
Originariamente Scritto da
Mauri61
Ti rispondo facendoti notare una cosa che ho potuto osservare ieri, nei servizi che rilanciavano le proteste avvenute in ogni parte del mondo: in America, UN poliziotto teneva d'occhio centinaia di manifestanti semplicemente impugnando il manganello con entrambe le mani, a braccia diritte davanti a se.
Non c'era bisogno che facesse altro.
E non era nemmeno bardato alla Robocop, come viceversa accade da noi.
Tu sai il perchè, vero?
Se non lo sai te lo spiego subito: i manifestanti sanno perfettamente che quel poliziotto rappresenta lo Stato, la Nazione, l'Autorità.
E che quando ha delle disposizioni (come nel caso in questione quelle di non far oltrepassare una determinata zona) le farà rispettare.
Ovviamente anche aprendo il fuoco contro chi provasse ad aggredirlo.
Ora, prima che tu o qualche altro sincero democatico si infervori leggendo quanto sopra, ti dico senza problemi che tutto ciò fa parte delle REGOLE di un paese degno di questo nome.
A cominciare dalla civilissima e democraticissima Svezia, hai presente?
Quel paese dove la polizia, a Goteborg, ammazzò un dimostrante noglobal poichè questi stava scagliandi pietre contro un agente rimasto isolato.
E NESSUNO si sognò di far passare per amrtire un simile delinquente: esistono metodi corretti e democratici, previsti dalle leggi, per poter esternare il proprio disappunto, ma la violenza MAI.
Infatti non è ammissibile assistere alle solite vaccate di qualche delinquente, peraltro impunito.
Ma ricordati anche che, qualora la polizia menasse seriamente simili individui (e naturalmente si scoprirebbe che questi - sorpresa! non sono i fantomatici "infiltrati", bensì appartenenti a centri sociali ed affini) si leverebbero immediatamente gli alti guaiti di coloro i quali tirerebbero in ballo il consueto stornello della "polizia fascista".
Perchè, anche in questo caso, vige la regola della storiella dei due tizi con l'asino.
La conosci? :sofico: