Rif: Perchè siamo in crisi.
Citazione:
Originariamente Scritto da
Maximilian
Ma chi cazzo vuoi che se le compri le pezze fatte in
Italia piuttosto che in Cina se il costo del lavoro è
superiore a quello della Cina e quindi il prezzo
è proporzionato?
è chiaro che il costo del lavoro è superiore in
italia; non è possibile competere con paesi
che hanno costi così bassi.
ci sono allora due possibilità; pagare
la manodopera con paghe simili alle loro,
o mettere dazi alle importazioni.
i globalizzatori hanno scelto la prima, con
grande entusiasmo dei nostri politicanti
e con enormi prospettive di arricchimento
per i soliti noti.
Rif: Perchè siamo in crisi.
Citazione:
Originariamente Scritto da
Robert
Che sia stata fatta male la cosa non c'è dubbio...
fermati qua,
e lascia stare il resto.
Rif: Perchè siamo in crisi.
Citazione:
Originariamente Scritto da
Maxadhego
è chiaro che il costo del lavoro è superiore in
italia; non è possibile competere con paesi
che hanno costi così bassi.
ci sono allora due possibilità; pagare
la manodopera con paghe simili alle loro,
o mettere dazi alle importazioni.
i globalizzatori hanno scelto la prima, con
grande entusiasmo dei nostri politicanti
e con enormi prospettive di arricchimento
per i soliti noti.
In alcuni stati Europei i salari sono piu' bassi, metti i dazzi dentro la UE? in alcune citta;' Italiane stipendi e prezzi sono piu; bassi, messi i dazzi fra regione e regione? Provincia e provincia? Gia; che ci siamo comune e comune?
Rif: Perchè siamo in crisi.
Citazione:
Originariamente Scritto da
Amati75
In alcuni stati Europei i salari sono piu' bassi,
metti i dazzi dentro la UE? in alcune citta;'
Italiane stipendi e prezzi sono piu; bassi, messi i
dazzi fra regione e regione? Provincia e provincia?
Gia; che ci siamo comune e comune?
hai idea di come hanno funzionato le cose
nei millenni precedenti, alla costituzione della
ue e della moneta unica?
Rif: Perchè siamo in crisi.
Citazione:
Originariamente Scritto da
Maxadhego
hai idea di come hanno funzionato le cose
nei millenni precedenti, alla costituzione della
ue e della moneta unica?
Ho ben presente come funzionano le cose. :)
Se l' Italia ha smesso di essere un paese povero da dopo la guerra e' perche' commerciava senza dazi in Europa.
Tralasciando il passato veniamo al presente.
L' Italia ha un mercato interno relativamente piccolo.
Perche' "relativamente" ?
Perche' non e' la seconda economia Europea, pero' ha il secondo apparato manufatturiero d' Europa.
Questo ovviamente ha delle implicazioni, ovvero, una ad esempio e' che la capacita' produttiva Italiana e' MOLTO maggiore al mercato interno.
Quindi se tu metti dazi, ovviamente riceverai dazi sulle tue esportazioni.
Questo quindi implica una diminuzione delle esportazioni, il mercato interno e' troppo piccolo per poter assorbire e quindi bilanciare la perdita delle esportazioni.
Questo quindi implica che abbiamo una capacita' esagerata per le nostre esigenze, quindi lavoratori in esubero, licenziamenti (maggiori di quelli della fase attuale) e cosi via.
Considerato che l'Italia e' da sempre al 7/8 posto nella classficia dei paesi esportatori, questo implicherebbe la classica botta sui coglioni da soli.
Del resto la concorrenza esiste per tutti, non solo per l' Italia.
Per la moneta, spero tu non ti stia basando sulle bagianate che spara quel giornalista nel video.
Ne spara una piu' grossa dell'altra.
Rif: Perchè siamo in crisi.
Citazione:
Originariamente Scritto da
Conte Oliver
hooo Gesu', ma che devo mai leggere:445:
Ha scritto una cazzata meno di quello che si pensi, perché in questo mondo alla rovescia, le crisi generano un aumento dei prezzi proprio perché la massa monetaria enorme viene divisa fra meno beni e compensa ampiamente il calo della domanda.
Ma tenere sotto controllo i prezzi cercando di dilatare produzione e consumi all'infinito è proprio ciò che qualsiasi destro radicale dovrebbe schifare, infatti, come scrivevo prima, questa è la genesi del consumismo e della delocalizzazione.
Inoltre l'idea che USA, UK, Cina e Giappone stiano facendo meglio di noi è pura illusione, infatti non c'è vita su Marte, quindi i posti dove delocalizzare sono finiti, siamo arrivati al momento di pagare il conto.
Rif: Perchè siamo in crisi.
[QUOTE=Amati75;2693987]
Citazione:
Ho ben presente come funzionano le cose. :)
Se l' Italia ha smesso di essere un paese povero da dopo
la guerra e' perche' commerciava senza dazi in Europa.
prima baggianata, l'italia è cresciuta nel dopoguerra
in un contesto economico dove in europa c'erano le frontiere
e i dazi doganali.
i primi accordi intraeuropei furono firmati nel 1957,
limitati a poche merci e con scambi che non dovevano
costituire danno per nessuna delle parti coinvolte.
Citazione:
Tralasciando il passato veniamo al presente.
L' Italia ha un mercato interno relativamente piccolo.
Perche' "relativamente" ?
Perche' non e' la seconda economia Europea, pero' ha il secondo
apparato manufatturiero d' Europa.
Questo ovviamente ha delle implicazioni, ovvero, una ad esempio e'
che la capacita' produttiva Italiana e' MOLTO maggiore al mercato interno.
Quindi se tu metti dazi, ovviamente riceverai dazi sulle tue esportazioni.
Questo quindi implica una diminuzione delle esportazioni, il mercato interno
e' troppo piccolo per poter assorbire e quindi bilanciare la perdita delle esportazioni.
Questo quindi implica che abbiamo una capacita' esagerata per le nostre esigenze,
quindi lavoratori in esubero, licenziamenti (maggiori di quelli della fase attuale) e cosi via.
Considerato che l'Italia e' da sempre al 7/8 posto nella classficia dei paesi esportatori,
questo implicherebbe la classica botta sui coglioni da soli.
Del resto la concorrenza esiste per tutti, non solo per l' Italia.
Per la moneta, spero tu non ti stia basando sulle bagianate
che spara quel giornalista nel video.
Ne spara una piu' grossa dell'altra.
il discorso poggia su tutta una serie di presupposti ideologici,
smentiti dalla crisi che stiamo vivendo, appunto perchè
l'ideologia rifiuta la realtà per quello che è.
così la taglia unica che deve vestire il pigmeo e il gigante,
così la globalizzazione che permette di produrre con gli schiavi
e vendere le stesse merci in paesi del tutto estranei a
questi retaggi del terzo e quarto mondo, così la delocalizzazione
che sposta produzioni cancellando di fatto i diritti,
così l'immigrazione selvaggia per avere quanti più disperati
a disposizione, etc. etc.
quanto alla capacità produttiva dell'italia, che sarebbe penalizzata
dall'applicazione dei dazi, mi spieghi perchè il boom economico
ha coinciso con l'epoca delle frontiere e dei dazi?
la globalizzazione serve solo alla solita cricca dei poteri
finanziari apolidi, sempre alla ricerca di disperati da sfruttare;
stati e nazioni comprese.
liberiamoci da questi avvoltoi e riprendiamoci la nostra sovranità.
Rif: Perchè siamo in crisi.
Citazione:
Originariamente Scritto da
Amati75
In alcuni stati Europei i salari sono piu' bassi, metti i dazzi dentro la UE? in alcune citta;' Italiane stipendi e prezzi sono piu; bassi, messi i dazzi fra regione e regione? Provincia e provincia? Gia; che ci siamo comune e comune?
mettiamo i dazi in base alla ns convenienza
e cioè dazi doganali Europei sulle merci cinesi e asiatiche
l'economia liberista globalizzata verrà ricordata come la + grande catastrofe abattutasi sull'Occidente
all'inizio della globalizzazione , l'Occidente aveva il 20% della popolazione e l' 80% della ricchezza mondiale
oggi , dopo quasi 30 anni di delocalizzazione e globalizazzione la ns ricchezza è sotto il 60% entro un decennio sarà sotto il 50%
la Delocalizzazione è stato una catastrife economica
il + grande impoverimento che l'Occidente ha mai visto
e mentre la massa di cittadini Occidentali si impoveriva ad un ritmo incredibile . l'elite della ns società , il famoso 1% , i super miliardari si aricchivano producendo a prezzi cinesi grazie alla delocalizazzione e vendevano a prezzi Occdientali sui ns mercati
Con questi straordinari profitti , i miliardari mettevano a libro paga i + importanti e famosi economisti del mondo(prostituzione intellettuale , come la definiva Mourinho...sono delle vere puttane,venduti senza dignità ) x sostenere le teorie liberiste che li arricchivano in maniera smodata e ottenere nuove aperture di mercato
DAZI DOGANALI a tutto spiano!!!
questo fu l'unico modo con il quale Regan riusci a piegare la potenza economica del Giappone che negli anni 80 stava sorpassando gli USA, ffecendo ripartire l'economia americana grazie ai dazi doganali contro i prodotti asiatici
e fu l'unico modo con il quale Rooswelt porto fuori l'america dalla crisi del 1929
Rif: Perchè siamo in crisi.
