Si ora il PDL è messo male, ma piano piano i suoi elettori si convinceranno che Monti ha difficoltà a colpirli davvero: per ora ci sono state solo liberalizzazioni soft e praticamente nessun taglio alla spesa clientelare. Il peso delle misure di austerità grava tutto sui lavoratori dipendenti.
A parte qualche estremista anti europeista, secondo me con la benedizione di Berlusconi il PDL neo democristiano alleato del Terzo Polo può risorgere tranquillamente.
Molto più nei guai il PD, costretto a misure che legnano il suo elettorato, strizzato fra il conservatorismo sindacale della CGIL e la necessità di fare una riforma del lavoro, il suo destino non è roseo.




Rispondi Citando
