



D'accordissimo con la parte evidenziata. Riguardo alla questione giacca e cravatta il discorso per me è un po' complesso. Fino a due anni fa circa vestivo prevalentemente in maniera casual, mentre con il tempo sono diventato sempre più incline a fare visita a sarti e camiciai, "formalizzando" il mio stile. Il mio modo di vestire tuttavia è molto differente da quello sfoggiato dalle masse di impiegati di medio-basso livello che ogni giorno innondano le città per andare a lavorare, e che mai indosserebbero una cravatta se non per motivi di lavoro. Molto meno "rigido" e banale. Ciò non toglie che sappia tuttora distinguere una persona vestita casual che ha stile ed una che non ne ha affatto. Le Timberland in montagna passino, in città mai.![]()


[QUOTE=JnanaTapas;397877]Sì, ma magari io indosso una marca di qualità che tu non conosci perché non pubblicizzata evitando di gettare via soldi per il marchio. E comunque è una cavolata che i capi buoni sono quelli firmati, lì paghi il nome non la qualità.[/QUOTE]
Mi sembra una generalizzazione un po' forzata, puo' essere vero in molti casi, ma una certa differenza di qualità si avverte. Provare un dolcevita Loro Piana e paragonarlo ad uno comprato in un supermercato, oppure, esempio banalissimo, una polo Lacoste con una qualunque a buon mercato. Fidati, oltre alla bellezza la durata e la resistenza del capo sono nettamente maggiori.


Io non mi vesto quasi mai in giacca e cravatta (piuttosto solo in giacca, quando si sta bene a livello di temperatura) ma comunque mi piace come stile.
Gli Arya seggono ancora al picco dell'avvoltoio.


panino di lotta e di governo
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«Puoi togliere il selvaggio dalla foresta, ma non puoi togliere la foresta dal selvaggio.»
Paolo Sizzi


Che cagata i paninari.


Bhe nel mio gruppo si veniva accettati a prescindere dall' abbigliamento, chiaramente però tutti volevamo i Rayban a goccia piuttosto che il piumino Moncler, o le Timberland, le felpe Best Company, American System e Uniform i Levis 501, l' orologio Whincester, la fibbia e gli stivali CHARRO, il giubbotto da aviatore Avirex.
Quindi non nego che ci fu una certa corsa ad essere i più fighi del gruppo.. ma a nostra discolpa poso solo dire che avevano dai 13 ai 15 anni... quindi nel pieno dell' idiozia adolescenziale.
P.s. cmq è divertente constatare come Rayban e Moncler sono tornari di moda già da qualche anno, mentre nel 2009 e immagino anche nel 2010 c'è stato il ritorno delle Timberland anche sui piedi dei più giovani e non solo dei vecchi nostalgici come me![]()
"I socialisti sono come Cristoforo Colombo: partono senza sapere dove vanno. Quando arrivano non sanno dove sono. Tutto questo con i soldi degli altri."


Timberland e Moncler abbigliamento d'ordinanza![]()
hefico:


"I socialisti sono come Cristoforo Colombo: partono senza sapere dove vanno. Quando arrivano non sanno dove sono. Tutto questo con i soldi degli altri."

