
Originariamente Scritto da
H.I.M.
vero, gli orizzonti alimentari vicentini sono piuttosto limitati (nel paese dove vivono da qualche anno i miei, 15 mila anime a 10 km dalla città eh, mica un borgo) da quando sono andati a starci sono fallite 3 pescherie, tutte gestite da persone di fuori le quali passando di lì evidentemente avranno pensato di poter fare affari visto che non ce n'era neanche una
si sarebbero accorti in seguito che il perché è dovuto al fatto che l'abitante medio guarda con estremo sospetto tutto ciò che non sia l'insulsa trota, e per il quale mangiare un polipo è un'esperienza destabilizzante paragonabile a quella di chi
viaggiando si è ritrovato nel piatto cose che qui sarebbero semplicemente impesnabili
proprio per questo però dubito a vicenza sappiano cosa sia il culatél
poi se lo pronunci a quel modo (a vicenza si direbbe culadèło) mi sa prorpio che ti sbagli con qualche altro posto, verona ad esempio