Chissà se è uno spaccato di realtà veritiero.
La adoro
Mai avuto problemi nell'affrontarla
Ho avuto problemi ma me la sono sempre cavata
Ho gli incubi a pensarci
Altro (specificare)


Chissà se è uno spaccato di realtà veritiero.


Mi piace quella di base e con contatti con la realtà (per questo mi piace molto di più la geometria), quando diventa troppo astratta mi rompo le balle, mi pare non ci siano più regole sensate ma convenzioni e stronzate astratte fantastiche.
CLAUDIA CONTE, TI AMO!


Decisamente...no.
Ha invelenito i miei anni da studente, non ci ho mai capito né voluto capirci nulla (e parlo di tutto quello che c'è nel programma del liceo scientifico, dal primo all'ultimo anno, geometria ed esercizi di fisica compresi), ancora oggi provo odio, schifo e ribrezzo al solo pensiero degli anni in cui ho dovuto sorbirmi le lezioni di quei docenti/pezzenti prezzolati per insegnarla (e che sono arrivati anche all'insulto personale, peste o altra estremamente dolorosa infezione li colga) si credevano chissà chi solo perché con un tratto di penna potevano decidere il destino dei loro malcapitati studenti (solo perché avevano vinto in qualche modo un concorso), insomma, la materia già era ostica in sè, ma quelli non avevano la minima capacità didattica.
L'unica cosa che ricordo della matematica studiata è... la somma di denaro che ho dovuto spendere in ripetizioni.
Controllori di volo pronti per il decollo,
telescopi giganti per seguire le stelle
(F. Battiato, No time no space)


Io mi ricordo che alle medie ebbi una mezza litigata con una vecchia prof perchè io affermavo che i numeri negativi dovessero funzionare al contrario, nel senso che per esempio -8 doveva essere maggiore di -4 mentre lei affermava il contrario...
poi ovviamente ho capito ma resta che la matematica non è intuitiva.
Ma non sempre aveva ragione lei...
Altra volta, sempre la rimbambita, chiede cosa vuol dire 3/4 e io "vuol dire 3 parti su 4" e lei "no, vuol dire 3 su 7", dopo un pò le ho dato ragione altrimenti mi faceva tornare al banco con una insufficienza...
CLAUDIA CONTE, TI AMO!


E' una dura necessità, non un piacere.
"Bad karma"


Non la amo da impazzire comunque non la disdegno anche se preferisco la statistica, mi son pentito di non aver preso un indirizzo di laurea dove se ne facesse di più di entrambe, infatti credo che a costo di perdere 6 mesi rimedierò con la specialistica.
Ultima modifica di Morfeo; 05-01-12 alle 00:25
Dannato Barone Rosso.


La parte teorica dell'analisi matematica e della geometria mi piace molto.
Ultima modifica di Ludis; 05-01-12 alle 00:23


non ho mai avuto problemi, anche se non è la mia passione
Forza Italia per la Libertà!


Non ci ho mai capito una mazza e l'ho sempre detestata.
Al liceo me la sono cavata con ripetizioni private e corsi di recupero pomeridiani, e solitamente non sono mai andato oltre la sufficienza.
Comunque resta sicuramente una materia interessantissima se riesci a comprenderla e sopratutto se hai dei professori molto pazienti( i miei erano quasi tutti dei bastardi isterici).


La concepisco solo nei paradiddle in 16° di Rich e Morello, nei 4/4 e 8/8 di Durham e Bellson, e nei 32° di tutti e quattro.
Mi affascina la matematica applicata ai frattali e le elaborazioni teoriche di Escher esposte nel suo trattatello sulle ripetizioni delle tessere procedurali a scalare.
Il resto di tale scienza mi è ostico.
Ultima modifica di Hasselblad; 05-01-12 alle 01:49