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Re: Max Stirner
Citazione:
Originariamente Scritto da
Tyler Durden
Bene, finalmente qualche risposta.
In linea di massima concordo col Dandi (anche se è Nietzsche che si rifà a Stirner, come ebbe da ammettere lui stesso con qualche timore)
Non penso che fosse l'ispirazione principale, ma aveva comunque commentato che un giorno lo si sarebbe accusato di plagio.
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Re: Max Stirner
Citazione:
Originariamente Scritto da
Il Dandi
Messa in questo modo può essere condivisibile; ora io rispondo sul tema Stirner, ma non seguo molto il vostro forum e le vs. posizioni. In genere non condivido il pensiero 'libertarian' americano (o anarcocapitalista) sul piano economico; potrei condividere qualcosa sul piano filosofico o dell'azione, se c'è dentro qualcosa, appunto, di "nicciano" e stirneriano.
Ho dato un'interpretazione dello stirnerismo visto da destra per come io l'ho capito, a livello personale non ho velleità di imporre la mia libertà in forma di dominazione non tifando per nessuna concezione 'totalitaria'. In tal senso mi sento ideologicamente piu' vicino allo Junger post-bellico.
Nel momento stesso in cui rifiuti il principio libertarian di non aggressione sei già pronto ad esercitare un'azione di sopraffazione e dominio sugli altri uomini, fosse pure sotto pretesti "sociali".
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Re: Max Stirner
Citazione:
Originariamente Scritto da
Il Dandi
Esattamente. Ecco perchè ritenere Stirner compiutamente anarchico nel senso comune del termine è erroneo. Fu semplicemente un individualista 'superomista' che non nega l'esistenza di un'autorità, semplicemente la rifiuta su se stesso.
ma non credo esistano anarchici che negano l'esistenza di un'autorità, anche perché diventa difficile nel momento in cui essa assume la forma di un manganello che ti picchia sulla testa
in genere se ne contesta la legittimità
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Re: Max Stirner
Citazione:
Originariamente Scritto da
Troll
Nel momento stesso in cui rifiuti il principio libertarian di non aggressione sei già pronto ad esercitare un'azione di sopraffazione e dominio sugli altri uomini, fosse pure sotto pretesti "sociali".
Potresti anche sottrarti da questa prospettiva.
Gli stirneristi classici ritengono che l'ego-ismo proposto da Stirner in realtà miri ad una società armoniosa e non di dominatori e dominati in base al principio della "mia libertà e' la mia proprietà".
Il problema è l'angolazione da cui si osserva il principio di egoismo.
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Re: Max Stirner
Citazione:
Originariamente Scritto da
H.I.M.
ma non credo esistano anarchici che negano l'esistenza di un'autorità, anche perché diventa difficile nel momento in cui essa assume la forma di un manganello che ti picchia sulla testa
in genere se ne contesta la legittimità
intendevo la negazione di un'autorità postuma all'avvento di una società libertaria. converrai che in tale condizione la prospettiva di un'autorità su di sé o per sé andrebbe a decadere per un anarchico classico.
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Re: Max Stirner
Comunque le posizioni di Rothbard nei confronti di Stirner sono negative in quanto non rispettose del principio di non aggressione, quello stesso principio che da Locke passa nel nord america e viene ripreso non solo dai liberali minarchici che sostenevano lo stato minimo, ma anche dagli individualisti anarchici americani come Spooner e Thoreau. Da questi stessi e da alcuni minarchici liberali americani e altri economisti minarchici come Mises, Rothbard trae ispirazione per la concezione dell'Anarcocapitalismo. Rothbard considera Stirner un anarchico privo di scrupoli morali.
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Re: Max Stirner
Citazione:
Originariamente Scritto da
JohnPollock
Comunque le posizioni di Rothbard nei confronti di Stirner sono negative in quanto non rispettose del principio di non aggressione, quello stesso principio che da Locke passa nel nord america e viene ripreso non solo dai liberali minarchici che sostenevano lo stato minimo, ma anche dagli individualisti anarchici americani come Spooner e Thoreau. Da questi stessi e da alcuni minarchici liberali americani e altri economisti minarchici come Mises, Rothbard trae ispirazione per la concezione dell'Anarcocapitalismo. Rothbard considera Stirner un anarchico privo di scrupoli morali.
Ti ringrazio per la precisazione.
Citazione:
Originariamente Scritto da
Troll
Non penso che fosse l'ispirazione principale, ma aveva comunque commentato che un giorno lo si sarebbe accusato di plagio.
Sì ovviamente Nietzsche è stato influenzato da vari autori oltre che da Stirner, anche se il ''nocciolo'' del suo pensiero è sempre rimasto immutato.
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Re: Max Stirner
Citazione:
Originariamente Scritto da
JohnPollock
Non si dichiarava anarchico ma solo individualista. Nel senso che per lui, se non ho capito male dai suoi scritti, intendeva l'uomo come ipocrita moralista in alcuni casi, ma in fondo in fondo un unico che fa il cazzo che vuole sotto sotto. Di conseguenza se uno ha le capacità per lui, era pure autorizzato a poter fare il nazista di turno. Bollava come farneticazioni false e ipocrite ogni morale, socialista, liberale, cristiana che fosse. Perfino l'assioma di non aggressione per lui non aveva significato. Contava solo l'unico. Per cui, vedi tu.
Per me personalmente, può starci quello che dice, ma un uomo sa benissimo cosa è il male e cosa è il bene. Se poi vuol fare il bastardo e violare il principio di non aggressione non faccia il codardo e ammetta che è dalla parte del male. Da maligno verrò trattato da chi ha scelto il bene, ovvero il rispetto del principio di non aggressione e di quei valori morali tradizionali che hanno fatto la fortuna e lo sviluppo dell'uomo da pseudoscimiotto a uomo civile.
Tu farnetichi! Stirne dice che il mondo è pieno di astrazioni e attraverso queste astrazioni l'individuo viene dominato. Non l'uomo, ma l'IO è una delle poche realtà concrete. Stirner, consapevole che attraverso concetti astratti (che chiama fantasmi) ... come lo Stato, il popolo, la nazione, la collettività, ecc....si domina l'IO. Stirner quindi dice, rivolgendosi spesso direttamente al lettore, guarda che se non pensi a te stesso nessuno ci penserà. Dice che se tu pensi che sarà lo stato o il partito o la democrazia (altor fantasma) a salvaguardare i tuoi interessi...bè, ti sbagli di grosso. Dice quindi di divenire egoisti e di unirsi agli altri egoisti per diffondere i prorpi interessi. Stirner è stato fatto proprio da una miriade di persone proprio perchè lui non dice ciò che è giusto e ciò che è sbagliato, dato che è l'egoista a doverlo stabilire; Stirner estremizza ed estremizzando si prsta a cattive interpretazioni, ma è evidentissimo a chi si rivolge, cioè agli sfruttati e agli emarginati del mondo. E' a loro che dice: unitevi e lottate perchè nessuno lo farà per voi. Capito?
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Re: Max Stirner
Citazione:
Originariamente Scritto da
Raymond la Science
Tu farnetichi! Stirne dice che il mondo è pieno di astrazioni e attraverso queste astrazioni l'individuo viene dominato. Non l'uomo, ma l'IO è una delle poche realtà concrete. Stirner, consapevole che attraverso concetti astratti (che chiama fantasmi) ... come lo Stato, il popolo, la nazione, la collettività, ecc....si domina l'IO. Stirner quindi dice, rivolgendosi spesso direttamente al lettore, guarda che se non pensi a te stesso nessuno ci penserà. Dice che se tu pensi che sarà lo stato o il partito o la democrazia (altor fantasma) a salvaguardare i tuoi interessi...bè, ti sbagli di grosso. Dice quindi di divenire egoisti e di unirsi agli altri egoisti per diffondere i prorpi interessi. Stirner è stato fatto proprio da una miriade di persone proprio perchè lui non dice ciò che è giusto e ciò che è sbagliato, dato che è l'egoista a doverlo stabilire; Stirner estremizza ed estremizzando si prsta a cattive interpretazioni, ma è evidentissimo a chi si rivolge, cioè agli sfruttati e agli emarginati del mondo. E' a loro che dice: unitevi e lottate perchè nessuno lo farà per voi. Capito?
anche questa e' un'ottima interpretazione.
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Re: Max Stirner
E' giustissimo dire che fu Nietzsche ad ispirarsi da Stirner piuttosto che il contrario. A tal proposito è molto interessante quest'articolo:
La crisi iniziale di Nietzsche (Stirner)
Io direi che definirlo un individualista sarebbe riduttivo, io direi che è corretto definirlo un EGOISTA. Il termine non va interpretato nel senso più propriamente borghese, ovviamente....Al di là delle definizioni era anarchico.