già e qui nasce la differenza tra noi e i tedeschi.
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questo non centra nulla con il socialismo da voi proposto.
un conto sono crimini contro l'umanità che tu hai esposto un conto è rendere piatto il mondo.
Quanti soldi sono stati spesi/si spendono in stupide guerre fatte per arricchire mercanti d'armi e sfogare le proprie percersioni ?
Con questi soldi quanta fame ci sarebbe ancora nel mondo ?
Risposta, tanta quanto adesso ( o poco meno)
in questo link ho guardato la mappa della poertà (sono onesto, non ho letto una riga, ho solo guardato la mappa)
Fame e povertà
poi paragonala con questa
Le dittature crescono e si rafforzano… | Il Jester
(anche quì non ho letto una sillaba)
poi trai le conclusioni.
non è dove si possono covare ambizioni personali che si ha povertà.
Se poi dici che occorrerebbe controllare in un qualche modo banche borse e strumenti finanziari per evitare quello che è capitato in questi ultimi anni, è un'altra cosa.
Ma questo non è capitalismo ma globalizzazione, forma estrema di capitalismo che provoca povertà, perchè la globalizzazione, almeno questa è una nuova forma di dittatura, il tutto è nelle mani di pochi, e nulla (o poco) c'entra con ambizione legittima di aspirare "al di più".
Non è la volpe e l'uva, perché fortunatamente non mi manca nulla, nemmeno il tempo per stare a discutere con te su un forum. Hai mai sentito parlare del paradosso di Easterlin? Non nego che il denaro sia uno strumento di benessere, ,ma affermo che può anche tramutarsi in uno strumento di malessere se ad esso sacrifichiamo le relazioni sociali, gli affetti, il tempo libero, la creatività, concetti che gli antichi conoscevano bene.
E il denaro non è neanche la misurazione di quante cose UTILI stiamo producendo (la maggior parte dei beni sul mercato sono voluttuari o hanno in sè componenti fortemente voluttuarie), ma solo la misura di quanti BISOGNI abbiamo o riteniamo di avere come uomini. Nota come un uomo felice è per definizione un uomo appagato, ossia un uomo che non ha desideri o bisogni ulteriori da soddisfare. E' semplicemente un uomo soddisfatto o un uomo la cui ricerca di senso dipende solo da sé, non da ciò che non ha.
Nota dunque come la società dei consumi sia, per definizione, in aperto contrasto con la felicità degli individui. Solo agendo a livello dei nostri desideri - distinguendo quelli autentici, sani e naturali da quelli dettati da pulsioni infantili, vuoto esistenziale, ricerca dell'affermazione egoica - al denaro viene restituito il proprio senso, la propria misura e la propria funzione, rilevante ma limitata. Meglio: una società può divenire ricca solo se i suoi membri sono disponibili a rendersi affetti da desideri e bisogni. Più i suoi membri sono esseri desideranti e bisognosi, più sono infelici perché pungolati dal sottile dolore del non-avere o del non-essere. Inseguono il consumo per colmare l'infelicità e non si accorgono che è proprio questo inseguimento sfrenato, alimentato dall'ideologia del lavoro e dunque dalla repressione della propria spontaneità, il loro problema.
Qualche esempio pratico: una società di individui sani ha bisogno di pochi farmaci e di pochi medici. Il PIL, dunque la ricchezza, scende; una società di individui sicuri non ha bisogno di antifurti, corpi speciali di polizia, tribunali, avvocati etc. Il PIL scende; una società di individui in peso forma, attenti al proprio corpo, non ha bisogno di quantità smodate di cibo, soprattutto grasso e zuccherino. Il PIL scende; una società di individui in peso forma e dotati dell'auto-stima sufficiente non ha bisogno di eccessive cure estetiche, e nemmeno di abiti costosi e griffati. Il PIL scende; una società di individui integrati mette in comune una serie di beni e servizi e pratica lo scambio, il dono, il mutuo soccorso, evitando di riccorere al mercato e alle prestazioni professionali. Il PIL scende. Una società meno nevrotica ha meno bisogno di tabacco, alcool, droghe in genere. Il PIL scende. Una società meno mercatista, e dunque meno consumista, ha bisogni limitati di movimento e dunque di mezzi di trasporto. Il PIL scende. Devo andare avanti? E' vero: una società di questo tipo non è stata ancora realizzata, ma è questa la direzione della post-modernità: acquisire definitivamente le conquiste della modernità per rivolgerle a un ascolto più profondo e attento dell'essere umano. Che, a differenza di quanto deve pensare il responsabile marketing di una qualsiasi azienda, non è un maiale all'ingrasso.
