
Originariamente Scritto da
Mauri61
Già.
Dici?
Vedi tu, che sicuramente sei senza dubbio migliore di me in questo genere di calcoli: ho terminato gli studi a 19 anni, a 21 mi sono arruolato in polizia (perchè a quel tempo credevo di poter mettere a posto l'Italia

:sofico

Poi, dopo due anni, ho mandato al diavolo la divisa ed ho iniziato a lavorare nel privato, operaio in una fabbrica di vernici - 10 ore al giorno di media, sabato escluso.
Dopo 15 anni di questa vita ho iniziato a fare supplenze come amministrativo nella PI, e sono passato di ruolo solo un mese fa, dopo 12 anni di precariato, grazie al fatto che il mio vecchio (classe 1916) si fece 10 anni di militare, guerra inclusa (Africa Orientale, Alpini) oltre ad una dozzina in minera di carbone in Belgio (pertanto appartengo alla categoria "orfano di invalido di guerra ex combattente e mutilato del lavoro").
Ovviamente, senza questa classificazione, che dà diritto alla riserva del posto, col piffero che sarei potuto passare di ruolo...
Come potrai facilmente intuire, non ho avuto (e non ho) una vita propriamente in discesa, quindi non ci sono proprio i presupposti per rispondere affermativamente alla tua domanda.
Ma, nonostante ciò, non mi sono mai sognato (nemmeno quando ero giovane) di andare in piazza a spaccare e bruciare qualche auto o a fare dei danni per il semplice fatto di essere incazzato col mondo, o per tentare di cambiarlo in meglio.
Anche perchè sfido chiunque a dimostrarmi che, agendo in tal guisa, si possa realmente far cambiare in meglio le cose.
Vedi sopra.
E aggiungo: se avessero adoperato questo metro gente come mio padre e (penso) i tuoi nonni, altro che incendi di auto e negozi o banche date alle fiamme...
Invece sai che hanno fatto?
Si sono dati da fare, anche emigrando ( è il caso di mio padre) allorchè non trovavano lavoro in Italia.
Il che è sicuramente più faticoso (ma infinitamente più degno di rispetto) in confronto a chi sceglie, viceversa, di comportarsi da vandalo.
Ora, con ciò non intendo liquidare la vicenda col facile "se non vi va bene andatevene", anche perchè ritengo che allontanarsi dalla propria terra sia l'ultima ratio; però non mi passa nemmeno per il cazzo di giustificare chi sceglie di incanalare la sua rabbia devastando auto o altre cose di gente che non ha alcuna colpa: i problemi, a mio modesto avviso, non si risolvono in questo modo, ma si riesce solo a screditare le giuste ragioni di quelli realmente indignati.