
Originariamente Scritto da
Avanguardia
Ciao Valerio.
Io ritengo giusta e sacrosanta la giornata indetta contro il sistema. Non è una manifestazione contro questo o quel governo, ma principalmente contro il sistema finanziario, la banca, contro le classi politiche asservite agli usurai mondiali. E' stata organizzata a livello internazionale, in tutti e 5 i continenti. In ogni nazione la protesta ha le sue peculiarità, in base alle idee e alle proposte.
Anche in Italia, oggi protestano movimenti di tutte le idee, per la maggior parte della sinistra, che OK, hanno più numeri, visibilità, ma ci saranno Forza Nuova, Centro Studi Socialismo Nazionale e Coordinamento Eurasista (questi due prendono parte ad una manifestazione a Milano a sostegno di Gheddafi e di Bashar Al Assad).
Mi dispiace che siano iniziati certe azioni di gruppi isolati (che presumo essere infiltrati di servizi segreti) che serviranno a dare spago ai soliti servi giornalisti e ai benpensanti.
Vorrei tanto che i manifestanti acchiappassero (come stanno tentando) questi cazzo di black block e gli interrogassero per sapere i mandanti.
Io più tardi, tempo permettendo, mi piazzerò in qualche piazzeta con fogli, restando un oretta, sperando di parlare con qualcuno di moneta, mondialismo eccettera.
Riguardo il rogo di quelle bandiere, bruciare il tricolore è una coglionaggine perchè ritengo che la risposta alla globalizzazione sia il nazionalismo; riguardo l' Unione Europea invece è chiaro che è vessillo di distruzione delle nazioni e di liberticidio dietro il politicamente corretto.