[QUOTE=Maxadhego;2694140]
Citazione:
Originariamente Scritto da
Amati75
prima baggianata, l'italia è cresciuta nel dopoguerra
in un contesto economico dove in europa c'erano le frontiere
e i dazi doganali.
i primi accordi intraeuropei furono firmati nel 1957,
limitati a poche merci e con scambi che non dovevano
costituire danno per nessuna delle parti coinvolte.
il discorso poggia su tutta una serie di presupposti ideologici,
smentiti dalla crisi che stiamo vivendo, appunto perchè
l'ideologia rifiuta la realtà per quello che è.
così la taglia unica che deve vestire il pigmeo e il gigante,
così la globalizzazione che permette di produrre con gli schiavi
e vendere le stesse merci in paesi del tutto estranei a
questi retaggi del terzo e quarto mondo, così la delocalizzazione
che sposta produzioni cancellando di fatto i diritti,
così l'immigrazione selvaggia per avere quanti più disperati
a disposizione, etc. etc.
quanto alla capacità produttiva dell'italia, che sarebbe penalizzata
dall'applicazione dei dazi, mi spieghi perchè il boom economico
ha coinciso con l'epoca delle frontiere e dei dazi?
la globalizzazione serve solo alla solita cricca dei poteri
finanziari apolidi, sempre alla ricerca di disperati da sfruttare;
stati e nazioni comprese.
liberiamoci da questi avvoltoi e riprendiamoci la nostra sovranità.
[QUOTE=Maxadhego;2694140]
Citazione:
Originariamente Scritto da
Amati75
prima baggianata, l'italia è cresciuta nel dopoguerra
in un contesto economico dove in europa c'erano le frontiere
e i dazi doganali.
i primi accordi intraeuropei furono firmati nel 1957,
limitati a poche merci e con scambi che non dovevano
costituire danno per nessuna delle parti coinvolte.
Veramente... la prima crescita economica si ebbe per la ricostruzione...finanziata con capitali esteri.... la continuazione del boom lo si ebbe con il graduale abbattimento delle tariffe.
Piu' che bagianata.. si tratta di scerivere cosa accade eh.
[QUOTE=Maxadhego;2694140]
Citazione:
Originariamente Scritto da
Amati75
il discorso poggia su tutta una serie di presupposti ideologici,
smentiti dalla crisi che stiamo vivendo, appunto perchè
l'ideologia rifiuta la realtà per quello che è.
Mah veramente in quel cho ho detto non vi e' nulla di ideologico. Non siamo la seconda economia Europea,, fatto, no dieologia. Abbiamo il seocndo apaprato manufatturiero d' Europa. Fatto non ideologia. Il ns mercato interno e' sufficentemente grande per assorbire quindi la produzione? No, altro fatto.
Cosa ci sara' di ideologizzato in questi semplici fatti me lo dovresti spiegare.
La crisi attuale dimostra solo che appunto ogni tanto arrivano le crisi, crisi che ci sono sempre state e sotto ogni qualsialsi forma di sistema econonomico.
[QUOTE=Maxadhego;2694140]
Citazione:
Originariamente Scritto da
Amati75
così la taglia unica che deve vestire il pigmeo e il gigante,
così la globalizzazione che permette di produrre con gli schiavi
e vendere le stesse merci in paesi del tutto estranei a
questi retaggi del terzo e quarto mondo, così la delocalizzazione
che sposta produzioni cancellando di fatto i diritti,
così l'immigrazione selvaggia per avere quanti più disperati
a disposizione, etc. etc.
Questo si che e' un approccio ideologico.
La globalizzazione esiste anche per la Germania, l' Olanda, il Giappone e cosi via, mica solo per l' Italia.
Il fatto e' che il nostro sistema economico ha voluto continautre a produrre scarpe per le masse, ovviament enon possiamo competere, mentre quei settori che si sono adattati, crescono pure con la crisi.
Esempio, l' Italia vaeva un settore tessile che sommava tanti addetti quanti Germania, Francia e Spagna assieme, un settore con tali numeri deve produrre per le masse, ma per la produzione di massa I costi devono essere bassi, ovvio qiundi che eravamo fuori mercato.
