
Originariamente Scritto da
Zorro
...reputo estremamente indecoroso questo modo di "fare politica", questo attaccare villano, violento, sistematico, la persona, le persone, che si sentono nemici da abbattere. Non è un contrasto ideologico, non è il contraporre un modo di essere, ma il gusto, sempre più sfrenato, di esprimere il potere di decidere del destino delle persone, di esibire questo potere, di farne motivo di minaccia costante verso chiunque non fosse attento a scegliere la parte giusta. Minzolini è un simbolo, da eliminare, perchè, da subito, non ha saputo schierarsi. Qualunque cosa dicesse, facesse, era sbagliato, sempre, comunque. Un continuo, accanito reciprocamente sollecitarsi a non seguire il suo telegiornale, era seguito dal rimproverargli un calo di ascolti che, subdolamente, avrebbe dovuto decretarne l'incapacità. Andare a scandagliare, pervicacemente, nei fatti della vittima designata, ha portato, alla fine, mancando qualche escort, ad una vicenda miserevole: l'uso "malandrino" di una carta di credito che, da sempre, per i dirigenti, pubblici e privati, è una sorta di benefit, riconosciuto, al punto che la RAI non è mai intervenuta a lamentare abusi. Ma se la RAI è inattiva, la Magistratura, la solita, interviene a sistemare la questione, che i maligni hanno voluto rendere spinosa. E', al solito, intervenuto l'arbitro di ogni partita, a fischiare rigori fasulli finchè il tifo non ottiene la sua squallida vittoria. E i Sinistri scatenano la loro moralità, fosse anche quella color melange che oggi li affligge. Sono pronti a festeggiare, i miserabili persecutori, la buona riuscita della caccia, a compiacersi di tanta mascalzonata, che loro vivono come vittoria politica, addirittura. E io sto con Minzolini, comunque, a prescindere, per ostacolare tanto volgare, penoso, ulteriore sopruso.