Pagina 10 di 15 PrimaPrima ... 91011 ... UltimaUltima
Risultati da 91 a 100 di 145

Discussione: Un colpo di stato

  1. #91
    Blut und Boden
    Data Registrazione
    03 Apr 2009
    Località
    Lothlorien
    Messaggi
    74,954
     Likes dati
    2,839
     Like avuti
    10,460
    Mentioned
    218 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Rif: Un colpo di stato

    GIOVEDÌ 8 DICEMBRE 2011
    Il Vaticano approva il programma di sacrifici del governo Monti



    Uploaded with ImageShack.us

    Tutti sappiamo che il Vaticano non paga l'ICI ed anzi viene finanziato dallo stato Italiano attraverso l'8 per mille. Tutti sappiamo che lo stato Vaticano è l'unico al mondo che può inviare i suoi emissari ad insegnare la propria dottrina a tutti gli alunni di una nazione estera.

    Forse non tutti sanno bene quanto il neo governo Monti sia legato alle élite Vaticane ed ai Gesuiti (si tratta di notizie che vengono dalla stampa nazionale e quindi di dominio pubblico, come confermato dalle prove raccolte negli articoli di approfondimento posti in fondo).

    Ma adesso siamo arrivati alla spudoratezza più incredibile, dal momento che (come ci informa la RAI) Il Segretario di Stato Vaticano commentando la manovra del governo Monti ha detto "I sacrifici fanno parte della vita".

    Farà davvero dei sacrifici costui? Uno dei più alti prelati delle gerarchie Vaticane? Ne dubitiamo, mentre siamo sicuri che gli italiani, specie i ceti medio-bassi di sacrifici ne faranno tantissimi fin troppi. Dopo la ministra che fa uno show degno del migliore Berlusconi piangendo in diretta nell'annunciare drastici tagli alle pensioni, ecco che il Vaticano con questa affermazione di Bertone vuole indottrinare la popolazione Italia facendo credere che sia davvero utile, necessario indispensabile fare dei sacrifici.

    Ma tutto questo gran parlare dei sacrifici che dobbiamo fare serve a nascondere la pura e semplice verità: la crisi è stata artificialmente creata per un fine più politico che economico (come Monti ha sostanzialmente lasciato trapelare), ovvero per sostituire gli stati nazionali con un unico superstato europeo, e con un fine di controllo dittatoriale, quello di sostituire la carta moneta con la moneta elettronica.

    Tutti sanno infatti che solo enormi giochi speculativi possono avere portato alla situazione attuale ed è ovvio che l'ONU, se decreta una cruenta guerra contro la Libia, di converso non emanerà mai delle direttive contro simili speculazioni, non prenderà posizione contro lo strapotere di quei gruppi bancari le cui folli azioni stanno spingendo sul lastrico milioni di persone. Arrestare un migliaio di persone dovrebbe essere sicuramente più facile e più etico che massacrarne diverse migliaia nel corso di una guerra, ma l'ONU non lo farà mai perché le élite finanziarie comandano l'ONU a bacchetta.

    La gente però, sentendo che Monti rinuncia al trattamento economico che gli spetterebbe come ministro crede che egli sia fondamentalmente diverso da Berlusconi e che voglia davvero aiutarci a risanare il debito. Ma una persona che lavora (con incarichi dirigenziali) per le grandi banche (Goldman Sachs) e per le grandi aziende (Coca Cola), che bisogno ha di ulteriori soldi? E se pensiamo che ha creato un governo di banchieri non ci viene in mente la locuzione "conflitto d'interessi"?

    Per carità quelle tre parole le si pronunciava solo per condannare Berlusconi ma al di là delle parole poi non si faceva niente: la sinistra quando era al governo non ha fatto mai nemmeno una leggina che contrastasse quei conflitti di interessi. Chissà chi parlerà mai adesso di conflitto di interessi, eppure il mondo della grande finanza potrà acquisire e suddividersi a prezzo stracciato la torta delle aziende statali che verranno sicuramente privatizzate e la gente crede alla manovra ad effetto di questa rinuncia ad ulteriori emolumenti!

    Ma ecco due righe di quell'articolo citato in apertura:
    ''I sacrifici fanno parte della vita''. Così il segretario di Stato Vaticano, Cardinal Tarcisio Bertone, rimandando all'editoriale pubblicato stamattina dal quotidiano dei vescovi Avvenire e all'articolo sulla manovra pubblicato dall'Osservatore romano, ha risposto ai giornalisti che gli chiedevano quale fosse il suo giudizio sulla manovra (...). Bertone ha parlato a margine di un concerto nella basilica di S.Maria in Aracoeli, in onore dei Cavalieri di Colombo (...)

    Nota: i Cavalieri di Colombo sono un'associazione che si occupa di progetti caritatevoli, e che prende il nome dal famoso marinaio, quello che arrivato in Americanel 1492 non si diede nessuna pena di massacrare gli indios.

    ------------------------


    Leggi anche
    Mario Monti controllato dai Gesuiti

    Mario Monti, niente di nuovo sotto il sole Vaticano

    L'Unione Europea e la nuova torre di Babele Vaticana

    Chi è Mario Monti? Una semplice spiegazione sul pericolo che rappresenta per l'Italia questo nuovo presidente del consiglio
    PUBBLICATO DA CORRADO A 193

    la scienza marcia e la menzogna globale: Il Vaticano approva il programma di sacrifici del governo Monti
    Ultima modifica di Eridano; 09-12-11 alle 20:25
    Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero; infine, dove fanno il deserto dicono che è la pace.
    Tacito, Agricola, 30/32.

  2. #92
    Blut und Boden
    Data Registrazione
    03 Apr 2009
    Località
    Lothlorien
    Messaggi
    74,954
     Likes dati
    2,839
     Like avuti
    10,460
    Mentioned
    218 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Rif: Un colpo di stato



    Uploaded with ImageShack.us
    Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero; infine, dove fanno il deserto dicono che è la pace.
    Tacito, Agricola, 30/32.

  3. #93
    Estinto
    Data Registrazione
    28 Mar 2010
    Località
    Eurasia
    Messaggi
    9,387
     Likes dati
    3,126
     Like avuti
    1,160
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Un colpo di stato

    Gli scribacchini di regime hanno il coraggio di criticare Russia e Cina per mancanza di libertà e democrazia.

    Come se nella UE vi fossero libertà e democrazia.
    Bisogna adattarsi al presente, anche se ci pare meglio il passato.

  4. #94
    email non funzionante
    Data Registrazione
    23 Sep 2011
    Messaggi
    113
     Likes dati
    1
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Un colpo di stato

    Citazione Originariamente Scritto da Italiano Visualizza Messaggio
    Gli scribacchini di regime hanno il coraggio di criticare Russia e Cina per mancanza di libertà e democrazia.

    Come se nella UE vi fossero libertà e democrazia.
    Come non quotare
    Ultima modifica di LumbardiaLibera; 10-12-11 alle 13:01

  5. #95
    email non funzionante
    Data Registrazione
    01 Apr 2009
    Messaggi
    11,269
     Likes dati
    81
     Like avuti
    264
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Rif: Un colpo di stato

    "Rischio rivolte", il Pentagono valuta l'ipotesi eurocrac - LASTAMPA.it


    """"""""""E’ in tale cornice che Dempsey parla degli aspetti prettamente militari conseguenti all’eurocrisi: «Parte della mia preoccupazione è che il personale militare americano in Europa possa trovarsi esposto a rischi potenziali dovuti a disordini civili ed alla rottura dell’Unione». In ogni situazione di crisi il Pentagono redige piani tesi a fronteggiare possibili rischi e nel caso dell’Eurozona, secondo gli esperti militari, questi concernono tre aspetti in particolare: rivolte di piazza, fallimento delle banche dove i militari hanno i depositi e sospensione delle forniture di servizi alle basi, dall’elettricità fino all’acqua.""""""""
    O si taglia o il caos

  6. #96
    Blut und Boden
    Data Registrazione
    03 Apr 2009
    Località
    Lothlorien
    Messaggi
    74,954
     Likes dati
    2,839
     Like avuti
    10,460
    Mentioned
    218 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Rif: Un colpo di stato



    Uploaded with ImageShack.us
    Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero; infine, dove fanno il deserto dicono che è la pace.
    Tacito, Agricola, 30/32.

  7. #97
    email non funzionante
    Data Registrazione
    01 Apr 2009
    Messaggi
    11,269
     Likes dati
    81
     Like avuti
    264
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Rif: Un colpo di stato

    La impostazione sovietica del nuovo governo ha avuto un aiuto determinante.
    E chi è quel partito che aiuta sempre roma. Come succede da 20 anni è sempre la lega.

