



Sul paragone per preparazione sono punti di vista. Ciò che intendevo dire è che vengono tutti e due dall'area socialista del PD.
L'area cattolica è composita, è vero. Ma un conto è se tutti insieme lasciano il partito. Un conto è se la Binetti e quei quattro gatti che rappresneta se ne vanno. Questione di peso politico.
C. De Gaulle: "l'Italia non è un paese povero. E' un povero paese".


sono un romagnolo della Bassa e da noi, in politica, chi cambia idea è persona di poco valore. quindi niente cambiamenti di casacca, magari una gran scheda bianca, questo è possibile. ma stanne pur certo, mi farò sentire e bene, perchè ne ho ben pieni i marroni di tutti questi pretini, o dei tanti dipendenti pubblici meridionali che vengono da noi a comandare, dei professorini intellettualoidi e buonisti. tutta gente che invece di pensare ai nostri, alle situazioni di disagio e di difficoltà che vivono i pensionati ed i lavoratori romagnoli, non si preoccupano d'altro se non di spendere quattrini per gli ultimi arrivati, gente che non ha niente a che spartire con la Romagna!


si dice che il gruppo dei quarantenni ed una parte del Partito del Nord, stia tirando per la giacca Chiamparino, perchè si candidi anche lui. mah! a me sta bene che si uno del Nord a guidare il PD, ma a Chiamparino preferisco nettamente Penati o Zanonato. insomma, uno con i marroni e che non vada tanto per il sottile quando c'è da difendere i nostri, le nostre imprese ed il nostro lavoro.




Zanonato ha chiarito che farà il sindaco a tempo pieno, ma è disponibile per un ruolo nell'Ufficio Politico o come si chiama ora.
«Non ti fidar di me se il cuor ti manca».
Identità; Comunità; Partecipazione.








Che infinita tristezza.
Segui pure le tracce della lega e vedi dove ti porterà.
Buona fortuna.
Non ho la sfera di cristallo.
Personalmente penso siano ambedue buoni/ottimi candidati sia per preparazione che per "capacità di direzione" e ottime carte per il futuro del PD e ovviamente del CSX.
Se un domani ci fossero delle primarie non saprei chi votare. Vedrò in base al programma ed alle posizioni e prenderò la mia decisione al momento opportuno.
Spero solo che non siano bruciati da un lato dall'eccesso di voglia di rinnovamento (la serracchiani ormai è sulla bocca di tutti senza che questa sia veramente conosciuta) e dall'altro dalle eterne rivalità interne (D'alema contro Veltroni).
C. De Gaulle: "l'Italia non è un paese povero. E' un povero paese".