
Originariamente Scritto da
Mauri61
Ma non ha detto mica una balla: i figli, per gli zingari, sono effettivamente una ricchezza.
Riflettici: ottengono gli alloggi gratis, poichè hanno tanti figli, poverini...
Le loro donne, anche quando vengono sorprese a rubare, non possono finire in carcere: sono incinta, e poi hanno tanti figli da accudire.
I bambini, invece di andare a scuola, vengono spediti a chiedere l'elemosina e a commettere furti: non li puoi certo arrestare, giusto?
Eccoti spiegata l'enorme ricchezza che la cultura gitana attinge dai figli.
Peccato che, qualora un qualsiasi cittadino che non fosse zingaro, provasse a costringere i propri figli a condurre un'esistenza sulla falsariga di quella dei nomadi, finirebbe in galera e gli verrebbe revocata la patria potestà.
A questi delinquenti no: tutto viene concesso, poichè queste sarebbero le loro "tradizioni".
E poi cianciano di "razzismo", sti dementi...:sofico:
Ed in effetti, per gran parte dei rom e dei sinti i figli sono proprio un gran dono: grazie alla loro opera (di ladri ed accattoni impunibili) certi mangiasugo si possono permettere di vivere alle spalle della comunità, senza lavorare.
Certo, certo: la loro, ovvio.
Un pochino meno quella dei malcapitati che hanno la sventura di imbattersi in questi cocchini dei preti e di certa sinistra.
Come quelli che hanno avuto la vita stroncata da qualche "povero rom" che stava immancabilmente tentando di fuggire, a bordo di auto rubate o sprovviste di assicurazione, e nel far ciò ha travolto ed ucciso i suddetti sfigati.
Queste cose Bagnasco non le ha dette?
Che strano...
Ma meno male che ci sono ancora questi personaggi, veri baluardi della difesa di valori!!!
Questa fa il culo al miglior Crozza.
A che cosa si riferiva?
Alle tecniche di borseggio?
All'accattonaggio?
Ai furti con scasso?
Bagnasco dovrebbe farsi un giro a Genova, a chiedere informazioni sulle due famiglie più rappresentanti dei nomadi, poi forse la pianterebbe di uscirsene con simili cagate.