Dovevo rispondere a CuspideAntares. Ecco cosa penso delle sue proposte:
Sono d'accordo.
Per me va bene, anche se non ne vedo la necessità.
Sono d'accordo.
Sono tendenzialmente d'accordo.
Non capisco. Cioè, vorresti abolire gli arresti domiciliari (oltre agli sconti di pena, all'indulto, alla buona condotta e alla libertà vigilata)? E quale metodo proponi in sostituzione di questo? Per quanto riguarda la reintroduzione della divisa carceraria, affermo che non è una priorità, e in linea di massima non sono d'accordo. Sono invece d'accordo con i lavori forzati in casi gravissimi.
Non sono d'accordo. Un mafioso, per quanto abbia sbagliato, è innanzitutto un essere umano con pari diritti nei confronti di qualunque altro essere umano. No alle percosse, lesive della dignità umana. No al divieto di poter vedere familiari. No al trattamento da cane che riservi a questi esseri umani: essi, una volta in carcere, devono avere il diritto - come tutti i carcerati - di uscire all'aria aperta e di prendersi cura del proprio corpo almeno una volta al dì. Essi, inoltre, essendo esseri umani e godendo pertanto di pari diritti nei confronti di qualsiasi altro essere umano, hanno diritto all'assistenza medica e sanitaria.
Non sono assolutamente d'accordo con i tuoi metodi repressivi, anzi: lesivi della dignità umana. Ciascun essere umano, per quanto in torto, ha il diritto di vivere e di rimediare ai propri errori. E i figli? E gli animali? Che colpa hanno loro? Nessuna. Pertanto, loro devono essere tenuti fuori dalla faccenda giudiziaria che coinvolgerà i genitori, o i nonni, o comunque chi ha avuto un ruolo di primo piano nella realizzazione dell'edificio abusivo. No alla militarizzazione, in qualsiasi luogo, in qualsiasi tempo.
Io modificherei l'articolo 41-bis, che reputo troppo rigido in certi punti.
Sono d'accordo. Per il 41-bis vedi sopra.
Non sono d'accordo con la soppressione del matrimonio civile, né con il tuo metodo sostitutivo. Ricordati che il matrimonio non è solo una formalità, ma coinvolge anche cultura e tradizioni di un paese, o di una regione. Non sono assolutamente d'accordo con il tuo discorso in cui lo Stato nega aiuto finanziario alle famiglie in difficoltà (spesso lo sono a causa del sistema nel quale vivono, non di certo perché la coppia lavora troppo poco). Prima di arrestare una coppia di genitori accusati di non educare o istruire a dovere i figli, è necessario indagare sui rapporti genitori-figli e vedere dove, come e quando i genitori abbiano sbagliato. Una volta inquadrato il problema, sarà opportuno procedere con un processo di rieducazione non solo per i figli, bensì anche per i genitori che hanno sbagliato. Questa è vera democrazia.
Completamente d'accordo.
D'accordo.
