Re: Gallino : "La nuova lotta di classe dei ricchi contro i poveri"
Sommessamente faccio osservare che, secondo me, la prima cosa che una forza di sinistra dovrebbe fare sarebbe quella di porre la riconquista della sovranità politica e della sovranità monetaria, mi pare che l'unico a dirlo, o uno dei pochi, sia Marco Rizzo. Se si continua a ragionare in termini di "io il debito non lo pago", anzichè dire che il debito fatto per la crescita è un debito sacrosanto, si continua a stare, volenti o nolenti, nella parafrasi del discorso liberista: "conti a posto" "pareggio di bilancio".
Ripeto secondo me il primo punto, irrinunciabile, deve essere ritorno alla sovranità, altrimenti è solo aria fritta. Mio parere, chiaramente.
Re: Gallino : "La nuova lotta di classe dei ricchi contro i poveri"
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Gianky
Sommessamente faccio osservare che, secondo me, la prima cosa che una forza di sinistra dovrebbe fare sarebbe quella di porre la riconquista della sovranità politica e della sovranità monetaria, mi pare che l'unico a dirlo, o uno dei pochi, sia Marco Rizzo. Se si continua a ragionare in termini di "io il debito non lo pago", anzichè dire che il debito fatto per la crescita è un debito sacrosanto, si continua a stare, volenti o nolenti, nella parafrasi del discorso liberista: "conti a posto" "pareggio di bilancio".
Ripeto secondo me il primo punto, irrinunciabile, deve essere ritorno alla sovranità, altrimenti è solo aria fritta. Mio parere, chiaramente.
io invece ritengo che queste due parole d'ordine che circolano in alcuni settori "radicali" della destra e della sinistra - sovranità monetaria e rifiuto del pagamento del debito - siano entrambi propagandistici ma totalmente fuori bersaglio: il ritorno alle monete nazionali di per sé non risolverebbe niente anzi aggraverebbe i problemi della gente comune la quale dovrebbe pagare sulla sua pelle anche i costi di una svalutazione monetaria calcolata da tutti gli istituti finanziari intorno al 60%! il non pagamento del debito sovrano è parimenti una pia utopia perché gli stati e le economie nazionali per funzionare hanno bisogno di enormi quantità di liquidità che in quel caso non troverebbero in alcun modo.
la sfida a mio avviso sta tutta nel come si orientano e distribuiscono i (pochi) soldi rimasti nelle casse, se verso il lavoro, il sostegno ai consumi e agli investimenti o verso la rendita, i privilegi e gli interessi dell'alta finanza. Non è una questione di contabilità ma di rapporti di forza vivi, di potere fra le classi sociali. Finché non ci sono movimenti di massa tali da mettere in discussione le scelte contro i lavoratori dei vari governi espressione delle élite economiche e finanziarie, non esiste ricetta salvifica precostituita.
Re: Gallino : "La nuova lotta di classe dei ricchi contro i poveri"
Sull'euro, ricordo sempre la prima pagina de Il Manifesto all'epoca: "Siamo entrati in Europa. Ma non c'eravamo già?". Quanto al debito, dagli anni '70 ci sono movimenti a sinistra del PCI che si battono per abolire quello dei paesi del terzo mondo, ora che il terzo mondo siamo noi...
Re: Gallino : "La nuova lotta di classe dei ricchi contro i poveri"
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Con la Fiom
Non è una questione di contabilità ma di rapporti di forza vivi, di potere fra le classi sociali. Finché non ci sono movimenti di massa tali da mettere in discussione le scelte contro i lavoratori dei vari governi espressione delle élite economiche e finanziarie, non esiste ricetta salvifica precostituita.
E questo è senz'altro vero, qui è la contabilità ad aver vita e le persone in carne ed ossa hanno smesso di esistere. Direi che se ci fosse il movimento di massa ipso facto si porterebbe con se euro e debito da pagare. Difatti aspetto gli sviluppi della vicenda greca, è la nostra sfera di cristallo.
Re: Gallino : "La nuova lotta di classe dei ricchi contro i poveri"
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Mario Rossi
E questo è senz'altro vero, qui è la contabilità ad aver vita e le persone in carne ed ossa hanno smesso di esistere. Direi che se ci fosse il movimento di massa ipso facto si porterebbe con se euro e debito da pagare. Difatti aspetto gli sviluppi della vicenda greca, è la nostra sfera di cristallo.
e c'hai ragione anche tu. a sinistra c'è chi si aspetta di vedere come vanno le elezioni in francia e chi si aspetta di vedere come finisce la vicenda greca. chi spera in una soluzione dall'alto e chi da uno sbocco dal basso. presto vedremo da quale lato avremo le risposte più incisive e di lungo periodo.
Re: Gallino : "La nuova lotta di classe dei ricchi contro i poveri"
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Con la Fiom
io invece ritengo che queste due parole d'ordine che circolano in alcuni settori "radicali" della destra e della sinistra - sovranità monetaria e rifiuto del pagamento del debito - siano entrambi propagandistici ma totalmente fuori bersaglio: il ritorno alle monete nazionali di per sé non risolverebbe niente anzi aggraverebbe i problemi della gente comune la quale dovrebbe pagare sulla sua pelle anche i costi di una svalutazione monetaria calcolata da tutti gli istituti finanziari intorno al 60%! il non pagamento del debito sovrano è parimenti una pia utopia perché gli stati e le economie nazionali per funzionare hanno bisogno di enormi quantità di liquidità che in quel caso non troverebbero in alcun modo.
la sfida a mio avviso sta tutta nel come si orientano e distribuiscono i (pochi) soldi rimasti nelle casse, se verso il lavoro, il sostegno ai consumi e agli investimenti o verso la rendita, i privilegi e gli interessi dell'alta finanza. Non è una questione di contabilità ma di rapporti di forza vivi, di potere fra le classi sociali. Finché non ci sono movimenti di massa tali da mettere in discussione le scelte contro i lavoratori dei vari governi espressione delle élite economiche e finanziarie, non esiste ricetta salvifica precostituita.
Sei in errore ed è, purrtroppo l'errore che fanno molti a sx, segui il dettame degli economisti neoclassici e liberisti che ti ripeto sono "conti a posto" e "pareggio di bilancio". Io, inoltre, non ho detto che non dobbiamo pagare il debito, io ho detto un'altra cosa, ho detto che lo stato DEVE fare debiti per fare investimenti in opere pubbliche e fare girare l'economia in un periodo recessivio come questo. E' una semplice teoria keynesiana, quindi neanche troppo rivoluzionaria, ma che non possiamo mettere in pratica perchè lo stato non può emettere moneta ma deve andare sul mercato a cercarla a tassi del 5/6%. Sinceramente se non ci si mette in testa questo, non si va da nessuna parte e si continua a combattere battaglie di retroguardia già persse (come, ultima, quella sulla "riforma" del lavoro).
Ripeto e ribadisco: senza sovranità monetaria che va di pari passo con la sovranità politica, ogni partita di fronte al liberismo è persa. Parole d'ordine della "destra radicale"? Ecchisenefrega!!!!!!!!!
Re: Gallino : "La nuova lotta di classe dei ricchi contro i poveri"
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Gianky
Sei in errore ed è, purrtroppo l'errore che fanno molti a sx, segui il dettame degli economisti neoclassici e liberisti che ti ripeto sono "conti a posto" e "pareggio di bilancio". Io, inoltre, non ho detto che non dobbiamo pagare il debito, io ho detto un'altra cosa, ho detto che lo stato DEVE fare debiti per fare investimenti in opere pubbliche e fare girare l'economia in un periodo recessivio come questo. E' una semplice teoria keynesiana, quindi neanche troppo rivoluzionaria, ma che non possiamo mettere in pratica perchè lo stato non può emettere moneta ma deve andare sul mercato a cercarla a tassi del 5/6%. Sinceramente se non ci si mette in testa questo, non si va da nessuna parte e si continua a combattere battaglie di retroguardia già persse (come, ultima, quella sulla "riforma" del lavoro).
Ripeto e ribadisco: senza sovranità monetaria che va di pari passo con la sovranità politica, ogni partita di fronte al liberismo è persa. Parole d'ordine della "destra radicale"? Ecchisenefrega!!!!!!!!!
"Sovranità monetaria" è una parola d'ordine della destra radicale, ma a sinistra - ovviamente non parliamo del Pd - è difficile trovare qualcuno che abbia o abbia mai avuto passione per cose come euro, UE, BCE, trattato di Maastricht e via dicendo. Il sottoscritto, per esempio, sarebbe sulle posizioni economiche della Napoleoni, uscita immediata dall'euro e ristrutturazione del debito. Però, certo, sull'articolo 18, sullo Statuto dei lavoratori si gioca una partita storica, parliamo del risultato più importante nel campo dei diritti sociali ottenuto con le lotte e i movimenti.
Re: Gallino : "La nuova lotta di classe dei ricchi contro i poveri"
Letta l'intervista. Pienamente condivisibile. Soprattutto penso che la vera lotta d'importanza finale sia quella dell'esportazione dei diritti.
Re: Gallino : "La nuova lotta di classe dei ricchi contro i poveri"
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Monsieur
Letta l'intervista. Pienamente condivisibile. Soprattutto penso che la vera lotta d'importanza finale sia quella dell'esportazione dei diritti.
Cioè? Esportare quali diritti? Mi sembra di vivere sulla Luna. Ci hanno, almeno a me, allungato il periodo lavorativo di 4 anni, ci stanno, almeno me, riproletarizzando e noi dovrenno esportare diritti, ma quali diritti?
O sono io che vivo sulla Luna o qualcun altro.
Re: Gallino : "La nuova lotta di classe dei ricchi contro i poveri"
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Mario Rossi
"Sovranità monetaria" è una parola d'ordine della destra radicale, ma a sinistra - ovviamente non parliamo del Pd - è difficile trovare qualcuno che abbia o abbia mai avuto passione per cose come euro, UE, BCE, trattato di Maastricht e via dicendo. Il sottoscritto, per esempio, sarebbe sulle posizioni economiche della Napoleoni, uscita immediata dall'euro e ristrutturazione del debito. Però, certo, sull'articolo 18, sullo Statuto dei lavoratori si gioca una partita storica, parliamo del risultato più importante nel campo dei diritti sociali ottenuto con le lotte e i movimenti.
Se esci dall'euro e ristrutturi il debito senza poter fare emettere allo stato moneta, siamo al punto di prima. Se costringi lo stato ad andare sul mercato a farsi prestare denaro e se non permetti allo stato di indebitarsi per creare occupazione, dalla depressione non ne usciamo.