    Gioia e dolore hanno il confine incerto...

  3. #3
    Figlio di Kālī
    Data Registrazione
    12 Oct 2009
    Località
    जय श्री मां महा कì
    Messaggi
    1,194
     Likes dati
    253
     Like avuti
    391
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: I Vratya

    Citazione Originariamente Scritto da ELROJO Visualizza Messaggio
    Cos'e' il rituale delle cinque M?
    Il rituale più equivocato di sempre...ed è grazie a tali equivoci che oggi in Occidente il Tantra è noto come "lo yoga del sesso".
    ...

    Chi coltiva un pensiero raccoglie un'azione, chi coltiva un'azione raccoglie un'abitudine, chi coltiva un'abitudine raccoglie un carattere, chi coltiva un carattere raccoglie un destino.

  4. #4
    A - democratia
    Data Registrazione
    13 Jan 2010
    Località
    ...and the sky was all violet...
    Messaggi
    6,388
     Likes dati
    2,854
     Like avuti
    976
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: I Vratya

    Citazione Originariamente Scritto da Zed Visualizza Messaggio
    Il rituale più equivocato di sempre...ed è grazie a tali equivoci che oggi in Occidente il Tantra è noto come "lo yoga del sesso".

    Ciao Zed!


    Ora son curioso...vedro' di approfondire, magari postando qualcosa in una discussione ad hoc.
    Gioia e dolore hanno il confine incerto...

  5. #5
    email non funzionante
    Data Registrazione
    26 Jul 2004
    Località
    Locus Solus
    Messaggi
    3,318
     Likes dati
    0
     Like avuti
    8
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: I Vratya

    Citazione Originariamente Scritto da Zed Visualizza Messaggio
    Il rituale più equivocato di sempre...ed è grazie a tali equivoci che oggi in Occidente il Tantra è noto come "lo yoga del sesso".
    .

    Sì, generalmente l'associazione che si è soliti fare, da parte dei superficiali, è proprio quella : Tantra=sesso. Ricordo un testo ( ma forse più di uno ) il cui titolo, dopo la parola "Tantra" , era seguito dal sottotitolo " lo Yoga del sesso "...

    Eufemisticamente parlando è un po' riduttivo..

    R.

    .

  6. #6
    Forumista
    Data Registrazione
    02 Feb 2010
    Messaggi
    990
     Likes dati
    128
     Like avuti
    120
    Mentioned
    11 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: I Vratya

    Citazione Originariamente Scritto da ELROJO Visualizza Messaggio
    Cos'e' il rituale delle cinque M?
    Panchamakara
    Ultima modifica di baba; 28-09-11 alle 00:45

  7. #7
    Papessa
    Data Registrazione
    11 May 2009
    Messaggi
    12,692
     Likes dati
    38
     Like avuti
    1,590
    Mentioned
    124 Post(s)
    Tagged
    2 Thread(s)

    Predefinito Rif: I Vratya

    [QUOTE=ELROJO;2476415]Cos'e' il rituale delle cinque M?


    QUOTE]

    E' un rituale riservato ai vira.

    Che qui non ci sono.
    "Così penseremo di questo mondo fluttuante: una stella all'alba; una bolla in un flusso; la luce di un lampo in una nube d'estate; una lampada tremula, un fantasma ed un sogno:"
    (Sutra di diamante)

  8. #8
    Figlio di Kālī
    Data Registrazione
    12 Oct 2009
    Località
    जय श्री मां महा कì
    Messaggi
    1,194
     Likes dati
    253
     Like avuti
    391
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: I Vratya

    Citazione Originariamente Scritto da ELROJO Visualizza Messaggio
    Ciao Zed!


    Ora son curioso...vedro' di approfondire, magari postando qualcosa in una discussione ad hoc.
    Ciao ELROJO
    ho trovato un mio vecchio post sull'argomento, se vuoi dare un'occhiata...

    http://forum.politicainrete.net/1244112-post145.html
    ...

    Chi coltiva un pensiero raccoglie un'azione, chi coltiva un'azione raccoglie un'abitudine, chi coltiva un'abitudine raccoglie un carattere, chi coltiva un carattere raccoglie un destino.

  9. #9
    Forumista
    Data Registrazione
    26 Jan 2010
    Messaggi
    135
     Likes dati
    10
     Like avuti
    12
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: I Vratya

    Affascinante l'ipotesi del McEVilley di una corrente sumero-indiana dei Vratya. Anche Parpola ha proposto un legame tra le due culture del resto.
    Sarebbero da confrontare le loro due posizioni. In ogni caso, emerge ancora una volta il tema di un'influenza esterna nelle Upanishad e nei Veda piu tardi, come l'Atharva.


    Su temi simili ho trovato significativo Edward Fitzpatrick Crangle -The Origin and Development of Early Indian Contemplative Practices- 1994, WIesbaden


    OT: Ciao Zed, ben ritrovatoiaociao:

  10. #10
    A - democratia
    Data Registrazione
    13 Jan 2010
    Località
    ...and the sky was all violet...
    Messaggi
    6,388
     Likes dati
    2,854
     Like avuti
    976
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: I Vratya

    Citazione Originariamente Scritto da Zed Visualizza Messaggio
    ho trovato un mio vecchio post sull'argomento, se vuoi dare un'occhiata...

    http://forum.politicainrete.net/1244112-post145.html
    Letto, grazie.

    Veramente interessante.
    Gioia e dolore hanno il confine incerto...

 

 
Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito