Pagina 2 di 5 PrimaPrima 123 ... UltimaUltima
Risultati da 11 a 20 di 49

Discussione: Cosa ne pensate???

  1. #11
    Moderatore
    Data Registrazione
    22 Apr 2009
    Messaggi
    13,575
     Likes dati
    564
     Like avuti
    1,711
    Mentioned
    217 Post(s)
    Tagged
    10 Thread(s)

    Predefinito Rif: Cosa ne pensate???

    E' da 4-5 anni che leggiamo notizie di attacchi imminenti all' Iran, però finora nessuno si è concretizzato. Israele spienge per l' attacco, ma dagli altri paesi occidentali c'è la solita prudenza. In particolare negli USA sono molti i diffidenti verso un' avventura militare che rischia di portare ai ferri corti con Cina e Russia, per cui al limite si preferisce fomentare rivolte e fenomeni terroristici in Iran con la speranza che depongano il regime clericale.
    La notizia di un attacco vicino si è sentita al TG della "7" stassera e lo ho letta sul sito dell' Unione Sarda, quotidiano principale della Sardegna. Questi sarebbero indizi che stavolta l' attacco è più probabile che nelle altre volte.
    Confidano che Russia e Cina resteranno ferme al di là delle proteste, in quanto non hanno voglia di andare in guerra, e sul caos in Siria, che paralizza l' esercito siriano.
    Ultima modifica di Avanguardia; 05-11-11 alle 01:41

  2. #12
    Moderatore
    Data Registrazione
    04 Jun 2009
    Località
    Mein Reich ist in der Luft
    Messaggi
    11,092
     Likes dati
    495
     Like avuti
    906
    Mentioned
    5 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Cosa ne pensate???

    (AGI) IRAN: DA CINA NO A USO FORZA, AVREMO "RUOLO COSTRUTTIVO"
    Politica

    venerdì 4 novembre 2011 12.07

    (AGI) Pechino - La Cina ha fatto sapere che mantiene un atteggiamento di mediazione "costruttiva" tra Teheran e l'Occidente in vista della pubblicazione martedi' prossimo del rapporto dell'Aiea sull'arricchimento dell'uranio in Iran e perche' non si arrivi all'uso della forza. "L'Aiea", ha affermato il portavoce del ministero degli Esteri, Hong Lei, "dovrebbe assumere una posizione obiettiva e imparziale e cercare una positiva cooperazione con l'Iran per arrivare a chiarire determinati nodi". .



    AGI Energia
    ████████

    ████████

    Gli umori corrodono il marmo

  3. #13
    Moderatore
    Data Registrazione
    04 Jun 2009
    Località
    Mein Reich ist in der Luft
    Messaggi
    11,092
     Likes dati
    495
     Like avuti
    906
    Mentioned
    5 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Cosa ne pensate???

    Iran, USA e Gran Bretagna preparano i piani d'attacco, Israele diviso

    NEW YORK - Le forze armate britanniche hanno accelerato i preparativi per un eventuale attacco aereo sui siti nucleari iraniani e potrebbero dispiegare nella regione delle unità della Royal Navy per appoggiare azioni militari statunitensi che sarebbero attualmente in fase di studio. La notizia - e l'eventualità di una partecipazione di Israele all'iniziativa militare - ha diviso l'opinione pubblica israeliana ed ha provocato una spaccatura nel governo presieduto da Benjamin Netanyahu.
    Secondo fonti citate dal Guardian, l'Iran avrebbe riguadagnato le capacità tecnologiche messe in crisi dal cyber-attacco dello scorso anno, un virus informatico che sarebbe stato preparato da esperti statunitensi e israeliani per colpire gli impianti nucleari iraniani. Ad accelerare i preparativi - nonostante l'Amministrazione Obama non abbia alcuna intenzione di ricorrere a nuove azioni militari prima delle prossime elezioni presidenziali - avrebbero contribuito due fattori: il prossimo rapporto dell'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica, non ancora reso pubblico ma il cui contenuto ravviverebbe le preoccupazioni occidentali sui programmi iraniani, e la decisione di Teheran di trasportare alcune centrifughe e altri equipaggiamenti nella base di Qom, scavata nella montagna e poco vulnerabile agli attacchi missilistici.

    Opinione pubblica israeliana divisa - Intanto, secondo un sondaggio di Ha'aretz-Dialog, la società civile israeliana è profondamente divisa sull'opportunità di una partecipazione israeliana a un'eventuale operazione militare guidata da Stati Uniti e Regno Unito. Il 41% delle persone interpellate ha dato parere favorevole, il 39% ha espresso opinione contraria. Il 20% degli interpellati si è detto indeciso. Una divisione che riflette la spaccatura in seno al governo. In particolare, su posizioni opposte si sono espressi il vice premier Moshe Yaalon e il ministro della Difesa Ehud Barak. Il primo, riferisce Ha'aretz, avrebbe sposato una posizione di cautela, accusando il secondo di essere «favorevole a un'azione militare». «La frustrazione di Yaalon si riflette pensieri e giudizi che mancano di equilibrio», è stato il commento del ministro della Difesa.

    Teheran: Gli USA hanno perso la saggezza, noi pronti al peggio - «L'Iran è pronto al peggio»: lo ha detto oggi il ministro degli Esteri iraniano, Ali Akbar Salehi, commentando, a margine di una conferenza stampa a Bengasi, la notizia secondo cui gli Stati Uniti potrebbero accelerare la pianificazione di un attacco contro l'Iran, a causa del suo controverso programma nucleare.
    «Sfortunatamente gli Usa hanno perso qualsiasi saggezza e prudenza nel loro modo di trattare le questioni internazionali», ha detto il capo della diplomazia iraniana. «Hanno perso la ragione, siamo pronti al peggio ma speriamo ci pensino due volte prima di muoversi verso uno scontro con l'Iran», ha aggiunto Salehi.


    Gli Israeliani ritengono che l'attacco scatenerà una guerra regionale - La stragrande maggioranza degli israeliani (l'80%) è convinta che un eventuale attacco contro l'Iran porterà anche a una guerra con Hamas a Gaza e con Hezbollah nel Libano meridionale. Lo rivela un sondaggio pubblicato dal quotidiano israeliano Haaretz. Il 59% ritiene che un tale scenario sia altamente probabile, il 21% pensa sia abbastanza probabile mentre il 20% afferma che il rischio di una guerra è molto improbabile.
    Il sondaggio rivela anche che il 52% degli israeliani si fida del modo con cui il primo ministro Benjamin Netanyahu e il ministro della Difesa Ehud Barak si occupano del dossier iraniano. Il 37% non si fida dei due politici, mentre l'11% non ha alcuna idea precisa al riguardo.
    Questa settimana i media hanno diffuso la notizia che Netanyahu e Barak sarebbero favorevoli a un attacco militare contro i siti nucleari iraniani, e starebbero cercando di convincere gli altri membri del governo sull'opportunità di un intervento per impedire a Teheran di dotarsi della bomba atomica.

    Mosca: Si può ancora trovare un accordo sul nucleare - Mosca pensa che «ci si può ancora mettere d'accordo con gli iraniani» ma le «possibilità si riducono» se si continua a mettere l'accento «sulla necessità di un cambio di leadership» e sulla crescente preoccupazione per l'avanzamento del programma nucleare di Teheran. Lo affermano alte fonti diplomatiche russe, sottolineando che questo potrebbe essere uno dei temi dei prossimi negoziati tra il presidente russo Dmitri Medvedev e il presidente Usa Barack Obama a Honolulu, a margine del Vertice Apec l'11 e il 12 novembre.
    «Noi siamo in continuo dialogo con il Sestetto - cioè i sei paesi impegnati nella mediazione per la soluzione della questione nucleare iraniana - e le autorità di Teheran» continua la fonte da Mosca. «Ma le possibilità di trovare un accordo si riducono se si prosegue a insistere» su pressioni e azioni di forza. «Bisogna invece insistere» su «soluzioni realistiche».

    NATO: Non abbiamo intenzione di intervenire militarmente - La Nato non ha «alcuna intenzione di intervenire» in Iran, ed è favorevole alla ricerca di una soluzione diplomatica nel dossier nucelare iraniano. Lo ha dichiarato oggi il segretario generale delle Nazioni Unite, Anders Fogh Rasmussen.
    «La Nato non ha alcuna intenzione di intervenire in Iran e non è coinvolta, come alleanza, nella questione iraniana», ha indicato Rasmussen, commentando le notizie diffuse dai media israeliani relative al dibattito in corso in seno al governo israeliano sull'opportunità di attaccare o meno i siti nucleari iraniani.
    «Noi sosteniamo gli sforzi internazionali per ricercare soluzioni politiche e diplomatiche al problema iraniano, e invitiamo i dirigenti iraniani a conformarsi alle risoluzioni del Consiglio di sicurezza dell'Onu e a mettere fine all'arricchimento dell'uranio», ha aggiunto il segretario generale della Nato, parlando dalla sede dell'Alleanza a Bruxelles. I media israeliani, negli ultimi giorni, hanno dato conto di un dibattito in seno al governo tra i membri favorevoli a un intervento militare contro l'Iran - tra cui il primo ministro Benjamin Netanyahu e il ministro della Difesa Ehud Barak - e gli oppositori, ancora in maggioranza.

    USA: La Cina fornisce a Teheran armi convenzionali avanzate - La Cina sta continuando a fornire all'Iran missili e altro armamento di tipo convenzionale, in violazione delle sanzioni delle Nazioni Unite contro il governo di Teheran: è quanto si legge nella bozza di rapporto della Commissione sulle relazioni commerciali e di sicurezza con la Cina del Congresso statunitense.
    Come riporta il quotidiano statunitense The Washington Times, secondo il rapporto - che verrà reso pubblico il 16 novembre - Pechino avrebbe venduto armi all'Iran per 312 milioni di dollari divenendo il principale fornitore bellico di Teheran; tra il materiale figurano anche i missili anti-nave C-802 che la Cina si era impegnata nel 1997 a non esportare in Iran.
    La ridotta gittata dei missili in questione fa sì che tecnicamente non venga violata la Legge sulla non proliferazione del 2006 diretta contro Iran, Corea del Nord e Siria, ma è invece possibile una violazione di altre due leggi statunitensi che riguardano l'esportazione di «armi convenzionali avanzate», secondo il rapporto.
    Il documento sostiene infine che la Cina sta fornendo sostegno tecnologico ed economico ai programmi nucleari nordcoreani; l'Ambasciata cinese a Washington ha smentito qualsiasi violazione delle sanzioni imposte dalle Nazioni Unite.




    Iran, USA e Gran Bretagna preparano i piani d'attacco, Israele diviso · DIARIODELWEB.it
    ████████

    ████████

    Gli umori corrodono il marmo

  4. #14
    Cancellato
    Data Registrazione
    14 Jun 2009
    Messaggi
    34,330
     Likes dati
    437
     Like avuti
    4,361
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Cosa ne pensate???

    Secondo me questa volta ci siamo.
    Ennesima guerra voluta dai sionisti
    e vanno a farsi friggere le boiate
    di chi cianciava di Iran alleato segreto USA
    che sono e resteranno sempre legati
    al sionismo.
    Stiamo a vedere se l'Iran reagirà a dovere
    colpendo in primis i sionisti guerrafondai
    ,mentre sono curioso di vedere che succederà
    in Palestina e sopratutto Iraq e Libano.
    Forza Iran!

  5. #15
    Cancellato
    Data Registrazione
    14 Jun 2009
    Messaggi
    34,330
     Likes dati
    437
     Like avuti
    4,361
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Cosa ne pensate???

    Peres: "Per Israele si avvicina opzione militare contro l'Iran - LASTAMPA.it

    "Peres sembrava molto preoccupato - ha osservato la sua intervistatrice - al pari dell'ex capo del Mossad Meir Dagan» secondo il quale Israele compirebbe un passo «stupido» se attaccasse l'Iran, e da solo. Il suo parere è stato oggi condiviso da un altro ex capo del Mossad, Efraim Halevi, secondo cui colpendo l'Iran Israele innescherebbe con quel Paese un conflitto di 100 anni. "

  6. #16
    email non funzionante
    Data Registrazione
    07 Aug 2011
    Messaggi
    2,216
     Likes dati
    489
     Like avuti
    137
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Cosa ne pensate???

    Citazione Originariamente Scritto da Avanguardia Visualizza Messaggio
    E' da 4-5 anni che leggiamo notizie di attacchi imminenti all' Iran, però finora nessuno si è concretizzato. Israele spienge per l' attacco, ma dagli altri paesi occidentali c'è la solita prudenza. In particolare negli USA sono molti i diffidenti verso un' avventura militare che rischia di portare ai ferri corti con Cina e Russia, per cui al limite si preferisce fomentare rivolte e fenomeni terroristici in Iran con la speranza che depongano il regime clericale.
    La notizia di un attacco vicino si è sentita al TG della "7" stassera e lo ho letta sul sito dell' Unione Sarda, quotidiano principale della Sardegna. Questi sarebbero indizi che stavolta l' attacco è più probabile che nelle altre volte.
    Confidano che Russia e Cina resteranno ferme al di là delle proteste, in quanto non hanno voglia di andare in guerra, e sul caos in Siria, che paralizza l' esercito siriano.


    Ottime osservazioni. Quoto. Io credo che quando e se attaccheranno l'Iran non lo andranno a dire prima, sarà un blitz improvviso: hanno bisogno del fattore sorpresa; non ci saranno questo genere di annunci (a meno che non abbiano una risoluzione ONU dalla loro e allora un qualche ultimatum da rivolgere contro Teheran).
    Per me queste sono manovre di propaganda magari solo per saggiare il terreno.

  7. #17
    Moderatore
    Data Registrazione
    22 Apr 2009
    Messaggi
    13,575
     Likes dati
    564
     Like avuti
    1,711
    Mentioned
    217 Post(s)
    Tagged
    10 Thread(s)

    Predefinito Rif: Cosa ne pensate???

    Citazione Originariamente Scritto da CON LA PALESTINA Visualizza Messaggio
    Ottime osservazioni. Quoto. Io credo che quando e se attaccheranno l'Iran non lo andranno a dire prima, sarà un blitz improvviso: hanno bisogno del fattore sorpresa; non ci saranno questo genere di annunci (a meno che non abbiano una risoluzione ONU dalla loro e allora un qualche ultimatum da rivolgere contro Teheran).
    Per me queste sono manovre di propaganda magari solo per saggiare il terreno.
    Prima cercheranno una risoluzione ONU: martedì arriva il rapporto dell' AEIA, che dicono, dovrebbe essere molto svantaggioso per l' Iran. Aspettiamo le reazioni delle capitali euro-americane, che per il momento, a causa di altri problemi come quello dell' Euro, sono rimaste ancora silenziose. Nel caso non dovesse riuscire il consenso dell' ONU, cosa alquanto possibilissima come dimostra l' inserimento della Palestina nell' UNESCO, prenderanno l' iniziativa da soli, con o senza preavviso.
    A fare pronostici resto comunque avverso, anche la storia della bomba atomica iraniana tra 6 mesi, è da 10 anni che c'è lo dicono.
    Comunque, sottopongo alla lettura questo altro articolo.
    Israele, il moderato Peres“Pronti ad attaccare l’Iran” | Redazione Il Fatto Quotidiano | Il Fatto Quotidiano
    Israele, il moderato Peres
    “Pronti ad attaccare l’Iran”
    Il presidente: “Le chance per una soluzione diplomatica si stanno affievolendo, l’opzione militare è più vicina”. Nel mirino la bomba atomica che, secondo Tel Aviv, Ahmadinejad e gli ayatollah avranno tra soli 6 mesi
    Altri sei mesi e Ahmadinejad e gli ayatollah avranno una nuova “amica”: la bomba atomica. Il terribile annuncio è di Shimon Peres che indica una soluzione altrettanto drammatica: guerra all’Iran: “Le chance per una soluzione diplomatica si stanno affievolendo, l’opzione militare è più vicina”, Israele è pronta, quindi, all’intervento contro Teheran. In un’intervista, rilasciata in serata alla televisione israeliana Canale 2, il presidente Shimon Peres afferma che Tel Aviv è vicina alla decisione di attaccare perché il regime di Teheran sarebbe sempre più prossimo a poter realizzare la bomba atomica: “Gli bastano altri sei mesi”, ha affermato Peres, il moderato, già premio Nobel per la pace (onorificenza che risale al 1994, insignito insieme all’allora premier Yitzhak Rabin, poi assassinato, e Yasser Arafat) e attualmente capo di Stato.

    “I servizi d’intelligence di vari Paesi stanno guardando i loro orologi e avvertono i loro leader che non rimane molto tempo. Non so se questi leader mondiali agiranno sulla base di questi avvertimenti”. Non esclude Peres, dunque, il sostegno di potenze alleate. L’annuncio, mentre l’onda della Primavera araba lotta ancora contro i tiranni di Siria e Yemen, segue alle rilevazioni di pochi giorni fa arrivate dall’Inghilterra. Il Guardian, infatti, ha scritto di una decisione che sarebbe già stata presa dal primo ministro Bibi Netanyahu e dal ministro della Difesa, Ehud Barak: attacco. Con il sostegno di Washington, perché il piano sarebbe già in un cassetto del Pentagono. Il primo ministro inglese Cameron avrebbe già garantito a Obama in persona sottomarini e forze speciali sul terreno.

    È il paradosso di una stagione che, nonostante la Primavera araba tesa a chiedere democrazia, vede Israele sempre più isolata: “Ci troviamo in una situazione – ha continuato Peres – in cui tutte le saracinesche nel Medio Oriente si stanno abbassando (nei confronti di Israele, ndr), sia per le insurrezioni sia per i venti di estremismo. Ci è rimasto aperto un pertugio con Abu Mazen e con il premier Salam Fayyad. Dobbiamo giungere ad un accordo con loro: altrimenti ci resterà solo Hamas”. Nello stesso giorno il negoziatore dei palestinesi Saeb Erekat scrive all’Onu che proprio l’aggressività d’Israele mette in pericolo la vita stessa di Abu Mazen.

    da Il Fatto Quotidiano del 5 novembre 2011
    Ultima modifica di Avanguardia; 05-11-11 alle 11:40

  8. #18
    Moderatore
    Data Registrazione
    04 Jun 2009
    Località
    Mein Reich ist in der Luft
    Messaggi
    11,092
     Likes dati
    495
     Like avuti
    906
    Mentioned
    5 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Cosa ne pensate???

    Iran:migliaia in piazza,morte ad America

    (ANSA) - TEHERAN, 4 NOV - Migliaia di iraniani hanno protestato oggi a Teheran al grido di "Morte all'America", in occasione del 32/mo anniversario della presa degli ostaggi statunitensi, il 4 novembre 1979, che condusse alla rottura delle relazioni diplomatiche tra Iran e Stati Uniti. I 52 membri dell'ambasciata rimasero ostaggio di un gruppo di studenti islamici per 444 giorni, fino al 20 gennaio 1981, durante la rivoluzione iraniana.




    Il Secolo XIX
    ████████

    ████████

    Gli umori corrodono il marmo

  9. #19
    Moderatore
    Data Registrazione
    04 Jun 2009
    Località
    Mein Reich ist in der Luft
    Messaggi
    11,092
     Likes dati
    495
     Like avuti
    906
    Mentioned
    5 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Cosa ne pensate???

    ████████

    ████████

    Gli umori corrodono il marmo

  10. #20
    Moderatore
    Data Registrazione
    04 Jun 2009
    Località
    Mein Reich ist in der Luft
    Messaggi
    11,092
     Likes dati
    495
     Like avuti
    906
    Mentioned
    5 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Cosa ne pensate???

    ECCO NUOVE MENZOGNE:


    IRAN: AIEA TROVA LE PROVE, "VICINO TEHERAN SI TESTA L'ATOMICA"

    (AGI) - Vienna, 5 nov. - L'Iran costruisce l'atomica poco fuori da Teheran. E' quanto afferma l'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea) nel prossimo rapporto trimestrale sul processo di arricchimento dell'uranio avviato dalla Repubblica islamica, apparentemente per ragioni civili e non militari. A tre giorni dalla pubblicazione del rapporto, il prossimo 8 novembre, i funzionari dell'Agenzia si sono confidati in forma anonima con i giornalisti, preannunciando il focus sui container di acciaio dislocati a Parchin, a sudest della capitale iraniana. Impianto utilizzato per testare esplosivi ad altissimo potenziale da impiegare come innesco nelle testate nucleari per far deflagrare la carica di plutonio della bomba atomica. L'Agenzia e' in possesso di immagini satellitari in grado di mettere all'angolo il regime degli ayatollah. Inoltre, secondo le stesse fonti, Teheran possiede gia' piani computerizzati di guerra nucleare.
    I sospetti sul complesso militare di Parchin emersero gia' nel 2004. Anche il quel caso il satellite fece egregiamente il proprio lavoro e sforno' fotografie imbarazzanti per l'Iran, che respinse le accuse e l'anno dopo permise agli ispettori internazionali di entrare nel complesso.
    Il rapporto dell'Aiea e' destinato ad alimentare la tensione tra la repubblica Islamica da un lato e dall'altro Stati Uniti, Gran Bretagna e Israele, sempre piu' preoccupato che Teheran possa dotarsi dell'atomica. Le indiscrezioni sui piani britannici di un attacco preventivo all'Iran, da condurre insieme con Washington, e il pressing esercitato in questa direzione dal premier israeliano, Benjamin Netanyahu, sul proprio governo perche' si convinca che un'offensiva militare preventiva e' necessaria. Lo stesso presidente israeliano, Shimon Peres, ha dovuto riconoscere che "le chance per una soluzione diplomatica" al problema del programma nucleare iraniano "si stanno affievolendo", mentre "l'opzione militare e' piu' vicina". Il clima politico ha spinto ieri Pechino a stemperare i venti di guerra: "La Cina si oppone all'uso della forza per risolvere i problemi internazionali. Al momento, e' estremamente importante evitare che si arrivi a un nuovo sisma in Medio Oriente". Pechino, ha affermato il ministero degli Esteri, e' determinata a giocare un "ruolo costruttivo" nella ricerca di una soluzione pacifica e diplomatica del braccio di ferro sul dossier che riguarda il nucleare iraniano.


    AGI News On - IRAN: AIEA TROVA LE PROVE, "VICINO TEHERAN SI TESTA L'ATOMICA"
    ████████

    ████████

    Gli umori corrodono il marmo

 

 
Pagina 2 di 5 PrimaPrima 123 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Cosa ne pensate di questo test ? A voi cosa vi esce ?
    Di Traiano nel forum Il Termometro Politico
    Risposte: 20
    Ultimo Messaggio: 23-11-12, 02:27
  2. Risposte: 48
    Ultimo Messaggio: 08-10-08, 18:19
  3. Cosa pensate di questa cosa inquietantissima????
    Di Antibus nel forum Il Termometro Politico
    Risposte: 24
    Ultimo Messaggio: 27-02-08, 00:48
  4. Risposte: 37
    Ultimo Messaggio: 23-08-07, 20:48
  5. Risposte: 4
    Ultimo Messaggio: 29-11-03, 23:28

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito