



L'unica cosa certa è che si è trattato di una vera e propria esecuzione. Un agguato in piena regola in cui questa mattina è morta un'ecuadoregna, Esmeralda Hilsa Romero Encalada, una badante di 49 anni. La donna stava camminando per strada in via Calciati a Piacenza intorno alle 7.30 quando un uomo, Rosario Costa di 56 anni, le si è avvicinato alle spalle e ha esploso un colpo. Quando Esmeralda è caduta a terra, l'uomo ha infierito sul corpo ormai esamine con altri sei colpi di calibro 9. Poi si è messo la pistola in tasca e si è diretto ai giardinetti all'angolo con via Camia, ha preso la sua bicicletta ed è scappato. Un testimone che ha assistito alla scena ha descritto agli inquirenti un uomo di bassa statura e carnagione bianca che indossava berretto e giubbotto nero. Più tardi l'uomo è stato trovato morto in una cantina in via delle Teresiane, si sarebbe sparato un colpo alla testa con la stessa pistola con cui ha ucciso la donna. Da anni abitava abitava a Piacenza, ma era originario di Gibellina, in provincia di Trapani. Muratore, lascia moglie e figli. Un epilogo che lascia supporre si tratti dell'ennesimo delitto passionale, il terzo in pochi giorni, anche se al momento gli inquirenti lasciano aperta ogni ipotesi.
Ancora sangue a Bologna dove ieri notte un uomo in preda ad un raptus si è barricato in casa e ha ferito, con un coltello da macellaio, la sorella e la madre disabile di 82 anni. L'irruzione dei carabinieri al termine di una breve trattativa ha probabilmente evitato il peggio. L'uomo, 52 anni ,sofferente di crisi depressive, è stato bloccato e disarmato mentre stava colpendo la madre, già sfregiata in precedenza alla guancia sinistra. Le due donne, portate all'ospedale Maggiore, guariranno in poche settimane mentre l'aggressore è stato portato nel carcere bolognese della Dozza e dovrà rispondere di tentato omicidio, sequestro di persona e lesioni gravissime.
TG La7 - video - 05/03/2012 : VIOLENZA CONTRO DONNE, NUOVO EPISODIO A PIACENZA: UCCIDE SUDAMERICANA E SI SUICIDA




Ultima modifica di Brian; 05-03-12 alle 22:45




Domanda inutile...
Ovviamente no. C'è scritto chiaro nell'articolo...
Ho inteso questa discussione come qualcosa che tratti i crimini e la violenza da parte di chi
dovrebbe rappresentare l'affetto e la protezione (quindi anche amanti oltre a padri madri fratelli ecc.), mentre poi diventano i primi "nemici".
E' la mia interpretazione del pericolo insito "nelle nostre case".




ha interpretato bene; naturalmente ,io faccio riferimento in particolare ai parenti stretti ,ma anche a tutti coloro che ci sono in qualche modo famigliari,a cui siamo legati da conoscenza abbastanza profonda e .da affetti ,affetti che vengono meno e vengono traditi
Ultima modifica di nafplio; 05-03-12 alle 23:13