3 Luglio 2009 da Redazione
Ulteriore dimostrazione di come all’interno della Chiesa, una delle ultime Istituzioni ancora degne di tal nome, vi siano ormai, forse in maggioranza, dei soggetti con programmi ambigui, che fanno strane dichiarazioni: per ulteriori aspetti, consultare l’Apocalisse.
Genetica,”Chiesa eviti preconcetti”
Mons. Pagano: non fare come con Galileo
La Chiesa cattolica rischia di comportarsi verso la ricerca sulle staminali, l’eugenetica, le scoperte scientifiche attuali, con gli “stessi preconcetti” che ebbe verso Galileo. Lo ha affermato mons. Sergio Pagano, dell’Archivio Segreto vaticano. Durante una conferenza stampa di presentazione di una nuova edizione dei documenti del famoso processo, il religioso ha detto: “Il caso Galileo insegna alla Chiesa ad accostarsi ai problemi scientifici”.
Secondo Pagano è necessaria “molta prudenza e molta umiltà nell’avvicinarsi alle Scritture come alla scienza”, in quanto il rischio è che prevalgano oggi “gli stessi preconcetti che si avevano allora verso il sistema copernicano”. Galileo, ha spiegato ancora mons. Pagano, non conosceva la Curia e neanche gli scienziati di oggi spesso conoscono la Curia il che spesso provoca incomprensioni. E’ invece necessario approfondire e studiare ogni problema.
Successivamente alla conferenza stampa di presentazione dei documenti relativi al processo Galilei, la Sala stampa ha diffuso una dichiarazione di mons. Sergio Pagano relativo a quanto affermato sul rapporto fra Chiesa e scienza poco prima che conferma quanto aveva affermato poco prima il Prefetto dell’Archivio segreto vaticano: “Il caso Galileo - si legge nella nota - insegna alla scienza a non presumere di far da maestra in materia di fede e di Sacra Scrittura e insegna contemporaneamente alla Chiesa ad accostarsi ai problemi scientifici, fossero anche quelli legati alla piu’ moderna ricerca sulle staminali, per esempio, con molta umilta’ e circospezione”.
fonte: http://www.tgcom.mediaset.it/cronaca...lo454128.shtml




