Rif: Sono tornato da Cuba!
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FLenzi
A pomponio, io ho solo scritto quello che è vero.
Da oggi, cari forumisti, per poter appurare la veridicità o meno di una qualsivoglia notizia riguardante Cuba, siete pregati di:
1) fare riferimento a Flenzi;
2) citare sempre la suddetta fonte, in presenza della quale ogni tentativo di sollevare obiezioni sarà considerato una menzogna.
Annotazione per la Moderazione:
Sarà opportuno modificare il nick dell'utente Depositario del Verbo, soprattutto per questioni di praticità: il termine "Pravda" risulterebbe senza dubbio maggiormente consono al soggetto.
Rif: Sono tornato da Cuba!
Citazione:
Originariamente Scritto da
Troll
Secondo me nelle pupille delle jineteras cubane brilla un orgoglio patriottico che nelle giamaicane zompanti non c'è.
Ovvio, in Giamaica manca lo Stato, se manca lo Stato automaticamente manca qualsiasi ideologia e indottrinamento, è la pura anarchia, come in Somalia, homo homini lupus, non c'è nient'altro.
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Originariamente Scritto da
Feliks
quando finalmente potremo andare a fare turismo sessuale in NK, cercheremo la stessa scintilla
Ed anche in Arabia Saudita, mi irrita l'Islam con la sua cultura maschilista e arretrata che non permette ai ricconi occidentali o giappi di andare a comprare fica scontata, maledetto satanico Islam :incav:
Citazione:
Originariamente Scritto da
blob21
no, ribadisco, contraddizioni.
C'è molta povertà, ma al tempo stesso pochissima violenza.
Anche la capitale, l'Avana, non trasmette un senso di insicurezza e violenza, mentre altri Paesi caraibici, come Haiti, o la Giamaica sono violentissimi..
Ma è ovvio, in Jamaica e Haiti son tutti negher, la specie umana più vicina alla scimmia, potrebbero essere due gioielli e invece sono due latrine...
Cuba si salva perchè di negher ce ne son pochi, è la razza che plasma il destino di una Nazione, non l'ideologia.
Citazione:
Originariamente Scritto da
Feliks
ti credo, la violenza la esercita tutta il governo.
No, quando c'è un regime almeno quel regime deve beccarsi anche l'onore di mantenere un pò di ordine sociale.
Io fossi costretto a vivere in un paese povero sceglierei sempre quello a regime dittatoriale che non quello liberal-anarco-parademocratico, in questi conta la mafia, nei primi chi ha il potere, c'è almeno una sorta di legittimazione ideologica culturale e non il mero potere animalesco fine a se stesso, la legge della giungla.
Rif: Sono tornato da Cuba!
Citazione:
Originariamente Scritto da
Gallows
Gli unici che si esaltano per questo scoglio tropicale sono i borghesi che ci vanno in gita da turisti, magari sognando la trombata facile, e quando tornano in patria dicono "a Cuba la gente è felice e la dittatura non esiste, mica come qui in Italia che abbiamo il tiranno Berlusconi".
Se per te l'orgoglio consiste nel dare il fondoschiena per potersi comprare il pane, beh, abbiamo due idee diverse sul sugnificato del termine citato.
http://forum.politicainrete.net/newr...eply&p=2739209
Padova. Disoccupate, quattro italiane
si prostituiscono in strada per necessità
Hanno età comprese tra i 40 e i 50 anni e arrivano in auto
nella zona industriale di Limena per evitare i pettegolezzi
di Barbara Turetta
PADOVA (18 maggio) - Scendono in strada a bordo della propria auto per procurarsi i clienti. Forse l’incontro è preceduto da un contatto telefonico, magari veicolato da un’inserzione su un giornale. Donne italiane, dai 40 ai 50 anni, che si prostituiscono in strada a Limena. Un “mestiere” che sembra essere stato riscoperto negli ultimi mesi in coincidenza con la crisi economica, che ha messo in difficoltà intere famiglie.
Donne comuni, che non vestono in modo appariscente, e che forse non possono lavorare in casa per paura di esporsi troppo al pettegolezzo. Fra queste anche qualcuna che ha perso il lavoro e che in attesa di tempi migliori si guadagna da vivere così. Non arrivano da molto lontano, due di loro vivono in territori limitrofi a Limena, le altre due nella Bassa padovana. Tutte, comunque, residenti in provincia.
Un fenomeno quello della prostituzione in strada di donne italiane che sembrava ormai essere lontano, sostituito negli ultimi decenni dall’ondata delle prostitute di colore e dalle più giovani ragazze dell’est. Un fenomeno che da alcuni mesi sembra invece essere tornato a Limena, dove pare riscuota un certo interesse fra i clienti.
Quattro donne italiane: tre quelle più presenti fra le vie della zona industriale, la quarta, invece, va e viene a periodi. Si muovono a bordo di utilitarie, sono vestite bene e non sembrano essere costrette da protettori.
Venerdì sera gli agenti della polizia locale di Limena hanno multato un trentenne di Cervarese Santa Croce beccato in macchia in via Colpi con una ragazza di colore. Ma neppure un mese fa sono state tre le maximulte da 500 euro che i vigili hanno consegnato ad altrettanti clienti, beccati in auto con una prostituta. Due di questi sono stati trovati in compagnia di prostitute italiane.
«Possiamo dire che da ciò che si rileva negli ultimi tempi – ha commentato l’assessore alla sicurezza Jody Barichello – il fenomeno delle nigeriane sembra essere scomparso, forse perché sostituto da queste italiane». E sulla lotta alla prostituzione l’assessore annuncia che oltre ad aver intensificato i controlli serali dei vigili - dall’inizio dell’anno ad oggi sono 8 le maximulte ai clienti - alcune telecamere della videosorveglianza saranno collocate in vie “frequentate” della zona industriale, per monitorare appunto questi movimenti.
Martedì 18 Maggio 2010 - 15:23 Ultimo aggiornamento: Venerdì 21 Maggio - 01:44
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Treviso. Ragazzine rivendono a scuola video hard girati con cellulare e webcam - Il Gazzettino
Treviso. Ragazzine rivendono a scuola
video hard girati con cellulare e webcam
Hanno 12 o 13 anni e i loro filmini girano in vari istituti. C'è chi
organizza gare di prestazioni erotiche durante la ricreazione
di Mattia Zanardo
TREVISO (1 febbraio) - L’età dell’innocenza sembrano averla perduta da tempo, anche se non hanno più di dodici o tredici anni. Ma non esitano a mostrare la propria nudità o a cimentarsi in giochi erotici. Per i soldi con cui togliersi qualche sfizio o solo per vantarsi con gli amici. Una ragazzina di una scuola media della provincia si è autoripresa in situazioni hard, per poi rivendere il filmino ai compagni per pochi euro. Di compratore in compratore, di mail in mail, il video è arrivato fino a un’altra scuola di Padova.
In un’altra media trevigiana sono stati gli insegnanti a segnalare il caso di una giovanissima studentessa -nessun particolare problema personale, famiglia normalissima - sorpresa a distribuire, via telefonino, le sue immagini osè a un gruppo di amici. Nessun tornaconto economico, forse solo l’esasperato desiderio di far colpo sui coetanei. Altra scuola, età simile, alcuni allievi hanno raccontato di vere e proprie gare a suon di prestazioni sessuali, tra gruppi di adolescenti, nei bagni dell’istituto durante la ricreazione. Dalle aule scolastiche alle mura domestiche: pure nella Marca sarebbe in netto aumento il fenomeno delle “web-girl”, ragazze che si spogliano a pagamento davanti a una web-cam. Magari mentre i genitori guardano ignari la televisione nella stanza accanto.
In episodi simili, gli psicologi che lavorano con il mondo giovanile si imbattono con frequenza crescente: «Spesso succede che i ragazzini sleghino l’affettività e l’amore dalla corporeità e dalla sessualità - spiega Andrea Sales, responsabile del centro di formazione Paradoxa -. A noi capita molto spesso di trovare situazioni in cui i ragazzini si svendono, senza rendersi conto che vendere un’immagine o un filmino di sé è comunque un modo di relazionarsi».
Certo, si tratta di singoli casi, o tutt’al più di una minoranza dei giovanissimi trevigiani. Ma rappresentano, tuttavia, la spia di una visione del sesso sempre più presente anche tra gli adolescenti. Filtrata dai media e dalla pubblicità e potenziata da internet: «Sicuramente la società di oggi, da una quindicina d’anni, come ci insegnano la sociologia, l’antropologia, la psicologia sociale, è una società molto, molto mercificata e mercificante. I ragazzini hanno bisogno di strumenti valoriali, emozionali, ma anche cognitivi per evitare di cascare in questa rete. Altrimenti rischiano di perdere di vista quello che è il valore della propria persona». Oltre a perdere troppo precocemente l’innocenza.
Lunedì 01 Febbraio 2010 - 02:02 Ultimo aggiornamento: Mercoledì 11 Gennaio - 14:25
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Il mercato dei video hard delle compagne di classe - Corriere della Sera
Terry De Nicolò, filosofia di una escort: "Quando sei onesto non fai un grande business, rimani nel piccolo. Se vuoi arrivare in alto , ti devi vendere tua madre"
tipico esempio di come il capitalismo premi il merito, la bravura, la capacità, l'onestà, mentre la corruzzione e la prostituzione esiste solo nei paesi comunisti
Rif: Sono tornato da Cuba!
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don Peppe
Hai pescato le solite mosche bianche che in termini statistici non fanno testo.
Due situazioni totalmente diverse e imparagonabili.
Per quanto concerne il secondo caso, evitiamo di confondere l'edonismo adolescenziale dell'occidente ricco e a-morale con la fame che spinge le cubane a vendere il proprio fondoschiena.
Rif: Sono tornato da Cuba!
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Originariamente Scritto da
Gallows
Due situazioni totalmente diverse e imparagonabili.
perché?
Rif: Sono tornato da Cuba!
bloody hell, sono arrivati i lenzuolatori...
scappaaaaateeeeeeeeee.........
http://fantafaccia.altervista.org/F/Paura/F_Pau028.gif
Rif: Sono tornato da Cuba!
Rif: Sono tornato da Cuba!
Citazione:
Originariamente Scritto da
Gallows
Hai pescato le solite mosche bianche che in termini statistici non fanno testo.
Due situazioni totalmente diverse e imparagonabili.
Per quanto concerne il secondo caso, evitiamo di confondere l'edonismo adolescenziale dell'occidente ricco e a-morale con la fame che spinge le cubane a vendere il proprio fondoschiena.
hai la prova che le donne che a Cuba si prostituiscono, lo fanno per fame e non per acquistare beni non di prima necessità, e che percentualmente siano di più che in altri paesi?
Almeno a Cuba i media non indicano come modello vincente da imitare le attricette siliconate da quattro soldi, che non sanno ballare, cantare e recitare e che fanno carriera spompinando le persone importanti
Rif: Sono tornato da Cuba!
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Originariamente Scritto da
FLenzi
Nel cesso Israele si trovano battone vestite da militari che torturano e rendono al vita impossibile ai Palestinesi.
Nel cesso di israele si buttano giù le case delle persone, si spara ai bambini e si fanno morire ammalati in ambulanza ai posti di blocco, questa è il cesso di israele.
Lo sai che ti rispetto,da destra,per la tua coerenza ,una situazione nella quale mi riconosco bene perche' spesso simile alla mia,infatti proprio come me ti ritrovi a lottare contro i mulini a vento ,i miei di destra i tuoi di sinistra quando si parla di politica estera,guerre,sionismo etc.
E' vero pero' che "le contraddizioni" sono tante e quasi infinite:
Il cesso merdosionista e razzista che e' Israele,per esempio,era ..
" Il fulgido esempio per il mondo del socialismo applicato" con i suoi kibbutz di stica ,non e' certo un esempio di anarcocapitalismo e neppure di vago liberismo neppure ora e sopratutto era il vero centro di coordinameento della Rivoluzione Sovietica e del progressismo culturale,come lo e'pure ora.
Rif: Sono tornato da Cuba!
Quando si parla di un viaggio a Cuba il più tamarro della compagnia parla sempre di puttane e infastidisce tutti gli altri, non perché sia sconcio, ma perché ci sembra veramente da imbecilli andare sempre a parlare di puttane quando si parla di Cuba. Anche perché poi capita di dire "fatti mezz'ora di macchina, vai a licola e sfogati". E' proprio svilente.