[QUOTE=Maxadhego;2694140]
Citazione:
Originariamente Scritto da
Amati75
quanto alla capacità produttiva dell'italia, che sarebbe penalizzata
dall'applicazione dei dazi, mi spieghi perchè il boom economico
ha coinciso con l'epoca delle frontiere e dei dazi?
la globalizzazione serve solo alla solita cricca dei poteri
finanziari apolidi, sempre alla ricerca di disperati da sfruttare;
stati e nazioni comprese.
liberiamoci da questi avvoltoi e riprendiamoci la nostra sovranità.
Forse perche' c'era un paese da ricostruire?
Ricostruzione avviata con capitali esteri?
In un quadro dove tutta l' Europa era da ricostruire e dove gradualmente I dazi e le barriere furono tolte, aumentanto cosi l'interscambio?
Basta guardare I dati storici del commercio intraeuropeo.
Non capisco questa concezione dove se si limita la capacita' di interscambio magicamenete questa dovrebbe aumentare.
Cmq, va bene, mettiamo I dazi, ovviamente iul sistema si basa sulla reciprocita', quindi se metti I dazi, oterrai dazi.
Bene, ora facendo 100 la ns capacita' produttiva, mettiamo (ottimisticamente) che il mercato interno assorba 65, che fai con il restante 35? Alla fine I fatti sono quelli. Il ns paese VIVE di export, se tagli l'export (che sarebbe la conseguenza di imporre dazi in entrata ai partner commerciali), ti autosoffochi,
Non siamo mica negli anni del dopoguerra dove c'e' tutto da rifare.
Riprendiamoci la nostra sovrnaita' in che cosa? Ti basi sul quel video bagianata che hai linkato? Spero di no, quel povero giornalista ha fatto un serivzio su cose sulel quali non ha la piu; pallida idea di cosa sta dicendo.
La finzna centra un tubo conla situazione del debito Italiano ad esempio. La colpa e' solo ed esclusivamente dei vari governi che anno dopo anno hanno speso piu' di quanto incassavano, anche per colpa della popolaizone stessa certo, che voleva tutto ”gratis” dalla culla alla tomba, eh prima o poi a qualcuno il conto arriva.
Rif: Perchè siamo in crisi.
Citazione:
Originariamente Scritto da
EURIDICE
mettiamo i dazi in base alla ns convenienza
e cioè dazi doganali Europei sulle merci cinesi e asiatiche
l'economia liberista globalizzata verrà ricordata come la + grande catastrofe abattutasi sull'Occidente
all'inizio della globalizzazione , l'Occidente aveva il 20% della popolazione e l' 80% della ricchezza mondiale
oggi , dopo quasi 30 anni di delocalizzazione e globalizazzione la ns ricchezza è sotto il 60% entro un decennio sarà sotto il 50%
la Delocalizzazione è stato una catastrife economica
il + grande impoverimento che l'Occidente ha mai visto
e mentre la massa di cittadini Occidentali si impoveriva ad un ritmo incredibile . l'elite della ns società , il famoso 1% , i super miliardari si aricchivano producendo a prezzi cinesi grazie alla delocalizazzione e vendevano a prezzi Occdientali sui ns mercati
Con questi straordinari profitti , i miliardari mettevano a libro paga i + importanti e famosi economisti del mondo(prostituzione intellettuale , come la definiva Mourinho...sono delle vere puttane,venduti senza dignità ) x sostenere le teorie liberiste che li arricchivano in maniera smodata e ottenere nuove aperture di mercato
DAZI DOGANALI a tutto spiano!!!
questo fu l'unico modo con il quale Regan riusci a piegare la potenza economica del Giappone che negli anni 80 stava sorpassando gli USA, ffecendo ripartire l'economia americana grazie ai dazi doganali contro i prodotti asiatici
e fu l'unico modo con il quale Rooswelt porto fuori l'america dalla crisi del 1929
Citazione:
Originariamente Scritto da
EURIDICE
mttiamo i dazi in base alla ns convenienza
e cioè dazi doganali Europei sulle merci cinesi e asiatiche
Hai paesi Europei che hanno un importante suprlus commerciale con la Cina e l' Asia, primo fra tutti la Germania.
Quello che importa e' cosa produci, non se hai la protezione. Gia' aver el aprotezine implica che non sei capace di fare qualcosa, il che non vedo cosa mai sia di positivo. Avendo l aprotezione non sarai MAI capace, di fare le cose decentemente dato che non ha bisogno di migliorare, per anni … FIAT docet.
A livello storico il protezionismo non ha mai dato risultati positivi e duraduri, anzi.
