Re: Gallino : "La nuova lotta di classe dei ricchi contro i poveri"
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Gianky
Cioè? Esportare quali diritti? Mi sembra di vivere sulla Luna. Ci hanno, almeno a me, allungato il periodo lavorativo di 4 anni, ci stanno, almeno me, riproletarizzando e noi dovrenno esportare diritti, ma quali diritti?
O sono io che vivo sulla Luna o qualcun altro.
Gli arretramenti che vogliono qui, e che in parte hanno già fatto, hanno la loro più forte giustificazione nella concorrenza al ribasso con i paesi con meno diritti dei lavoratori. Tutto sta nel lottare per migliorare i diritti dei lavoratori in Cina e in Est Europa, non è facile, ma è l'unica soluzione.
Re: Gallino : "La nuova lotta di classe dei ricchi contro i poveri"
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Gianky
Sei in errore ed è, purrtroppo l'errore che fanno molti a sx, segui il dettame degli economisti neoclassici e liberisti che ti ripeto sono "conti a posto" e "pareggio di bilancio". Io, inoltre, non ho detto che non dobbiamo pagare il debito, io ho detto un'altra cosa, ho detto che lo stato DEVE fare debiti per fare investimenti in opere pubbliche e fare girare l'economia in un periodo recessivio come questo. E' una semplice teoria keynesiana, quindi neanche troppo rivoluzionaria, ma che non possiamo mettere in pratica perchè lo stato non può emettere moneta ma deve andare sul mercato a cercarla a tassi del 5/6%. Sinceramente se non ci si mette in testa questo, non si va da nessuna parte e si continua a combattere battaglie di retroguardia già persse (come, ultima, quella sulla "riforma" del lavoro).
Ripeto e ribadisco: senza sovranità monetaria che va di pari passo con la sovranità politica, ogni partita di fronte al liberismo è persa. Parole d'ordine della "destra radicale"? Ecchisenefrega!!!!!!!!!
Ma io non contesto il discorso sul ritorno alla sovrantà monetaria semplicemente perché di destra. Tu dici che bisognerebbe fare debito per finanziare gli investimenti e poi dici che occorre tornare alle monete nazionali. E io ti chiedo: quante lire bisgnorebbe stampare per pagare il debito calcolato in euro e a quali tassi di interesse? ti rendi conto o no che la moneta andrebbe incontro a una svalutazione paurosa??
Re: Gallino : "La nuova lotta di classe dei ricchi contro i poveri"
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Con la Fiom
Ma io non contesto il discorso sul ritorno alla sovrantà monetaria semplicemente perché di destra. Tu dici che bisognerebbe fare debito per finanziare gli investimenti e poi dici che occorre tornare alle monete nazionali. E io ti chiedo: quante lire bisgnorebbe stampare per pagare il debito calcolato in euro e a quali tassi di interesse? ti rendi conto o no che la moneta andrebbe incontro a una svalutazione paurosa??
E chi lo dice che si andrebbe incontro alla svalutazione paurosa? Il discorso è che siete terrorrizzati dagli stessi economisti neoclassici e liberisti che dite di combattere. Bisogna liberarsi di questo condizionamente psicologico. Il mio è un discorso keynesiano, addirittura moderato, mica rivoluzionario, ma se abbiamo paura anche di Keynes, che era un liberale, mi spieghi come diavolo si fa ad uscire da questa situazione? Lo dico con molta pacatezza ma anche con risolutezza, mi sembra che la sx sia prigioniera della trappola che i liberisti hanno teso. Cito Keynes, mica Marx, e avete paura ancche di un liberale.
Re: Gallino : "La nuova lotta di classe dei ricchi contro i poveri"
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Gianky
E chi lo dice che si andrebbe incontro alla svalutazione paurosa? Il discorso è che siete terrorrizzati dagli stessi economisti neoclassici e liberisti che dite di combattere. Bisogna liberarsi di questo condizionamente psicologico. Il mio è un discorso keynesiano, addirittura moderato, mica rivoluzionario, ma se abbiamo paura anche di Keynes, che era un liberale, mi spieghi come diavolo si fa ad uscire da questa situazione? Lo dico con molta pacatezza ma anche con risolutezza, mi sembra che la sx sia prigioniera della trappola che i liberisti hanno teso. Cito Keynes, mica Marx, e avete paura ancche di un liberale.
Non facciamo confusione. Keynes non voleva che lo Stato pagasse il debito emettendo moneta né che la politica monetaria andasse direttamente nelle mani dei governi e non delle banche centrali. Una delle sue proposte più importanti fu la creazione di una banca centrale internazionale, per dire. Certo, con politiche economiche diverse da quelle dell'attuale BCE.
Re: Gallino : "La nuova lotta di classe dei ricchi contro i poveri"
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Con la Fiom
Ma io non contesto il discorso sul ritorno alla sovrantà monetaria semplicemente perché di destra. Tu dici che bisognerebbe fare debito per finanziare gli investimenti e poi dici che occorre tornare alle monete nazionali. E io ti chiedo: quante lire bisgnorebbe stampare per pagare il debito calcolato in euro e a quali tassi di interesse? ti rendi conto o no che la moneta andrebbe incontro a una svalutazione paurosa??
La svalutazione permetterebbe di competere nel mercato internazionale, e comunque siamo già nel vortice dell'inflazione dei prezzi di beni e servizi, in un contesto di recessione economica e finanziaria, implementata da una terribile crisi politica e morale oltrechè d'identità nazionale!
Le Fabbriche chiudono, lo stato tassa, i prezzi aumentano, i servizi basilari vengono tagliati, il lavoro e la retribuzione si volatilizzano, la precarietà dilaga incontrastata senza freni, aggravata da una abnorme presenza di manodopera straniera con deregolamentazione spinta delle normative sui contratti nazionali.
Non vedo altre soluzioni al di fuori della nazionalizzazione di ampie fette dell'economia e da un massiccio intervento di stato nel tessuto produttivo e dei servizi. Non ci sono alternative, costi quel che costi!
La Sinistra deve riappropriarsi della pianificazione economica, per il bene della gente (dico gente, perché pure dire popolo è diventato reato ...di questi tempi) e della sopravvivenza dello stato.
Re: Gallino : "La nuova lotta di classe dei ricchi contro i poveri"
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Dogma
La svalutazione permetterebbe di competere nel mercato internazionale, e comunque siamo già nel vortice dell'inflazione dei prezzi di beni e servizi, in un contesto di recessione economica e finanziaria, implementata da una terribile crisi politica e morale oltrechè d'identità nazionale!
Le Fabbriche chiudono, lo stato tassa, i prezzi aumentano, i servizi basilari vengono tagliati, il lavoro e la retribuzione si volatilizzano, la precarietà dilaga incontrastata senza freni, aggravata da una abnorme presenza di manodopera straniera con deregolamentazione spinta delle normative sui contratti nazionali.
Non vedo altre soluzioni al di fuori della nazionalizzazione di ampie fette dell'economia e da un massiccio intervento di stato nel tessuto produttivo e dei servizi. Non ci sono alternative, costi quel che costi!
La Sinistra deve riappropriarsi della pianificazione economica, per il bene della gente (dico gente, perché pure dire popolo è diventato reato ...di questi tempi) e della sopravvivenza dello stato.
Siamo nella perfetta coincidenza della spirale greca, abbiamo solo qualche anno di vantaggio rispetto al popolo ellenico. Eppure già vivere di merda come stiamo vivendo dovrebbe emanciparci dai miti dell'Europa unita...
Re: Gallino : "La nuova lotta di classe dei ricchi contro i poveri"
...ecco ed intanto in Grecia, come previsto, si ritorna alle bombe...
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09 aprile 2012 - 11:14
Grecia: bomba contro edificio ministero, gravi danni
Un ordigno incendiario di fabbricazione artigianale è scoppiato la scorsa notte di fronte ad un edificio annesso al ministero dell'amministrazione nel centro di Atene provocando gravi danni materiali ma nessuna vittima.
Lo ha riferito Skai Tv citando fonti della polizia secondo le quali l'esplosione è avvenuta pochi minuti prima delle 2.00 locali (l'1.00 in Svizzera) ed ha provocato un violento incendio che ha danneggiato i locali al piano terra dell'edificio e un'automobile parcheggiata nelle vicinanze.
L'attentato della scorsa notte non è stato ancora rivendicato ma gli inquirenti non escludono che possa essere anch'esso opera di un nuovo gruppo terroristico autodenominatosi "Movimento 12 febbraio" che la settimana scorsa - con un comunicato di sette pagine intitolato "messaggio al popolo" e postato su internet Indymedia - si era assunta la responsabilitÃ* dell'ordigno ad orologeria rinvenuto il 25 febbraio precedente su un treno della metropolitana fermo in stazione.
URL di questo articolo
Parlano di inflazione come male assoluto, intanto in Venezuela la produzione locale di automobili aumenta del 32,17%, (Link), mentre i boliviani, varcano il confine per acquistare in venezuela i medicinali a prezzi vantaggiosi (grazie al cambio), alimentando un florido mercato nero in Bolivia!
Ma si sà, tutto questo non conta e l'inflazione ha solo aspetti negativi!
Re: Gallino : "La nuova lotta di classe dei ricchi contro i poveri"
Anche se bannato leggevo come stava proseguendo la discussione (intanto son contento che questo forum ha piano piano ripreso vita e non è poco) io penso che su molti punti le varie visioni siano conciliabili, anche se non nego di essere più vicina a quella di Con la Fiom, in alcuni settori si parla con troppa leggerezza di uscita dall'UE, dall'Euro e del non pagamento del debito.
Bisognerebbe valutare con cognizione di causa ogni conseguenza sul piano sociale oltre che economico di queste azioni. E penso che il prezzo da pagare per le classi popolari sarebbe salato in ogni caso.
Re: Gallino : "La nuova lotta di classe dei ricchi contro i poveri"
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Dogma
Non vedo altre soluzioni al di fuori della nazionalizzazione di ampie fette dell'economia e da un massiccio intervento di stato nel tessuto produttivo e dei servizi. Non ci sono alternative, costi quel che costi!
La Sinistra deve riappropriarsi della pianificazione economica, per il bene della gente (dico gente, perché pure dire popolo è diventato reato ...di questi tempi) e della sopravvivenza dello stato.
Sono d'accordo anch'io ma non basta che la sinistra abbia un programma efficace. Per realizzare tutte queste cose occorre un gigantesco capovolgimento dei rapporti di forza sociali che ci riporta al punto di partenza della discussione: senza una ripresa in grande stile della cosiddetta lotta di classe e una resistenza punto su punto al massacro sociale in atto non c'è nessuna sinistra, nessun governo che oserebbe mettere in campo un programma così ambizioso. Ad oggi siamo molto lontani da una sitazione del genere.
Re: Gallino : "La nuova lotta di classe dei ricchi contro i poveri"
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SteCompagno
Anche se bannato leggevo come stava proseguendo la discussione (intanto son contento che questo forum ha piano piano ripreso vita e non è poco) io penso che su molti punti le varie visioni siano conciliabili, anche se non nego di essere più vicina a quella di Con la Fiom, in alcuni settori si parla con troppa leggerezza di uscita dall'UE, dall'Euro e del non pagamento del debito.
Bisognerebbe valutare con cognizione di causa ogni conseguenza sul piano sociale oltre che economico di queste azioni. E penso che il prezzo da pagare per le classi popolari sarebbe salato in ogni caso.
Il fatto è che siamo ancora convinti di non essere la Grecia.