L'Italia da sola, ha 1900 miliardi di debito pubblico, quasi il doppio di quello di tutti gli altri paesi della zona UE messi assieme.
Nel 2012 sono in scadenza 290 miliardi di titoli pubblici che il tesoro dovrà rinnovare, e nel contempo ci sono in scadenza valanghe di Bund, Bonos onne de Change francesi ecc.
Sarà molto molto difficile, stante la totale mancanza di credibilità
DI CUI GODE IL GOVERNO ITALIANO circa la possibilità di attuare quanto promesso nella famosa lettera di impegni,far acquistare titoli italiani dagli investitori internazionali.
Già oggi siamo al 6% da lunedi è prevista un'escalation sullo spread che in max. 30 gg. potrebbe aumentare di altri 100 bp, portandoci a ridosso del 7%.
Con questi tassi (mai raggiunti dalla Spagna) è cominciato il crollo della Grecia, e Irlanda e Portogallo hanno dovuto prendere misure pesantissime per tenere sotto controllo i conti.
Con tassi pari al 7% l'italia non è + in grado di far fronte al debito pubblico, quindi in default tecnico.




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