Dichiarazioni schok


Dichiarazioni schok


Nella misura in cui.


- cioè
- a prescindere
{Puntodivistamente parlando...} {opuɐlɹɐd ǝʇuǝɯɐʇsıʌıpoʇund}
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Salva un albero: mangia un castoro. ˙oɹoʇsɐɔ un ɐıƃuɐɯ : oɹǝqlɐ un ɐʌlɐs
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Vipera Gentile& Cazzeggiatrice senza tante pretese


Furbetto del quartierino dà la nausea.
Mega Yacht, per definire le bagnarole dai 12 ai 20 metri dei nostri vippini di punta, stringe il cuore dei giusti.
Maschietto/i, orrore senza fine.


"ciao tesora come stai?"![]()


tipo che


Alcune sono già state dette, comunque ve le riassumo:
1) La parola "esodo" in riferimento ai viaggi in macchina dei periodi festivi.
2) Mi infastidisce l'espressione "Temperature polari o siberiane" non appena arrivano le prime pioggerelline autunnali.
Ovviamente mi irrita anche sentir dire " caldo record" non appena la temperatura sfiora i 25 gradi.
3) Trovo decisamente aberrante la parola "vip", sopratutto se riferita a certi personaggi televisivi che durano una stagione e poi svaniscono nell'anonimato totale.
4) Detesto l'espressione "rockstar Italiana" associata a Vasco o Ligabue.
5) Trovo odiose le virgolette fatte con le dita per sottolineare l'ambiguità di certe parole.
Ce ne sono anche molte altre, ma ora non mi vengono in mente.
Ultima modifica di Gallows; 19-01-12 alle 16:06




Tutto il vocabolario del politically correct, da "di colore" a "diversamente abile" a tutto il resto.
Diversamente abile poi è fantastico, va bene sia per un mongoloide che per uno zoppo che per un cerebroleso
Far ragionare un idiota non è impossibile, è inutile


io non sopporto quando i giornalisti, specie nei telegiornali, parlano di qualcuno "giustiziato" dalla mafia o in un regolamento di conti.
Non sarebbe meglio un semplice "ammazzato" o che? La giustizia è un'altra cosa