Trovato!
Io sono stato qui:
http://mariobellocchio.blogspot.com/...n-burrone.html


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Figliolo, lei è un asino...
(D.Pastorelli, cit.)


Il sonno della ragione genera mostri.
Divergevano due strade in un bosco, ed io...io presi la meno battuta, e di qui tutta la differenza è venuta.




Sì, vabbè... Qua non si parla di microcomunità di poche decine di persone. O almeno io vorrei pensare a comunità di decine di migliaia. O almeno della dimensione di un piccolo centro urbano.
Di questo, che io sappia, non ci sono casi qui da noi.
@The Matrix: io sono sempre stato lontanissimo dalla destra. Ma non ho nulla in contrario alle saghe di Tolkien. Anzi, ho molto amato il Silmarillion. Che c'entra?
Qui è gente che ha scelto una sua strada. Come gli Amish.






I colori della bandiera italiana....http://www.marinaleda.com/


Però, scusa ma non mi pare che abbia niente a che vedere. La si parla di un intero paese, una comunità con una sua economia alternativa a quella classica. Tra l'altra se sei di quella idea nel tuo esempio mi risulta difficile vederla messa in pratica, là si. Là diventa una scelta di vita. Tra l'altro, se non ricordo male, sono 2.500 persone, una verà comunità con un suo specifico modo di vivere.
Avevo fatto quel riferimento perchè era uno dei dibattiti assurdi della sinistra ai tempi dei sessantottini, temevo avesse dei riferimenti politici di quel tipo.
Il sonno della ragione genera mostri.
Divergevano due strade in un bosco, ed io...io presi la meno battuta, e di qui tutta la differenza è venuta.


No certo, lessi anni fa la triologia di tolkien, quando ancora non era famoso come oggi con l'uscita dei film e la ristampa di tutti i suoi libri. Pensa che i libri de il signore degli anelli furono tradotti da quella che allora era una ragazzina (quindicenne o giù di lì) di una famiglia nobile siciliana con una particolarissima predisposizione per le lingue.
La cosa interessante è che tutti i nomi strani dei personaggi e dei luoghi sono stati una sua azzeccatissima interpretazione e oggi nessuno si sognerebbe di non usare i nomi usati da lei. Tra l'altro la sua fu una traduzione originariamente non riconosciuta.
Il sonno della ragione genera mostri.
Divergevano due strade in un bosco, ed io...io presi la meno battuta, e di qui tutta la differenza è venuta.


All'epoca, parliamo del 1993, presso il gan burrone vi erano circa un centnaio di persone tra stabili ed ospiti.
La convivenza era di tipo comunitaristico e le pratiche di vita erano improntate alla naturalità.
L'ho portato come esempio perchè leggendo il tuo post me l'ha ricordata un po' come esperienza.
Figliolo, lei è un asino...
(D.Pastorelli, cit.)