In realtà il brano che ho proposto a pagina 1 dimostra come sia erronea la convinzione secondo cui "Ci sono cose non dimostrabili scientificamente che il credente accetta per fede", o meglio, non è il credente a dover dire quando una cosa è dimostrabile o no, ci pensa già la scienza a farlo. Il problema è che quando la scienza dimostra qualcosa il credente tende a spostare l'asticella più in alto, cosicchè da porsi sempre al di sopra di essa.
L'anima (da anemos=vento) è nata come appunto il soffio vitale, ciò che distingue un "animale" (stessa radice) da un sasso. Concorderai che il concetto di anima si è evoluto parecchio nel tempo, anche perchè gli animali che non sono homo sapiens sapiens non hanno anima secondo la dottrina cattolica (correggetemi se sbaglio).





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