Vi parlo da sardo (o come un qualsiasi italiano nato e cresciuto in Sardegna):
Non dico niente su tutto il resto, indipendenza, campanilismi, chi ce l'ha più lungo ecc. sono questioni che non mi interessano e in cui non voglio entrare.
Ma 3 cose vorrei mettere in chiaro:
1) Il termine Sardagnoli (e l'ho anche già detto) è un termine offensivo per i sardi. EVITATE DI USARLO (per rispetto io evito di usare il termine terrone, anche se lo considero uno dei termini più belli, perché il suo significato originario esprimeva un rapporto viscerale, un legame profondo con la terra, quasi un amore)
2) La Sardegna una sua cultura ce l'ha, non siamo dei cavernicoli dediti solo a stuprare pecore, senza una storia o un'identità. Non saremo la Svizzera o la Perduta Atlantide ma abbiamo radici millenarie e anima come tutte le altre regioni italiane.
3) Non denigrate la figura del pastore o del villico in genere, un vero uomo di campagna ha una dignità e una nobiltà d'animo che molti si sognano.
>grazie<






