



Credo sia una valutazione del tutto soggettiva.
Conosco vecchi quarantenni e giovani sessantenni.
Da come si vive, come si affronta la vita, come ci si sente (o si finge di sentirsi) rispetto a come si è realmente.
Fattori estetici e di salute sono fondamentali, ma non si deve sottovalutare la personalità e l'autostima.
Il reddito non è di secondaria importanza.
Il potere e la prestanza sociali influiscono non poco. La cultura o la non cultura sul significato ed il valore dei rapporti sociali, incidono sul presente e sul futuro della coppia.
Credo che in un arco di 10-20 anni si possa valutare ragionevolmente sulla solidità di un rapporto.
Personalmente, da quasi 15 anni, vivo intermezzi sentimentali con donne il cui standard d'età varia dai 23 ai 28.


Mi associo a quelli che dicono che è tutto soggettivo...
Mia nonna e mio nonno avevano 11 anni di differenza, e sono andati d'amore e d'accordo per tutta la vita....una mia conoscente è felicemente sposata con un uomo di 15 anni più grande di lei
Gladstone: " Se il popolo d'Inghilterra avesse dovuto attendere le libertà dal ricorso ai mezzi legali, esso le aspetterebbe ancora"


oggettivamente se l'ordine di grandezza è sui 10 anni di differenza, non vedo che problemi possano esserci.


E' già dimostrato che uomo settantacinquenne con donna diciassettenne, o anche più di una, funziona perfettamente.
Religione, Patria, Famiglia e Autogestione dei Mezzi di Produzione.




E' la gah del nove.
Religione, Patria, Famiglia e Autogestione dei Mezzi di Produzione.





