Rif: Sono tornato da Cuba!
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Troll
A mio parere il popolo cubano così come quello nordcoreano è orgoglioso della sfida agli Stati Uniti portata avanti dalla dirigenza castrista. Prendo nota che i cubani in Italia con me ne hanno sempre parlato molto male (ma d'altronde sono in Italia non a Cuba). Ora, mi sbaglio? Non mi sbaglio? Mi si può dare una risposta? Chi è andato a Cuba può darla una risposta? O bisogna pensare che non può darla, visto che non arriva nessuna risposta?
Ignoro cosa posso aver detto di male sulle condizioni del popolo cubano, a parte il fatto che negli occhi delle jineteras dell'Habana c'è un orgoglio e una dignità che non si vede nelle negre saltellanti di Kingston.
I Cubani non sopportano gli stati uniti (e hanno ragione da vendere) sanno perfettamente da chi era pagato il dittatore precedente e cosa era cuba all'epoca.
Una dittatura americana che li rendeva schiavi 2 volte.
La rivoluzione fatta per cacciare quel dittatore e con lui tutta quella parte di cubani che lo appoggiavano mise al potere castro che poi si è rivelato un altro dittatore.
I Cubani non sono molto amanti di castro anche se gli riconoscono di aver resistito agli USA e gli riconoscono una migliore sanità e una migliore scolarizzazione dei paesi caraibici.
Ma i Cubani sono orgogliosi di loro stessi, della loro dignità, se lei va a cuba vedrà per esempio che nonostante la povertà sono tutti puliti e istruiti, c'è pochissima delinquenza, poi è ovvio che sono sotto una dittaura, che non possono parlar male di Castro ecc ecc, ma sono fiduciosi che presto la cosa finirà e nello stesso tempo hanno paura dell'arrivo degli USA.
Questi sono i pensieri Cubani.
Quelli che vogliono Cuba un casino a cielo aperto si sbagliano ma di grosso, Cuba è un altra cosa.
Rif: Sono tornato da Cuba!
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FLenzi
I Cubani non sopportano gli stati uniti (e hanno ragione da vendere) sanno perfettamente da chi era pagato il dittatore precedente e cosa era cuba all'epoca.
Una dittatura americana che li rendeva schiavi 2 volte.
La rivoluzione fatta per cacciare quel dittatore e con lui tutta quella parte di cubani che lo appoggiavano mise al potere castro che poi si è rivelato un altro dittatore.
I Cubani non sono molto amanti di castro anche se gli riconoscono di aver resistito agli USA e gli riconoscono una migliore sanità e una migliore scolarizzazione dei paesi caraibici.
Ma i Cubani sono orgogliosi di loro stessi, della loro dignità, se lei va a cuba vedrà per esempio che nonostante la povertà sono tutti puliti e istruiti, c'è pochissima delinquenza, poi è ovvio che sono sotto una dittaura, che non possono parlar male di Castro ecc ecc, ma sono fiduciosi che presto la cosa finirà e nello stesso tempo hanno paura dell'arrivo degli USA.
Questi sono i pensieri Cubani.
Quelli che vogliono Cuba un casino a cielo aperto si sbagliano ma di grosso, Cuba è un altra cosa.
Bisogna tutte le volte sudare quattordici camicie per arrivare a una risposta di senso relativamente compiuto senza sentirsi accusare di difendere l'abominevole entità sionista o di mettere nello stesso calderone il Che e Castro?
Rif: Sono tornato da Cuba!
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blob21
Sei andato a Trinidad?
Rif: Sono tornato da Cuba!
Il punto è il seguente: un cubano (ma anche un italiano, eh) che ami, che so, Balthus o Caravaggio, per dire, o anche la vita lussuosa coi rubinetti d'oro, caviale e champagne, e voglia dedicare la sua esistenza a darsi da fare, mettere su un'attività redditizia (avendone le capacità, s'intende), sgobbare giorno e notte per guadagnare un sacco di denaro e soddisfare i suoi bisogni di Balthus, Caravaggio, rubinetti d'oro, caviale e champagne, potrebbe farlo?
Perché un individuo (non un popolo!) può essere orgoglioso di chichessia, mettere insieme 1.200 calorie al giorno, ma se i suoi bisogni individuali non sono soddisfatti, o almeno non ha la speranza di poterli soddisfare, mettendoci anima e corpo, allora è inutile discutere.
Ora, in Italia, con molte difficoltà (grazie al democristo-socialismo), questa possibilità c'è. Negli USA anche. E a Cuba?
Rif: Sono tornato da Cuba!
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Theremin
Il punto è il seguente: un cubano (ma anche un italiano, eh) che ami, che so, Balthus o Caravaggio, per dire, o anche la vita lussuosa coi rubinetti d'oro, caviale e champagne, e voglia dedicare la sua esistenza a darsi da fare, mettere su un'attività redditizia (avendone le capacità, s'intende), sgobbare giorno e notte per guadagnare un sacco di denaro e soddisfare i suoi bisogni di Balthus, Caravaggio, rubinetti d'oro, caviale e champagne, potrebbe farlo?
Perché un individuo (non un popolo!) può essere orgoglioso di chichessia, mettere insieme 1.200 calorie al giorno, ma se i suoi bisogni individuali non sono soddisfatti, o almeno non ha la speranza di poterli soddisfare, mettendoci anima e corpo, allora è inutile discutere.
Ora, in Italia, con molte difficoltà (grazie al democristo-socialismo), questa possibilità c'è. Negli USA anche. E a Cuba?
Quelli non sono "bisogni primari"
Rif: Sono tornato da Cuba!
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Theremin
Il punto è il seguente: un cubano (ma anche un italiano, eh) che ami, che so, Balthus o Caravaggio, per dire, o anche la vita lussuosa coi rubinetti d'oro, caviale e champagne, e voglia dedicare la sua esistenza a darsi da fare, mettere su un'attività redditizia (avendone le capacità, s'intende), sgobbare giorno e notte per guadagnare un sacco di denaro e soddisfare i suoi bisogni di Balthus, Caravaggio, rubinetti d'oro, caviale e champagne, potrebbe farlo?
Perché un individuo (non un popolo!) può essere orgoglioso di chichessia, mettere insieme 1.200 calorie al giorno, ma se i suoi bisogni individuali non sono soddisfatti, o almeno non ha la speranza di poterli soddisfare, mettendoci anima e corpo, allora è inutile discutere.
Ora, in Italia, con molte difficoltà (grazie al democristo-socialismo), questa possibilità c'è. Negli USA anche. E a Cuba?
A Cuba c'è se la fai di straforo, quindi non c'è.
E quelli che sono nelle condizioni piu favorevoli a farlo, esempio guide turistiche, lavoratori di hotel per stranieri, devono pagare delle roialty allo stato in valuta pregiata.
Rif: Sono tornato da Cuba!
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blob21
Sono stato 10 giorni fuori dal mondo, in una terra bellissima e piena di contraddizioni,
vi posto qualche foto.
questa foto che ho scattato secondo me è bellissima : dall'interno di un taxi (ford del 1953!)
beato te ma raccontaci qualche dettaglio: sei andato solo o in compagnia, come passavi le giornate, sei stato a l'Avana, a Varadero, com'è la gente? I prezzi dei voli sono abbordabili?Con questi giri in macchina erano giroi organizzato o te la cavi con lo spagnolo e te la sei sbriagta da solo?
Scusa la curiosità ma Cuba mi interessa molto come prossima meta di vacanze
Rif: Sono tornato da Cuba!
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Mitchell
:D
Chetteridi!!!
Sono stato a scuola inpersulserio...
5 ore 5 di lezione...
Rif: Sono tornato da Cuba!
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FLenzi
Un altro che capise il giusto, chi simpatizza per il regime cubano?
Io ho visto solo gente che simpatizza con quello israelano.
Certo che esiste un collegamento lapalissiano tra le due cose, e soprattutto con in presente thread: è sufficiente obiettare qualcosa in merito alle meraviglie (supposte...nomen omen) del regime di Castro che immediatamente si levano gli scudi del nostro, a ricordarci che "si, ma in Israele..."
Più che alla frutta qui siamo al digestivo.
Rif: Sono tornato da Cuba!
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Originariamente Scritto da
FLenzi
A Cuba c'è se la fai di straforo, quindi non c'è.
E quelli che sono nelle condizioni piu favorevoli a farlo, esempio guide turistiche, lavoratori di hotel per stranieri, devono pagare delle roialty allo stato in valuta pregiata.
In Italia lo chiameremmo pizzo...:D
Flenzi nun te 'ncazza', stiamo sul fondo...