E' una brutta sensazione quella che abbiamo non solo oggi ma da qualche tempo in qua.
Gente che si ammazza perché non riesce a sopportare la vergogna dei debiti, imprenditori che si impiccano perché non riescono ad incassare i loro crediti sia dai loro fornitori che (grandissima vergogna!) dallo Stato.
Uno Stato ladro e canaglia che esige e impone ma non contraccambia.
E noi, popolo vile e succube ormai domato nei sentimenti e nella dignità, osserviamo con mesta rassegnazione e - diciamolo! - anche con un po' di fastidio per via degli onnipresenti bambini del cazzo da proteggere...ncav: osserviamo quell'auto che brucia e ci dicono che dentro ci sta un uomo che brucia anche lui.
Brucia per protesta. Perché lo hanno condannato per una storia col fisco.
Ma è un imprenditore, quindi un ladro, un evasore, un "parassita"... Giusto che bruci.
Brucia anche quell'altro, il marocchino di Verona che non prende lo stipendio da 4 mesi...
Ma non è uno di noi... E' un diverso. Uno in meno... Magari se si salva (perché adesso gli dobbiamo anche pagare le cure, cazzo!) se si salva torna a casa sua! Uno di meno.
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E di fronte a questo dolore nessuna reazione, nessuna indignazione. Accettazione passiva, vigliacca e sottomessa.
La gente di sinistra di questo forum si cura di argomenti più importanti come le cazzate dell'Eurispes o del solito Berlusconi di cui sentono una terribile mancanza.
Ma non ha tempo, la gente di sinistra e di destra, di dedicare un pensiero o una preghiera a questi autentici eroi che, con il loro dolore, ci invitano a svegliarci per uscire dal nostro torpore di popolo sottomesso, bastonato e addomesticato.
Altrove, in altro tempo, un giovane uomo si è dato fuoco e ha dato inizio ad una rivoluzione che ha travolto gran parte del nord Africa.
Da noi sarebbe impensabile: siamo stati addomesticati.




ncav: osserviamo quell'auto che brucia e ci dicono che dentro ci sta un uomo che brucia anche lui.
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