

Il politically correct è la distruzione del pensiero mediante la distruzione dei suoi archetipi.
L'uomo-eroe, la donna piena di grazia, Dio, il bello.
Vieta il disprezzo del male per impedire il bene.
Rende l'uomo falso, obliquo, codardo.


"... e accenderemo un altro rogo il 4, al "fante ignoto" che non vuol più stare a Roma divenuta una Bisanzio putrefatta sempre più gonfia della sua putrefazione"
(G. D'Annunzio)




Quello che scrivi oggi lo vado affermando dalla metà degli anni novanta.
Un diritto è come un'arma, va consegnato solo a chi è in grado di ben gestirlo.
Gli imbecilli, gll ignoranti ed i collusi che agiscono per interesse personale a scapito dell'etica, della giustizia e della civiltà dovrebbero limitarsi ad obbedire a chi è migliore di loro.
Chiaramente molti di loro, credendosi normali, etichetteranno tale proposta come tirannica ed arbitraria, questo esclusivamente perchè nessuno di loro è disposto a mettersi in gioco per rivendicare dei diritti che ritengono meritati solo per nascita.


"... e accenderemo un altro rogo il 4, al "fante ignoto" che non vuol più stare a Roma divenuta una Bisanzio putrefatta sempre più gonfia della sua putrefazione"
(G. D'Annunzio)




IL BACICCIA E' BULICCIO
Bossi, un disastro, una mente contorta e dissociata, un incidente della democrazia italiana, uno sfasciacarrozze con il quale non mi siederò mai più allo stesso tavolo.
(Silvio Berlusconi, 1994)


IL BACICCIA E' BULICCIO
Bossi, un disastro, una mente contorta e dissociata, un incidente della democrazia italiana, uno sfasciacarrozze con il quale non mi siederò mai più allo stesso tavolo.
(Silvio Berlusconi, 1994)


"... e accenderemo un altro rogo il 4, al "fante ignoto" che non vuol più stare a Roma divenuta una Bisanzio putrefatta sempre più gonfia della sua putrefazione"
(G. D'Annunzio)