No alla soppressione delle gite scolastiche, le quali hanno il compito di educare gli alunni al rispetto dell'ambiente, dei beni culturali, delle civiltà altre. Esse hanno, cioè, un alto valore formativo. Per quanto riguarda la retrocessione degli alunni bocciati al corso di studi precedente, affermo che questo non ha senso: se un alunno viene bocciato in terza media, è perché non si è applicato nello studio degli argomenti della terza media, mica di seconda: altrimenti lo avrebbero già bocciato in seconda media. Quindi, se un alunno viene bocciato in terza media, ripeterà la terza media. Lo stesso dicasi per tutti gli anni di studio obbligatorio. Sì alla possibilità per i genitori di fare appello o ricorso alla magistratura, ma solo in casi di gravissima condotta del maestro o del docente. Se vuoi sopprimere le festività natalizie, devi sopprimere anche tutte le altre festività religiose. Allora devi sopprimere la Chiesa. Io sarei favorevole.
D'accordo.
Non sono d'accordo. Però sono favorevole a uno snellimento delle procedure burocratiche coinvolgenti province e regioni.
No all'intervento dell'esercito. I comuni - come i matrimoni - non sono solo burocrazia: essi sono anche tradizione, cultura, costumi. Pertanto essi vanno tutelati.
D'accordo.
Per quale motivo?
E allora a chi bisogna rivolgersi, se sopprimerai gli istituti di credito e prestito?
Non sono obiettivi prioritari.
D'accordo.
D'accordo.
D'accordo. Però ci vogliono controlli nelle case di piacere, troppo spesso posti ideali in cui girano droghe, alcool e interessi speculativi gravi.
Sono d'accordo in gran parte anche se si capisce che è un programma tendenzialmente comunista.
Ti dico cosa cambierei io:
6) Ineleggibilità per qualsiasi incarico pubblico dopo due mandati consecutivi
io credo vada in cima, al numero uno delle priorità, è una cosa troppo sottovalutata, già solo questo farebbe da traino per tutti gli altri punti, come un effetto domino
7) Scioglimento della Lega Nord
assolutamente no, un partito che rappresenta l'8% degli elettori è più incostituzionale scioglierlo che tenerlo, visto che poi gli esponenti fanno solo chiacchiere...
in ogni caso non si può non tener conto del malcontento del nord e merita rappresentatività
11) Espropriazione e nazionalizzazione delle grandi aziende e delle banche
ecco, appunto questo è comunismo, già superato dai tempi, anche dalla Cina, perchè non vi è prova di stato al mondo che riesca a gestire bene come un privato certi settori imprenditoriali, semmai vi sono tante prove del contrario... certo occorrono regole migliori per evitare crisi come questa, ma è un altro discorso
12) Blocco delle tariffe per tre anni
è giusto solo se si bloccano anche gli stipendi, bisogna mettersi anche nei panni di chi produce i beni...
14) Introdurre nuovi posti di lavoro in tutti gli àmbiti, dappertutto in Italia
il rischio di creare carrozzoni improduttivi è troppo alto, ce ne sono già troppi, è il mercato che decide se serve lavoro, lo stato può sopperire (finchè ci sono soldi) a periodi di magra
17) Rinnovare i metodi di ricezione del patrimonio
come fai a controllare che uno ha mangiato caviale?
uno dovrebbe conservare anche la lista della spesa?
troppo complicato, io sono per tassare esclusivamente il reddito (3 aliquote: 5,25,50), poi uno se li spende come gli pare, senza iva, accise e altro
sarebbe forse più semplice abolire il contante, in questo modo i controlli sarebbero più facili e chi ha uno stile di vita sopra i redditi dichiarati viene attenzionato
1bis) ti sei dimenticata della giustizia!!!
al primo posto alla pari dei mandati parlamentari
processi veloci, semplificazione delle procedure, certezza della pena, pene più severe, abolizione di reati "stupidi" che intasano le carceri
da noi un assassino è fuori dopo 10 anni per duplice omicidio, vedi Erica de Nardo, un Tanzi non va neanche in prigione, un Madoff negli Usa deve farsi 150 anni senza sconti
2) liberalizzazione delle professioni, abolizione degli ordini, via gli studi notarili sostituiti da uffici comunali ecc... insomma, via tutti i privilegiati e i ricchi per legge