Rif: Perchè siamo in crisi.
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Cane di paglia
"Gli Stati devono prendere in prestito i soldi per finanziare i servizi...". Beh, se hai il deficit senz'altro. Ma le banche non ti impongono di fare deficit.
"Il Giappone ha il debito più alto del mondo ma l'inflazione allo 0,4%". Aspettiamo che si mettano a stampare yen per ripagarlo, poi ne riparliamo.
"L'Argentina ha ritmi di crescita altissimi". E un'inflazione al 30%.
Ma perché rifiutate a tutti i costi di farvi entrare nella cucuzza che il denaro è solo il simbolo della ricchezza reale di un paese, della quantità e qualità di beni e servizi prodotti e scambiati sul mercato?
Ha più senso dire che la responsabilità del debito pubblico è del Sud, che beneficia di una spesa pubblica non commisurata alla sua capacità produttiva e dunque alla sua ricchezza effettiva, e che per anni si è ricorso al debito per non gravare oltremodo sul Nord con la mannaia fiscale che ora sperimentiamo. Ecco, in questo c'è un fondo di verità anche se, con la capacità produttiva del Nord, favorita dall'assenza di concorrenza interna, e con qualche vero incentivo all'investimento nelle aree depresse, si sarebbe potuto assicurare a tutti un welfare sobrio e dignitoso, senza false pensioni e senza clientelismo. Ma mollateci con questa storia della BCE.
Premesso che l'inflazione l'abbiamo avuta anche con l'euro, fin da subito (altro che il 30%, i prezzi sono praticamente raddoppiati!) e non ci ha mai abbandonato, è comunque un falso problema. c'è inflazione quando l'economia ristagna e mancano beni e servizi essenziali, se l'economia funziona l'inflazione può benissimo essere tenuta sotto controllo. altrimenti non si spiegano gli Usa, che stampano a tutt'andare e hanno un'inflazione al 2,7 % che si prevede scenderà al 2% nel 2012, mentre in Europa è quasi al 4%.
Sarebbe ora di finirla con le menzogne una buona volta. il punto, dati alla mano, è che l'inflazione c'è e cresce, anzi è più alta, anche se non si stampa. in compenso l'economia va a donnine allegre.
Se solo in Europa c'è questo esperimento che sta strozzando gli stati uno dietro l'altro e non nel resto del mondo dev'esserci un perché. gli altri sono tutti imbecilli? o è il meccanismo dell'euro in sé un totale assurdo che, non a caso, sta implodendo?
Rif: Perchè siamo in crisi.
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Betelgeuse
Premesso che l'inflazione l'abbiamo avuta anche con l'euro, fin da subito (altro che il 30%, i prezzi sono praticamente raddoppiati!) e non ci ha mai abbandonato, è comunque un falso problema. c'è inflazione quando l'economia ristagna e mancano beni e servizi essenziali, se l'economia funziona l'inflazione può benissimo essere tenuta sotto controllo. altrimenti non si spiegano gli Usa, che stampano a tutt'andare e hanno un'inflazione al 2,7 % che si prevede scenderà al 2% nel 2012, mentre in Europa è quasi al 4%.
Sarebbe ora di finirla con le menzogne una buona volta. il punto, dati alla mano, è che l'inflazione c'è e cresce, anzi è più alta, anche se non si stampa. in compenso l'economia va a donnine allegre.
Se solo in Europa c'è questo esperimento che sta strozzando gli stati uno dietro l'altro e non nel resto del mondo dev'esserci un perché. gli altri sono tutti imbecilli? o è il meccanismo dell'euro in sé un totale assurdo che, non a caso, sta implodendo?
hooo Gesu', ma che devo mai leggere:445:
Rif: Perchè siamo in crisi.
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Betelgeuse
Premesso che l'inflazione l'abbiamo avuta anche con l'euro, fin da subito (altro che il 30%, i prezzi sono praticamente raddoppiati!) e non ci ha mai abbandonato, è comunque un falso problema. c'è inflazione quando l'economia ristagna e mancano beni e servizi essenziali, se l'economia funziona l'inflazione può benissimo essere tenuta sotto controllo. altrimenti non si spiegano gli Usa, che stampano a tutt'andare e hanno un'inflazione al 2,7 % che si prevede scenderà al 2% nel 2012, mentre in Europa è quasi al 4%.
Sarebbe ora di finirla con le menzogne una buona volta. il punto, dati alla mano, è che l'inflazione c'è e cresce, anzi è più alta, anche se non si stampa. in compenso l'economia va a donnine allegre.
Se solo in Europa c'è questo esperimento che sta strozzando gli stati uno dietro l'altro e non nel resto del mondo dev'esserci un perché. gli altri sono tutti imbecilli? o è il meccanismo dell'euro in sé un totale assurdo che, non a caso, sta implodendo?