    Bisogna far passare la manovra. Bisogna far vedere al mondo che il governo Monti non è un colpo di stato e che passa al vaglio del parlamento.
    Ma i poveri parlamentari che devono poter girare per le strade possibilmente meno timorosi di come si svolgono le cose nelle ultime settimane, devono proporre degli emendamenti.

    Poi presentati gli emendamenti, quando si votano, molti parlamentari per salvare la faccia sono obbligati a votarli.
    L’unica soluzione è mettere la fiducia.

    Così ogni parlamentare potrà sempre dire che ha votato a favore della manovra perché non si può far saltare l'italia.

    Una volta vi era la minaccia delle armi per convincere la gente, ora basta lo spread.

    Ed allora nuovamente si è evidenziata la utilità e lo spirito di sacrificio della lega.

    I senatori leghisti hanno fatto gazzarra.
    Pertanto visto il pericolo di non poter svolgere l’alto compito che devono avere i parlamentari , che è quello di far credere che vi sia la democrazia, si è posta la fiducia.

    Ma dove lo può trovare roma un partito così servizievole come la lega?

    Vedere il Calderoli ministro quotato della repubblica 15 giorni or sono, e adesso fare il guerrigliero a parole.

    Si perché la lega fuori dalle parole è capace a far nulla.
    O si taglia o il caos

  8. #98
    Forumista storico
    Data Registrazione
    04 May 2009
    Messaggi
    44,155
     Likes dati
    1,276
     Like avuti
    2,954
    Mentioned
    29 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Un colpo di stato

    Però dal gioco tengono fuori ancora una volta Crosetto, che dichiara che forse voterà NO.
    Le acque sono ancora agitate.
    Quanto alla Lega non ci sono nemmeno più parole, per chi ha capito o vuole capire: sono viscidi peggio dei vermi.
    E tutti gli altri a reggerle il moccolo per quanto serve a tutti.
    Una vergogna che dura da quando è nata.
    Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.

  9. #99
    Blut und Boden
    Data Registrazione
    03 Apr 2009
    Località
    Lothlorien
    Messaggi
    74,954
     Likes dati
    2,839
     Like avuti
    10,460
    Mentioned
    218 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Rif: Un colpo di stato

    La cura di Monti: salassi alle famiglie, devozione al Vaticano


    Aliena – tratto da: La cura di Monti: salassi alle famiglie, devozione al Vaticano | Analisi | Rinascita.eu - Quotidiano di Sinistra Nazionale
    I mercati esultano per la manovra ammazza-popolo varata dal governo non-eletto. Trenta miliardi di euro lordi – di cui 12-13 miliardi di tagli alla spesa ed il resto spremuto, nel triennio 2012-14, dalle tasche dei contribuenti – per salvare la moneta unica europea. Altrimenti “l’Italia rischia di macchiarsi della responsabilità di contribuire a far andare in senso negativo l’economia europea” ha detto il premier – che rinuncerà allo stipendio da presidente del Consiglio e ministro dell’Economia (tanto ha quello da neo-senatore a vita: 25mila euro al mese, in aggiunta ad altri redditi). Banche entusiaste della norma relativa alle garanzie di Stato su passività e bond. Lo spread crolla sotto ai quattrocento punti.
    A piangere – lacrime da coccodrillo del ministro Elsa Fornero a parte – sono invece pensionati e lavoratori del Belpaese, sulle cui spalle gravano tutti i sacrifici.
    L’ex consulente di Goldman Sachs, ex presidente europeo della Commissione Trilaterale – una delle massime organizzazioni neoliberiste mondiali – nonché ex membro dell’oscuro gruppo Bilderberg, ha precisato che l’esecutivo i disagi ha “avuto grande cura nel distribuirli nel modo che ci è parso equo”. Ai tecnocrati è parso equo: tassare la prima casa e rivalutare le rendite catastali al 60%; calare la mannaia sulle pensioni e bloccarne l’adeguamento all’inflazione; aumentare l’Iva e le accise sui carburanti; sgretolare le Province. Mentre non è parso equo far pagare ai ricchi: nessuna imposta sui grandi patrimoni che, secondo Monti “sono un concetto facilissimo da cogliere mentalmente, difficilissimo da cogliere fiscalmente”. Al massimo si tasseranno elicotteri privati e yatch, mentre l’imposta sui capitali fatti rientrare dall’estero è di un irrisorio 6,5%, contro la pressione fiscale complessiva del 45% sul Paese – dove un’indagine Istat ha riscontrato, nel 2010, un nucleo famigliare su cinque sull’orlo della povertà.
    Secondo Giuseppe Bertolussi, segretario della Cgia (Associazione artigiani e piccole imprese) di Mestre, la manovra “peserà sulle famiglie italiane con un importo medio pari a 635 euro. Se teniamo conto anche delle manovre estive elaborate dal precedente governo Berlusconi, l’importo complessivo che graverà sulle famiglie italiane, raggiungerà, nel quadriennio 2011-2014, i 6.400 euro”. Questo bizzarro concetto di equità, Monti lo avrà imparato all’elitaria Università di Yale – sede della confraternita Skull & Bones (teschio e ossa), a cui appartengono anche i Bush e pure il tanto democratico John F. Kerry, nelle presidenziali 2004 suo “avversario” (si fa per dire) [1] – o presso l’Istituto dei gesuiti Leone XIII, ove si è diplomato nel 1961?
    Di allievi eccellenti, le scuole private gesuitiche ne possono vantare una sfilza: ad iniziare dal presidente della Bce, Mario Draghi. Forgiati dai severi princìpi del fondatore Sant’Ignazio di Loyola (1491-1556) anche Carlo Azeglio Ciampi, Luca Cordero di Montezemolo, l’ex capo della polizia Gianni De Gennaro, il presidente della Bnl Luigi Abete, Francesco Rutelli, Leoluca Orlando, Piero Fassino e inoltre Marcello Dell’Utri, Enrico La Loggia e molti altri ancora [2]. Per non dimenticare Giovanni Battista Montini: Paolo VI.
    Un’intera classe dirigente addestrata dall’esercito del papa. “Far pagare l’Ici alla Chiesa? È una questione che non ci siamo posti ancora” ha dichiarato Monti alla conferenza stampa tenutasi a Roma. Niente Ici sui cinquantamila (approssimativamente) immobili ecclesiastici disseminati sul suolo italiano: almeno due miliardi e quattrocentomila euro di risparmi per le dorate casse del Vaticano. Detassazione completa, un devoto omaggio prenatalizio a Benedetto XVI – il pontefice che ama passeggiare con indosso dei mocassini rossi firmati Prada [3]. Strano: Il diavolo veste Prada! [4]
    La Chiesa è esente pure da Iva e Irpef. Può beneficiare dell’8 per mille – circa 970 milioni di euro, versati dallo Stato italiano fra il 1990 e il 2007. Inoltre, “il Vaticano è una delle maggiori potenze investitrici nelle borse di molti Paesi. I suoi profitti e i vescovi di tutto il mondo, che devono fornire al Vaticano le tasse della diocesi, sono in grado di superare ogni crisi con il multimilionario management di dollari che il Vaticano riceve dal globo. (...) Le sue riserve d’oro, che sono state usucapite, dal 1930 al 1990 da tutte le diocesi, sono state depositate nella Federal Reserve Bank di New York. (...) Senza avere paura di sbagliare, possiamo dire che i tesori d’oro e d’argento amministrati dal Vaticano, oggi comprendono circa il 49% delle riserve auree mondiali” [5]. Giunti a tal punto, ci siamo fatti un’idea più chiara del concetto d’equità e ingenti patrimoni che sfuggono al Fisco: è “facilissimo da cogliere mentalmente”, come asserisce Monti.
    Non sarà, forse, che per salvaguardare la scuderia si voglia abbattere il cavallo zoppo? Anche il fiammeggiante purosangue rosso-Ferrari sogna di lasciare il nostro Paese. La “cura”, prima d’essere somministrata al malfermo paziente, necessiterà – probabilmente – del voto di fiducia in tempi brevi. Riflettori delle Borse puntati sulle nostre tasche: i mercati non lasciano alternativa. Lo spread non transige, i tecnocrati obbediscono – in particolar modo, quando l’obbedienza è stata loro inculcata quale ferrea disciplina gesuitica, unita alla tipica “asprezza del combattente”.
    Note:
    [1] Ne ha parlato diffusamente in Italia pure la nota trasmissione Voyager nella puntata del 29 ottobre 2008.
    [2] Marco Nese, Fassino, ma anche Rutelli, Dell’Utri e Monti tutti a scuola dai gesuiti. Compreso Castro, “Corriere della Sera”, 29 settembre 2005. Vedi anche: Fabrizio Caccia, Quelli del Massimo: si trova all’Eur la scuola dei campioni, ivi, 22 dicembre 2005.
    [3] Orazio La Rocca, Il look di Papa Ratzinger – spuntano le scarpe Prada, “la Repubblica”, 5 novembre 2005.
    [4] Il diavolo veste Prada (The Devil Wears Prada) è un romanzo del 2003 di Lauren Weisberger (in Italia: traduzione di Roberta Corradin, Piemme, Casale Monferrato 2006). Sempre nel 2006 è uscito l’omonimo film diretto da David Frankel, interpretato da Meryl Streep e Anne Hathaway nel ruolo delle protagoniste.
    [5] Monsignor Rafael Rodríguez Guillén, The Vatican’s finances, 2003, da pag. 37. Ved.: http:// wikicompany.org/ books/ Guillen_ The_ Vatican_ s_ Finances_ 2003_.pdf

    La cura di Monti: salassi alle famiglie, devozione al Vaticano
    Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero; infine, dove fanno il deserto dicono che è la pace.
    Tacito, Agricola, 30/32.

  10. #100
    email non funzionante
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Messaggi
    22,425
     Likes dati
    46,241
     Like avuti
    21,159
    Mentioned
    159 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Rif: Un colpo di stato

    Citazione Originariamente Scritto da Eridano Visualizza Messaggio
    La cura di Monti: salassi alle famiglie, devozione al Vaticano


    Aliena – tratto da: La cura di Monti: salassi alle famiglie, devozione al Vaticano | Analisi | Rinascita.eu - Quotidiano di Sinistra Nazionale
    I mercati esultano per la manovra ammazza-popolo varata dal governo non-eletto. Trenta miliardi di euro lordi – di cui 12-13 miliardi di tagli alla spesa ed il resto spremuto, nel triennio 2012-14, dalle tasche dei contribuenti – per salvare la moneta unica europea. Altrimenti “l’Italia rischia di macchiarsi della responsabilità di contribuire a far andare in senso negativo l’economia europea” ha detto il premier – che rinuncerà allo stipendio da presidente del Consiglio e ministro dell’Economia (tanto ha quello da neo-senatore a vita: 25mila euro al mese, in aggiunta ad altri redditi). Banche entusiaste della norma relativa alle garanzie di Stato su passività e bond. Lo spread crolla sotto ai quattrocento punti.
    A piangere – lacrime da coccodrillo del ministro Elsa Fornero a parte – sono invece pensionati e lavoratori del Belpaese, sulle cui spalle gravano tutti i sacrifici.
    L’ex consulente di Goldman Sachs, ex presidente europeo della Commissione Trilaterale – una delle massime organizzazioni neoliberiste mondiali – nonché ex membro dell’oscuro gruppo Bilderberg, ha precisato che l’esecutivo i disagi ha “avuto grande cura nel distribuirli nel modo che ci è parso equo”. Ai tecnocrati è parso equo: tassare la prima casa e rivalutare le rendite catastali al 60%; calare la mannaia sulle pensioni e bloccarne l’adeguamento all’inflazione; aumentare l’Iva e le accise sui carburanti; sgretolare le Province. Mentre non è parso equo far pagare ai ricchi: nessuna imposta sui grandi patrimoni che, secondo Monti “sono un concetto facilissimo da cogliere mentalmente, difficilissimo da cogliere fiscalmente”. Al massimo si tasseranno elicotteri privati e yatch, mentre l’imposta sui capitali fatti rientrare dall’estero è di un irrisorio 6,5%, contro la pressione fiscale complessiva del 45% sul Paese – dove un’indagine Istat ha riscontrato, nel 2010, un nucleo famigliare su cinque sull’orlo della povertà.
    Secondo Giuseppe Bertolussi, segretario della Cgia (Associazione artigiani e piccole imprese) di Mestre, la manovra “peserà sulle famiglie italiane con un importo medio pari a 635 euro. Se teniamo conto anche delle manovre estive elaborate dal precedente governo Berlusconi, l’importo complessivo che graverà sulle famiglie italiane, raggiungerà, nel quadriennio 2011-2014, i 6.400 euro”. Questo bizzarro concetto di equità, Monti lo avrà imparato all’elitaria Università di Yale – sede della confraternita Skull & Bones (teschio e ossa), a cui appartengono anche i Bush e pure il tanto democratico John F. Kerry, nelle presidenziali 2004 suo “avversario” (si fa per dire) [1] – o presso l’Istituto dei gesuiti Leone XIII, ove si è diplomato nel 1961?
    Di allievi eccellenti, le scuole private gesuitiche ne possono vantare una sfilza: ad iniziare dal presidente della Bce, Mario Draghi. Forgiati dai severi princìpi del fondatore Sant’Ignazio di Loyola (1491-1556) anche Carlo Azeglio Ciampi, Luca Cordero di Montezemolo, l’ex capo della polizia Gianni De Gennaro, il presidente della Bnl Luigi Abete, Francesco Rutelli, Leoluca Orlando, Piero Fassino e inoltre Marcello Dell’Utri, Enrico La Loggia e molti altri ancora [2]. Per non dimenticare Giovanni Battista Montini: Paolo VI.
    Un’intera classe dirigente addestrata dall’esercito del papa. “Far pagare l’Ici alla Chiesa? È una questione che non ci siamo posti ancora” ha dichiarato Monti alla conferenza stampa tenutasi a Roma. Niente Ici sui cinquantamila (approssimativamente) immobili ecclesiastici disseminati sul suolo italiano: almeno due miliardi e quattrocentomila euro di risparmi per le dorate casse del Vaticano. Detassazione completa, un devoto omaggio prenatalizio a Benedetto XVI – il pontefice che ama passeggiare con indosso dei mocassini rossi firmati Prada [3]. Strano: Il diavolo veste Prada! [4]
    La Chiesa è esente pure da Iva e Irpef. Può beneficiare dell’8 per mille – circa 970 milioni di euro, versati dallo Stato italiano fra il 1990 e il 2007. Inoltre, “il Vaticano è una delle maggiori potenze investitrici nelle borse di molti Paesi. I suoi profitti e i vescovi di tutto il mondo, che devono fornire al Vaticano le tasse della diocesi, sono in grado di superare ogni crisi con il multimilionario management di dollari che il Vaticano riceve dal globo. (...) Le sue riserve d’oro, che sono state usucapite, dal 1930 al 1990 da tutte le diocesi, sono state depositate nella Federal Reserve Bank di New York. (...) Senza avere paura di sbagliare, possiamo dire che i tesori d’oro e d’argento amministrati dal Vaticano, oggi comprendono circa il 49% delle riserve auree mondiali” [5]. Giunti a tal punto, ci siamo fatti un’idea più chiara del concetto d’equità e ingenti patrimoni che sfuggono al Fisco: è “facilissimo da cogliere mentalmente”, come asserisce Monti.
    Non sarà, forse, che per salvaguardare la scuderia si voglia abbattere il cavallo zoppo? Anche il fiammeggiante purosangue rosso-Ferrari sogna di lasciare il nostro Paese. La “cura”, prima d’essere somministrata al malfermo paziente, necessiterà – probabilmente – del voto di fiducia in tempi brevi. Riflettori delle Borse puntati sulle nostre tasche: i mercati non lasciano alternativa. Lo spread non transige, i tecnocrati obbediscono – in particolar modo, quando l’obbedienza è stata loro inculcata quale ferrea disciplina gesuitica, unita alla tipica “asprezza del combattente”.
    Note:
    [1] Ne ha parlato diffusamente in Italia pure la nota trasmissione Voyager nella puntata del 29 ottobre 2008.
    [2] Marco Nese, Fassino, ma anche Rutelli, Dell’Utri e Monti tutti a scuola dai gesuiti. Compreso Castro, “Corriere della Sera”, 29 settembre 2005. Vedi anche: Fabrizio Caccia, Quelli del Massimo: si trova all’Eur la scuola dei campioni, ivi, 22 dicembre 2005.
    [3] Orazio La Rocca, Il look di Papa Ratzinger – spuntano le scarpe Prada, “la Repubblica”, 5 novembre 2005.
    [4] Il diavolo veste Prada (The Devil Wears Prada) è un romanzo del 2003 di Lauren Weisberger (in Italia: traduzione di Roberta Corradin, Piemme, Casale Monferrato 2006). Sempre nel 2006 è uscito l’omonimo film diretto da David Frankel, interpretato da Meryl Streep e Anne Hathaway nel ruolo delle protagoniste.
    [5] Monsignor Rafael Rodríguez Guillén, The Vatican’s finances, 2003, da pag. 37. Ved.: http:// wikicompany.org/ books/ Guillen_ The_ Vatican_ s_ Finances_ 2003_.pdf

    La cura di Monti: salassi alle famiglie, devozione al Vaticano
    Il vaticano, come ogni associazione pro mondializzazione non può essere toccato :giagia: .
    Il Silenzio per sua natura è perfetto , ogni discorso, per sua natura , è perfettibile .

 

 
Pagina 10 di 15 PrimaPrima ... 91011 ... UltimaUltima

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito