Risultati da 1 a 6 di 6
  1. #1
    Mé rèste ü bergamàsch
    Data Registrazione
    03 Apr 2009
    Messaggi
    13,036
     Likes dati
    0
     Like avuti
    23
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito La Repubblica delle tasse



    La Repubblica delle tasse - Luca Ricolfi - Libro - RIZZOLI

    Tutti si riempiono la bocca con il rilancio del Paese, ma poi nessuno fa la mossa decisiva: abbassare la pressione fiscale su chi produce ricchezza. “Dovremmo avere il coraggio di dire che le tasse sono una cosa bellissima.” Quando nel 2007 Padoa-Schioppa rilasciò questa dichiarazione, furono in molti, a destra come a sinistra, a storcere il naso. Eppure, che ci piaccia o meno, aumentare la pressione fiscale è da sempre la ricetta italiana per tentare di far quadrare i conti. Il gioco al rialzo prosegue ininterrotto dalla nascita della Repubblica, ma dalla fine degli anni Ottanta ha preso un ritmo tale da immobilizzare il Paese. Al tempo stesso, per racimolare consensi, i governi hanno alimentato a dismisura il debito e la macchina della spesa pubblica, dando vita a un circolo vizioso che ci ha progressivamente messi in ginocchio.

    Oggi che la crisi ha svelato le nostre debolezze, le conseguenze di questo stillicidio economico sono evidenti in modo drammatico: peggioramento del tenore di vita, disoccupazione giovanile, indebolimento dello Stato sociale. Pagare si deve, su questo non c’è dubbio, ma una classe politica responsabile deve capire chi e quanto tassare. L’Italia in questo ha storicamente dimostrato una miopia bipartisan: né la destra né la sinistra hanno capito che per rilanciare un Paese bisogna dare ossigeno a chi produce, riducendo tasse gravosissime come l’Irap, un balzello che da solo è in grado di scoraggiare chi crea ricchezza. Non è un caso che il Sud, dove l’evasione è più alta, cresca più del Nord.

    Luca Ricolfi sociologo e docente di Analisi dei dati, fondatore dell’Osservatorio del Nord-Ovest e della rivista “Polena”, è editorialista della “Stampa” e ha una rubrica su “Panorama”. Tra i suoi ultimi saggi ricordiamo L’arte del non governo (Longanesi 2007), Perché siamo antipatici (Longanesi 2008), Il sacco del Nord (Guerini 2010), Illusioni italiche (Mondadori 2010).
    Dato che questa è una Magnum 44, cioè la pistola più precisa del mondo, che con un colpo ti spappolerebbe il cranio, devi decidere se è il caso. Dì, ne vale la pena? ("Dirty" Harry Callahan)

  2. #2
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    23 Sep 2009
    Messaggi
    6,415
     Likes dati
    102
     Like avuti
    148
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: La Repubblica delle tasse

    Ricolfi dice sempre cose interessanti...

    ma non acquisterò questo libro perchè devo ancora leggere "il sacco del Nord"...

  3. #3
    Conservatorismo e Libertà
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Messaggi
    17,354
     Likes dati
    159
     Like avuti
    515
    Mentioned
    14 Post(s)
    Tagged
    5 Thread(s)

    Predefinito Rif: La Repubblica delle tasse

    Da sempre predichiamo il taglio contemporaneo di spesa pubblica improduttiva e balzelli odiosi, ma non siamo stati ascoltati né dalla destra (il Governo Berlusconi si è limitato a mantenere la situazione più o meno immutata) né tantomeno dalla sinistra (che anzi pretende patrimoniali e spese a pioggia). Ed eccoci qui a fare i conti con una situazione a dir poco disastrosa.
    Per aspera ad astra

  4. #4
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    23 Sep 2009
    Messaggi
    6,415
     Likes dati
    102
     Like avuti
    148
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: La Repubblica delle tasse

    Con la demonizzazione di Berlusconi gli si è impedito di governare...

    Ma la linea in cui, a stento, ovviamente, il governo cercava di procedere era chiara :

    ridurre le spese superflue... cominciando, in primis con le spese, assurde, delle regioni a statuto speciale... regioni che sono sia al Nord, (Trentino- altoAdige) sia al Sud (Sicilia).

    Oggi come oggi quella linea di contenimento delle spese superflue (ovvero la caccia agli esborsi folli di certi politicanti) è praticamente cessata... si è passati alla demonizzazione della lega, demonizzazione molto cara a Napolitano, che è di buona famiglia borghese napoletana... si fa vedere la lega come unica responsabile del folle disavanzo del nostro bilancio, mentre il disavanzo è dovuto a tutte le forze politiche... si dice che la lega abbia impedito a berlusconi da fare la riforma delle pensioni... ma che giova a Monti bloccare pensioni di poco superiori ai mille euro al mese quando un deputato all'Assemblea regionale siciliana prende in un mese quello che il povero pensionato del Nord prende in un anno ? Ovvero si permette che il siculo continui a prendere cifre da capogiro, mentre la capacità di acquisto al nord diventa di giorno in giorno sempre più ridotta ?

    Ricordo che quando era Presidente Cossiga erano apparsi sui settimanali ampi articoli sul costo del Quirinale, ovvero quanto costa agli italiani il mantenimento di quel palazzo, che è stato costruito per dare la possibilità al pontefice romano di riunire la Curia e tenerla occupata, impedendol così di fare la fronda nei suoi confronti...
    Sembra che il Quirinale sia stato preso, sociologicamente, intendo, come modello dai re di Francia per costruire Versailles, ovvero costruire la reggia nella quale lo stato dei nobili doveva abitare e vivere insieme con il sovrano perchè non potesse fare la fronda contro di esso, dai suoi feudi aviti.
    Oggi delle spese quirinalizie non si parla più... sono spese di rappresentanza, è vero, ma quanto costano agli italiani queste spese ? quale è il possibile raffronto con la reggia inglese o con la White House americana ? o dovrei aggiungere, con il Cremlino di Medvedev e di PUtin ?

    E lo stuolo di seri professionisti che lavorano a Camera e SEnato e che sono pagati più dei primari dei nostri ospedali ?

    Personalmente temo che

  5. #5
    Conservative
    Data Registrazione
    02 May 2011
    Località
    Hinterland milanese
    Messaggi
    17,248
     Likes dati
    1,449
     Like avuti
    5,408
    Mentioned
    255 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: La Repubblica delle tasse

    Citazione Originariamente Scritto da FalcoConservatore Visualizza Messaggio
    Da sempre predichiamo il taglio contemporaneo di spesa pubblica improduttiva e balzelli odiosi, ma non siamo stati ascoltati né dalla destra (il Governo Berlusconi si è limitato a mantenere la situazione più o meno immutata) né tantomeno dalla sinistra (che anzi pretende patrimoniali e spese a pioggia). Ed eccoci qui a fare i conti con una situazione a dir poco disastrosa.
    Mi permetto di evidenziare che, da uomo di destra, sono molto più arrabbiato con il PDL e il centrodestra.
    Cha hanno abusato della Spesa Pubblica per mantenere clientele e consenso, esattamente come tutta la classe politica statalista della c.d. prima repubblica ...
    We'd all like t'vote for th'best man, but he's never a candidate
    (Frank McKinney Hubbard)

  6. #6
    Forumista secolare
    Data Registrazione
    04 Jul 2009
    Località
    Sardegna
    Messaggi
    4,519
     Likes dati
    405
     Like avuti
    675
    Mentioned
    4 Post(s)
    Tagged
    2 Thread(s)

    Predefinito Rif: La Repubblica delle tasse

    Citazione Originariamente Scritto da paperino73 Visualizza Messaggio
    Mi permetto di evidenziare che, da uomo di destra, sono molto più arrabbiato con il PDL e il centrodestra.
    Cha hanno abusato della Spesa Pubblica per mantenere clientele e consenso, esattamente come tutta la classe politica statalista della c.d. prima repubblica ...
    Il problema si chiama Silvio Berlusconi.
    Ha avuto il merito di raccogliere la bandiera del centrodestra ammainata dalla DC, ma non saputo far tesoro degli errori, storici, compiuti da questo partito, reiterando, di fatto, gli stessi comportamenti politici.
    Ora ho l'impressione che gran parte dell'elettorato di centrodestra sia stancato di accordare fiducia a un uomo che è stato bravo solo a tutelare i suoi interessi economici, arrivando a fare comunella con gli avversari (?) di sempre (la sinistra borghese).
    Secondo me alle prossime elezioni politche il PDL non arriva neanche al 20%.
    Sterminatore di sinistri e di radical chic

 

 

Discussioni Simili

  1. La Repubblica delle tasse
    Di Bèrghem nel forum Lega
    Risposte: 9
    Ultimo Messaggio: 27-01-12, 20:49
  2. La Repubblica delle tasse
    Di Bèrghem nel forum Padania!
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 25-01-12, 01:19
  3. Risposte: 4
    Ultimo Messaggio: 07-08-09, 13:50
  4. Risposte: 80
    Ultimo Messaggio: 24-09-07, 12:32
  5. Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 13-12-04, 21:52

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito