Mamma Lisa
Ormai sembra assodato: la Tavola Doria non è una copia posteriore della Battaglia di Anghiari di Leonardo da Vinci ma è di sua mano.
Anzi, di suo dito, visto che gli attuali proprietari giapponesi, applicando tecniche forensiche degne di C.S.I. hanno evidenziato una chiara impronta digitale lasciata da Leonardo sulla tavola, cosa non strana visto che spesso rifiniva "a mano" le sue opere.
Ma ovviamente, trattandosi di Leonardo da Vinci, se un mistero viene svelato (quello dell'attribuzione della tavola) come minimo ne sorge un altro ancora più fitto.
E infatti la particolare completezza dell'impronta rilevata ha consentito uno studio scientifico sul patrimonio genetico di Leonardo da Vinci; e da questo studio è emersa con chiarezza una fortissima traccia di discendenza orientale che conferma quanto già rilevato sulla base dell'impronta incompleta trovata in un suo scritto (Experts reconstruct Leonardo fingerprint - Technology & science - Science - msnbc.com).
Visto che il bel notaio da Vinci era un toscano purosangue, se ne deduce che era la mamma di Leonardo a essere di origine orientale.
«Lionardo figliuolo di detto ser Piero non legiptimo nato di lui e della Chataria al presente donna d'Achattabriga di Piero del Vacca da Vinci, d'anni 5» si legge nel catasto di Vinci del 1457; ma la Caterina era solo una "donna dello schermo" che copriva una assai più importante e aristocratica vera madre.
Chi era dunque questa misteriosa principessa d'Oriente?
Era la figlia del giovane biondo e scalzo rappresentato da Piero della Francesca a lato della Flagellazione della Galleria Borghese, tra Bessarione e Nicolò III d'Este: Tommaso Paleologo, fratello dell'ultimo imperatore di Costantinopoli, Costantino XI.
Sua figlia Elena, con la piccolissima sorella Zoe, poi ribattezzata Sofia e futura madre degli Zar di tutte le Russie, fu messa in salvo in Toscana pochissimi anni prima della caduta dell'impero ed ebbe una contrastata storia con il giovane notaio Piero da Vinci, il cui frutto fu appunto Leonardo.
Chissà se nelle vene di Leonardo da Vinci scorreva davvero il sangue aristocratico di un impero bimillenario? Se così fosse, forse anche il mistero della donna ritratta con quell'enigmatico sorriso da imperatrice bizantina potrebbe essere svelato: era sua madre... in fondo, di Monna ce n'è una sola.







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