Originariamente Scritto da
Giò91
Infatti, se nel cristianesimo si ammette il dualismo fra anima e corpo, spirito e materia, altrettanto si afferma il primato della prima sul secondo, del primo sulla seconda. Un rapporto armonico, in un certo senso di "sintesi", ma con una chiara distinzione, che non è netta separazione. Spesso, si è confuso tale dualismo (ed in realtà definirlo 'dualismo' non è nemmeno del tutto appropriato, vista, appunto, la concezione armonica, sintetica, pur gerarchica, del rapporto fra lo spirito e la materia, fra l'anima e il corpo) con un disprezzo cristiano-cattolico per il corpo in quanto "carne" perché San Paolo, dietro ispirazione divina, parla di una "vita secondo lo spirito" e di una "vita secondo la carne". Va da sé che, affermando che il corpo è "tempio dello Spirito Santo", San Paolo stesso smentisce nettamente le interpretazioni eccessivamente dualistiche, e quindi separatiste-manichee, del rapporto fra anima e corpo e quindi tra lo spirito e la carne.