Un grande. Senza alcun dubbio.
Sto leggendo pian piano quest thread, ed è veramente bello vedere come il buon Pomponio abbia lasciato un bellissimo ricordo in così tante persone.
Il nostro primo incontro avvenne nell'estate del 2007. All'epoca vivevo ancora a Roma. Ci trovammo a Largo Argentina, e ci siamo fatti una bella camminata per tutto il centro storico, conversando amabilmente di tutto e di più, fino ad arrivare al Quirinale, dove assistemmo al cambio della Guardia, che fu prontamente immortalata con la sua mitica macchina fotografica sempre appesa al collo.
Mi colpì moltissimo la sua calma, la sua ironia, la sua profonda saggezza e la sua grande intelligenza.
Dopo di allora ci siamo rivisti altre volte, ed era con me il giorno in cui conobbi la ragazza con cui sono tuttora fidanzato e felicemente convivente, anche lei forumista della vecchia POL (Daisy87). Un uomo indimenticabile, un maestro di vita, un grande amico. In altre parole, una grandissima perdita per tutti.
L'unica cosa che, in questo momento, riesce a consolarmi è sapere che, comunque, ha lasciato un ottimo ricordo in tantissime persone. Ha costruito una splendida famiglia, di cui andava orgogliosissimo, e ha avuto tantissimi amici che gli han sempre voluto un mondo di bene. Io credo che la vita di una persona si debba giudicare principalmente in base a quanto di buono possa aver fatto verso il prossimo, e Gianni ha fatto tanto, per molti, anche solo con una parola. Lui aveva questa grande caratteristica: con una sola parola riusciva a far sorridere, a tranquillizzare, anche nei momenti di scoramento.
Riusciva sempre a farmi ragionare su tutto, con calma. La rabbia non era assolutamente un sentimento che lo contraddistingueva, si alterava a morte solo quando parlava di politica e dei politici, dai quali era profondamente disgustato. Ancora ricordo le invettive contro il Comune di Roma, contro Rutelli e Veltroni, contro il governo (di qualunque colore). A volte non ero molto d'accordo con lui, ma non ci ho mai discusso seriamente. Non ci riuscivo, quando parlavo con lui non mi veniva proprio spontaneo, era molto più semplice continuare ad essere pacato e gentile, pur non condividendo il suo pensiero. Di persone così ne ho conosciute veramente poche, pochissime...
Ho solo un unico, grande rimpianto: averlo perso un po' di vista, ultimamente, a causa del lavoro e della distanza... Su Facebook parlavamo spesso, ma di persona non ci vedevamo da parecchio, ed è una cosa che mi rode dentro... Nessuno riesce ad immaginare il futuro, specie se così nefasto, ma adesso mi sento quasi in colpa per non averlo rivisto e salutato...
Addio, Gianni. Mi mancherai tantissimo. Mai dimenticherò i tuoi insegnamenti e le tue parole.
Vivrai sempre nel mio cuore, e nei cuori di tutti coloro che ti hanno sempre voluto bene.
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