Citazione:
Originariamente Scritto da
EURIDICE
l'economia liberista globalizzata verrà ricordata come la + grande catastrofe abattutasi sull'Occidente
all'inizio della globalizzazione , l'Occidente aveva il 20% della popolazione e l' 80% della ricchezza mondiale
oggi , dopo quasi 30 anni di delocalizzazione e globalizazzione la ns ricchezza è sotto il 60% entro un decennio sarà sotto il 50%
Ma veramente la Globalizaione e' un poresso che e' in atto da praticamente sempre, mica e' una cosa recente. Ogni tanto si prova a porle un freno, con risultati catastrofici , a volte solo per chi mette ina tto il protezionismo, altre per tutti.3
Ragionare per percentuali NON vuol dire assolutamente nulla.
Prendendo l'arco temporale che hai indicato, nel 1981 il Pil mondiale in dollari reali del 2005 era di 21718.41 (miliardi), di questi paesi sviluppati contavano per 16454.33 ovvero per il 75.76%.
Nel 2010 il dato e' di 49499.55 (sempre USD 2005 reali) e I paesi sviluppati 32493.79 o 65.64%.
I paesi sviluppati, sono percaso piu; poveri? No, semplicemente e' aumentata la ricchezza mondiale.
Senza quindi lo sviiluppo die apesi emergneti la richeza mondaile non sarebbvbe auemtnat ain tale modo, ed allo stesso tempo, neanche la ricchezza dei paesi sviluppati si sarebbe raddopppiata in termini reali, dato che il mercato non esarebbe stao in espansione negli stessi termini, quindi ragionare come il mondo e l'economia fossero a compartimenti stagnoi non lo capisco (dato che , semplicemente, cosi non e').
Citazione:
Originariamente Scritto da
EURIDICE
la Delocalizzazione è stato una catastrife economica
il + grande impoverimento che l'Occidente ha mai visto
e mentre la massa di cittadini Occidentali si impoveriva ad un ritmo incredibile . l'elite della ns società , il famoso 1% , i super miliardari si aricchivano producendo a prezzi cinesi grazie alla delocalizazzione e vendevano a prezzi Occdientali sui ns mercati
Veramente, come dimostrao I dati sopra la richcezza reale e' raddoppiata, siamo piu' ricchi OGGI che 30 ani fa, quindi quello che affermi semplicemente non e' fattuale. L' Italia e' da sempre nella stessa posizione nella classifica dei paesi esportatori, siamo sempre fra il 7 ed ottavo posto.
Veramente.... non e' che in Cina, ad esempio produceva uno solo per ogni tipologia di prodotti e che quindi avesse dalla sua il vantaggio di poter spendere poco e far pagare molto.
Essendoci la concrrenza i prezzi reali sono scesi nelle categorie dei prodotti maggiormente prodotti in Asia, non sono aumentati, specialmente se aggiustati per l'inflazione.
Citazione:
Originariamente Scritto da
EURIDICE
Con questi straordinari profitti , i miliardari mettevano a libro paga i + importanti e famosi economisti del mondo(prostituzione intellettuale , come la definiva Mourinho...sono delle vere puttane,venduti senza dignità ) x sostenere le teorie liberiste che li arricchivano in maniera smodata e ottenere nuove aperture di mercato
Mancavano le teorie del gombloddo.... L' uomo ha da sempre commerciato ed ha smepre cercato nuovi mercati. La limitazoine e' solo una autobotta sulle palle.
Citazione:
Originariamente Scritto da
EURIDICE
DAZI DOGANALI a tutto spiano!!!
questo fu l'unico modo con il quale Regan riusci a piegare la potenza economica del Giappone che negli anni 80 stava sorpassando gli USA, ffecendo ripartire l'economia americana grazie ai dazi doganali contro i prodotti asiatici
e fu l'unico modo con il quale Rooswelt porto fuori l'america dalla crisi del 1929
Ma va.. ripeti sempre gli stessi esempi, e sempre ti si fa notare che hai errato e di parecchio.
Reagan si basava sulla reciprocita', applico' dazi in quei settori nei quali il Giappone era protezionistico (appunto...).
Essendo l'econoia Usa piu' grossa di quella del Giappone (ah voglia prima che la sorpassasse...), nellos contro di chi lo aveva piu; grosos, ovviamente il giappone ebbe la peggio.
Nel ns caso che siamo un economia relativamente piccola, ingessata, poco dinamica, con una proiezione demografica che non favorisce di certo (a meno che tu voglia ecellere nella produzione di dentiere per anziani), faremmo appunto la parte del “Giappone”.
Roosevelt non porto' fuori da un bel nulla, anzi a meta' degli anni '30 la crisi torno e' peggio prima.