Citazione Originariamente Scritto da nickname enigmista Visualizza Messaggio
Visto che non la si vuol capire la crisi c'è in Italia, negli Usa in Germania ecc... ha un denominatore comune, la redistribuzione sempre meno equa della ricchezza con un numero elevato di straricchi che son diventati negli anni sempre più ricchi e tutti gli altri, compreso il ceto medio, impoveriti. Questo è dovuto al sistema industriale che è cambiato, non ci sono più i propietari cui far riferimento ma tantissimi manager che prendono stipendi sempre più elevati in maniera esagerata e i loro capitali non sono investiti per bene pubblico e per produrre pil. In Italia in aggiunta abbiamo un numero eccessivo di baby pensionati frutto del malaffare politico degli anni ottanta, la criminalità organizzata mafiosa che si è impossessata del patrimonio immobiliare, che fà speculazione edilizia ed ora rileva fabbriche al nord fallite. Pendersela solo con le banche verso un sistema che non reditribuisce nel suo insieme la ricchezza in maniera equa è troppo semplice. Le Banche hanno le loro colpe ma queste sono inserite nel sistema che è fallimentare se và avanti così.
Le banche stanno pero' diventando sempre di piu' parte del problema, inutile negarlo. Anche perche' stante la debolezza a tutti i livelli della classe politica europea (non piu' solo italiana, il vertice ultimo scorso lo ha chiarito a tutti, mi sembra) sempre piu' banchieri piombano sulla scena a mo' di salvatori. Una classe politica passabile, appena appena, avrebbe riso in faccia a Monti e ai suoi sponsor.....visto anche che la loro manovra sembra scritta a meta' sotto dettatura e a meta' dal ghost writer del programma "L'ora del dilettante depresso e depressivo".
Basta leggerla.