Io vorrei che qualcuno spiegasse bene il mito dello "stampar moneta". A me risulta che esiste una "massa monetaria" costituita da varie componenti, una delle quali è la carta moneta.
Una delle componenti importanti è quella creditizia: se la banca ti concede un mutuo per comprarti casa e tu la paghi al venditore con un bonifico, non è girata una singola banconota, eppure è "nata" della moneta, ovvero la massa monetaria si è accresciuta. La banca "crea" moneta come la Banca centrale attraverso il credito e grazie alla leva finanziaria, il permesso di prestare più di quello che ha di capitale proprio, depositi, garanzie, etc..
Le cose sono un po' più complicate del semplice "stampar moneta".
Rif: Perchè siamo in crisi.
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Maxadhego
Lo abbiamo fatto spesso questo discorso.
Siamo passati dal "Mercato Unico Europeo" concepito per avvantaggiare le economie dei paese aderenti all'unione alla "Moneta Unica Europea" concepita su basi ideologiche, una specie di URSS dove al posto del Cremlino ci sono le banche.
Per cui alla fine si deve sfasciare, come l'URSS mummificata dall'ideologia si sfasciò nel 1990.
Prima, dal 1945 al 1990 siamo passati attraverso fasi di crescita, assorbendo anche eventi drammatici come gli schock petroliferi, la fine della convertibilità del dollaro o il terrorismo alimentato dalla guerra fredda.
Dal 1990 in poi è una picchiata stabile per i paesi più deboli che sta coinvolgendo anche quelli più economicamente forti.
La UE dell'euro è una associazione paralizzata, come paralizzata è l'economia italiana inchiavardata alla decrescita, come era inchiavardata l'URSS dell'era Breznev, e come è inchiavardata l'economia degli USA dove si stanno invocando i penosi "fidi natalizi" per fare la cena di Natale.
Tutti gli imperi si formano, si sfasciano, si riformano, si risfasciano, senza fine.
Rif: Perchè siamo in crisi.
Il consumo in Italia c'è ; c'è sempre stato.
Forse si è un pò contratto , ma , la vita e il benessere raggiunto non è stato cambiato da milioni e milioni di famiglie .
Quindi la domanda successiva è :
Se il consumo non è variato , la roba , i prodotti che si consumano da dove provengono?
Prima erano prodotti Italiani ed Europei ( e la lira riusciva a rendere competitivo il prodotto italiano con programmate svalutazioni ) ma ora, da dove arrivano ?
Se abbiamo sotto gli occhi da anni la tragedia di migliaia di aziende italiane che chiudono per fallimento e/o delocalizzano per spostare la produzione , ancora ci chiediamo perchè siamo in crisi ?
Il consumo rimane invariato ma il reddito sta vertiginosamente diminuendo per mancanza di lavoro .
La verità è che il potere non è più in mano nostra perchè, in silenzio, mentre noi allegramente spendevamo , ci hanno comprato il debito mettendoci sotto ricatto .
Basti vedere l'inutilità delle riforme , dei cambi di governo , delle promesse di nuovi sacrifici .
Al mercato gli facciamo solo il solletico !
Ora dicono :
O fate come diciamo noi, oppure vi mettiamo sotto speculazione . L'europa e l'italia come una riserva di caccia .
Rif: Perchè siamo in crisi.
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Originariamente Scritto da
Betelgeuse
Premesso che l'inflazione l'abbiamo avuta anche con l'euro, fin da subito (altro che il 30%, i prezzi sono praticamente raddoppiati!) e non ci ha mai abbandonato, è comunque un falso problema. c'è inflazione quando l'economia ristagna e mancano beni e servizi essenziali, se l'economia funziona l'inflazione può benissimo essere tenuta sotto controllo. altrimenti non si spiegano gli Usa, che stampano a tutt'andare e hanno un'inflazione al 2,7 % che si prevede scenderà al 2% nel 2012, mentre in Europa è quasi al 4%.
Sarebbe ora di finirla con le menzogne una buona volta. il punto, dati alla mano, è che l'inflazione c'è e cresce, anzi è più alta, anche se non si stampa. in compenso l'economia va a donnine allegre.
Se solo in Europa c'è questo esperimento che sta strozzando gli stati uno dietro l'altro e non nel resto del mondo dev'esserci un perché. gli altri sono tutti imbecilli? o è il meccanismo dell'euro in sé un totale assurdo che, non a caso, sta implodendo?
La BCE stampa e presta denaro alle banche a un tasso d'interesse variabile, da tempo molto basso. Le banche, a loro volta, prestano denaro a imprese, cittadini etc. dietro apposite garanzie.
L'attuale sistema economico prevede per questa ragione un'inflazione, che entro certi limiti è infatti programmata. A me non risulta, inoltre, che gli Stati Uniti usino la FED come stamperia di denaro a costo zero. Mi risulta invece che ricorrano pericolosamente allo strumento del debito.
Ci sono falsi miti da cui è bene liberarsi: il primo è che lo Stato debba poter stampare denaro senza coperture finanziarie. Questo non è mai accaduto, non esiste nessuna età dell'oro in cui lo Stato è equivalso a una stamperia. E' invece esistita un'età in cui il denaro era convertibile in oro, dove per stampare banconote bisognava cioè depositare un controvalore.
Rif: Perchè siamo in crisi.
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Originariamente Scritto da
Maxadhego
Ma sto giornalista prima di fare un reportage basato sull'ignoranza finanziaria, ma perhce' no legge qualcosa? Mah.
Ci credo che i "media nazionali" "taccioono... se sento un media nazionale sparare certe cagate mi indignerei. :)
Rif: Perchè siamo in crisi.
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Originariamente Scritto da
Maxadhego
certo l'italia stampava moneta, con
aumento dell'inflazione, ma compensata
da export, occupazione, ed economia
in costante espansione.
se questo è il "prezzo" da pagare,
si ritorni alla sovranità monetaria,
dato che il giappone sembra non risentirne
assolutamente, pur in presenza di
un debito al 250%, inflazione allo
0, nonchè i ben noti drammi derivanti
dallo tsunami con ricadute importanti
nella produzione e nell'export.
Ma chi cazzo vuoi che se le compri le pezze fatte in Italia piuttosto che in Cina se il costo del lavoro è superiore a quello della Cina e quindi il prezzo è proporzionato?
Rif: Perchè siamo in crisi.
L'inflazione è l'aumento della massa monetaria, di cui l'aumento generalizzato dei prezzi dei beni fisici è solo un aspetto.
L'aumento della massa monetaria è la causa della crisi e produce i suoi effetti devastanti a prescindere dall'aumento dei prezzi dei beni fisici, anche se la fine del ciclo economico sarà caratterizzata da uno shock dei prezzi dei beni fisici verso l'alto o verso il basso.
Nel caso del Giappone, alcuni degli effetti devastanti sono proprio l'aumento smodato del debito pubblico e gli investimenti sbagliati che lo stimolo monetario produce, infatti il Giappone non cresce da anni.
Coloro che pensano che il debito pubblico del Giappone non sia un problema, devono essere paragonati a coloro che credono che il denaro cresca sugli alberi.
Anche la delocalizzazione e la finanza ipertrofica sono causate dall'aumento della massa monetaria e rappresentano uno dei motivi principali per i quali l'aumento generalizzato dei prezzi dei beni fisici è ancora contenuto in occidente.
Il motivo è che l'aumento della massa monetaria si riversa in gran parte nei paesi emergenti e nella finanza.
Infatti l'aumento generalizzato dei prezzi dei beni fisici nei paesi in via di sviluppo è spesso a due cifre.
Anche l'euro è nato per esigenze d'espansione della massa monetaria, infatti i governi inflazionistici come quello francese o italiano non riuscendo a tenere il passo con il cambio del Marco, hanno chiesto alla Germania l'introduzione dell'euro in cambio dell'avallo per la riunificazione.
Nel contingente tutte le balle propinate anche dal post d'apertura, non mi preoccupano, tanto il processo è inarrestabile e più grande di noi, quello che mi preoccupa è il post crisi.
In quel momento dovrà essere ben chiaro che gli inflazionisti sono dei criminali, solo in questo modo potremo garantire un futuro ai nostri figli e nipoti.
Rif: Perchè siamo in crisi.
Nel video c'è una panzana colossale quando dà ad intendere che la BCE presti denaro all'Italia al 6%...:crepapelle:
mentre Draghi l'ha già abbassato 2 volte ed ora sta all'1...
non dice neanche che dal 2002 al 2007, malgrado già allora l'Italia non crescesse un cazzo, il mercato garantiva all'Italia interessi molto bassi, dell'ordine del 3-3.5%.
Sono schizzati poi, quando in seguito allo scoppio delle bolle USA, il credito s'è ristretto ed il mercato ha capito che dietro l'€ non c'era alcuna garanzia europea, malgrado il nome.
Che sia stata fatta male la cosa non c'è dubbio, oltre l'unione monetaria bisognava fare quella del debito, ma non è tutta colpa dell'€ altrimenti non si spiega come alcuni paesi, Austria, Germania, Danimarca, Olanda etc sti problemi non ce li abbiano minimamente.
Sul Giappone non dipende tanto dalla sovranità monetaria (è più il caso USA) quanto dal fatto che li' il debito è detenuto quasi interamente da giapponesi e sarebbe idiota speculassero su loro stessi.