C'è pessimismo in giro..una coltre grave..plumbea..triste..di lacrime..sangue e possibili guerre..
Ma..dico..è forse possibile che si continui a produrre e consumare senza limiti e freni..?
In fin dei conti al crisi ci ricorda i nostri oggettivi paletti..di contenimento..
Invece di cercare la crescita improbabile e alla lunga impossibile..non sarebbe meglio attrezzarsi per una società più povera ma meno miserabile..?
Lavorare tutti..guadagnare meno..spendere poco e programmi statali di alloggi e alimentazione sostenibile e a buon prezzo..
E per la crescita la vedrei bene nella musica..nella danza..nello sport..insomma..cose che danno soddisfazione e non pesano troppo sull'ambiente..
Insomma..bisogna gioire della crisi..perché sarà la fine del capitalismo e della finanza selvaggia..e l'avvento di una società più umana e sostenibile..
E se ciò non avverrà..poco male..vuol dire che l'essere umano è stato un esperimento fallito di Dio o della Natura..che troverà altre strade di evoluzione..




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