Ieri sera Lilly la Bella ha pensato bene di approfondire nel suo solito modo bai-partisan il problema degli stipendi dei parlamentari facendo il confronto fra le zucche e i cavoli.
Si presenta il deputato del PDL con la sua brava busta paga dove evidenzia un totale netto di circa 11.000 schifoseuri.
Da Strasburgo interviene la graziosa deputata Serracchiani che, spalancando i suoi begli occhioni da cerbiatta, dice che "non sapevo che bisognasse portare la busta paga"...
Comunque, continua, "io prendo (notare l'uso del verbo "prendere") 4.000 euri di base più altri 6.000 di diaria... poi... sinceramente non ho fatto il conto..."
Punto.
Pausa.
Contiamo da 1 a 10 per soppesare il seguito che è questo:
Ma ... PORCA TROIA! (non lei, ovviamente...)
Ma vogliamo scommettere signora/signorina Serracchiani che l'operaio che "guadagna" (e non "prende", guadagna faticosamente!) 1.117 stupideuri, scommettiamo che questo signore il conto lo ha fatto benissimo?
E che con tutta la buona volontà non ha le scappatoie dialettiche che Lei ha sciorinato ieri sera fingendo di non capire che i denari che percepiscono i suoi segretari e portaborse, pur se pagati dall'amministrazione, sono comunque da considerarsi nel conto totale del Suo mandato?
Così come accade per i nostri parlamentari che "prendono" denari per i portaborse e poi li pagano con una miseria e al nero.
Forse, esimia signorina/signora Serracchiani avrebbe fatto meglio a portare la sua busta paga, avrebbe fatto meglio a non rispondere ma, soprattutto, avrebbe dovuto evitare di fingere di non conoscere quanto incassa.
VERGOGNA!




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