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Re: E' più forte di loro
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JohnPollock
Del tipo, se vuoi sbarazzarti del tuo avversario politico denuncialo. Ma dai, cerchiamo di essere seri.
Su questo concordo con te .... credo che sarebbe giusto comunque, mettere dei precisi paletti giuridici per evitare che dei disonesti o peggio degli autentici criminali, ricoprano incarichi pubblici o si ritrovano ad avere, una volta eletti, potere sui cittadini.
Attualmente in Italia, non puoi fare neanche il bidello se hai la fedina penale sporca, per delitto non colposo (ovvero doloso) o per delitto colposo superiore ai tre anni ..... ecco sarebbe bello applicare questa norma anche ai politici.
Ora, io non dico di applicare la norma, per quelli che devono affrontare un processo in veste di imputato (quindi non parlo dei semplici indagati), ma almeno si applicasse la norma per tutte quelle persone che aspirano a ricoprire cariche pubbliche, tramite elezioni o nomine di altri politici, alla sentenza di primo grado che li veda condannati.
Infine, tre gradi di giudizio sono veramente tanti, uno che ha i soldi da spendere in avvocati e processi, può dilungare il suo processo Sine Die .... al fine di arrivare alla prescrizione (altro obbrobio giuridico) .... a mio parere bisognerebbe arrivare a due gradi di giudizio, come nei paesi anglosassoni, lasciando alla Cassazione (il terzo grado di giudizio) per i reati gravissimi e di sangue.
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Re: E' più forte di loro
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Originariamente Scritto da
MrBojangles
Sai bene come la penso al proposito.
Dipendesse da me farei una legge lunga due righe: CHIUNQUE abbia pendenti procedimenti giudiziari non può candidarsi ad alcuna carica pubblica (elettiva o meno che sia) sino a sentenza definitiva.
CHIUNQUE abbia subito una condanna definitiva non può candidarsi ad alcuna carica elettiva.
Tabula rasa.
Citazione:
Originariamente Scritto da
iome
Bella cazzata.
Con la facilità con cui si imbastiscono procedimenti giudiziari e con la durata che questi hanno si impedirebbe a moltissimi cittadini onesti di svolgere attività politica.
Senza contare che si metterebbe nelle mani delle Procure ( e di PM come Woodcock) un potere di interdizione immenso.
Con una simile legge Vendola e De Magistris invece di stare dove stanno starebbero a casa ad aspettare che i procedimenti a loro carico giungano a termine.
Citazione:
Originariamente Scritto da
MrBojangles
Perché secondo te questo sarebbe una ragionamento?
Senza contare che si metterebbe nelle mani delle Procure ( e di PM come Woodcock) un potere di interdizione immenso.
Con una simile legge Vendola e De Magistris invece di stare dove stanno starebbero a casa ad aspettare che i procedimenti a loro carico giungano a termine.
Dai non sforzarti. Torna a guardare le figure sull'ultimo numero di Topolino.
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Re: E' più forte di loro
La democrazia è pluralismo, ma talvolta si esagera. Esiste un sistema elettorale, quello dei comuni sotto i 15.000 abitanti, che è forse il migliore a livello nazionale: una lista per ogni candidato e maggioritario secco, senza ballottaggio e relativi accordi sottobanco tra forze politiche. Si alzi un pò il numero di firme necessario alla presentazione delle liste, e il gioco è fatto.
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Re: E' più forte di loro
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Originariamente Scritto da
Cane di paglia
La democrazia è pluralismo, ma talvolta si esagera. Esiste un sistema elettorale, quello dei comuni sotto i 15.000 abitanti, che è forse il migliore a livello nazionale: una lista per ogni candidato e maggioritario secco, senza ballottaggio e relativi accordi sottobanco tra forze politiche. Si alzi un pò il numero di firme necessario alla presentazione delle liste, e il gioco è fatto.
Si, è la cosa più giusta. Inoltre accorpare a livello amministrativo tutte quelle realtà sotto i 10000 abitanti. Basta con questi inutili divisionismi
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Re: E' più forte di loro
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Originariamente Scritto da
Terminator
Si, è la cosa più giusta. Inoltre accorpare a livello amministrativo tutte quelle realtà sotto i 10000 abitanti. Basta con questi inutili divisionismi
Sarebbe magnifico, peccato che per mille ragioni ciò non verrà mai fatto ... troppe sedie su cui sedersi e troppi interessi di bottega, impediscono al legislatore di mettere mano ad un simile caos amministrativo. E' un po come l'accorpamento delle infinite Forze di Polizia nel nostro disgraziato paese, sono troppe e divise, oltretutto si trovano ad operare sullo stesso territorio e dove a volte, una non sappia cosa faccia l'altra .... per non parlare della moltiplicazione degli Stati Maggiori e dei centri di comando ....
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Re: E' più forte di loro
Citazione:
Originariamente Scritto da
Terminator
Si, è la cosa più giusta. Inoltre accorpare a livello amministrativo tutte quelle realtà sotto i 10000 abitanti. Basta con questi inutili divisionismi
Sono d'accordo. Per ridurre la spesa pubblica è fondamentale imporre agli enti locali economie di scala che ovviamente, in comuni sotto un certo numero di abitanti, sono impossibili.
Forse le province, o laddove possibile le città metropolitane, avrebbero potuto essere utili da questo punto di vista: acqua, rifiuti, servizi sociali, promozione turistica, trasporti pubblici, sono tipiche competenze che richiedono un governo ad ampio raggio, per non dire del risparmio che avremmo potuto garantirci trasferendo ad esse l'amministrazione periferica dello Stato. E' strano che siano finite loro sotto l'occhio del ciclone e non gli 8107 comuni che abbiamo in Italia.
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Re: E' più forte di loro
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Originariamente Scritto da
Seyen
Diciamoche già un bello spartiacque sarebbe il rinvio a giudizio.
Ora...essere denunciato, o subire un'indagine a carico può avvenire anche per situazioni "poco limpide" di qualche PM poco onesto, ma il rinvio a giudizio, ergo si va in primo grado, evidenzia che il sistema accusatorio della procura è considerato SUFFICIENTE per poter finire in dibattimento.
Questo non significa che il tizio sia colpevole, dato che ci sono ancora 3 gradi di giudizio, ma che cmq ci sono evidenti prove a carico del tizio.
In questo caso non si sta chiedendo di abiurare il tipo e metterlo alla gogna, ma semplicemente di NON permettergli candidature per cariche pubbliche elettive, da quelle parlamentari sino a quelle locali. La politica NON è e NON deve essere un mestiere, ed ogni persona deve avvicinarsi alla politica per dare una mano alla comunità non per cercare un modo di sbarcare il lunario o arricchirsi.
Quindi uno che è in posizione "poco chiara", è meglio che torni a fare quello che faceva prima di approcciarsi la politica....e se non faceva nulla...vuol dire che c'è qualcosa che non andava bene nella persona.
E come la mettiamo se poi questo cittadino interdetto a svolgere attività politica viene assolto da tutte le accuse?
Va ricordato che questo cittadino è da ritenersi innocente fino a che non ha subito una condanna passata in giudicato.
Quindi una legge che stabilisse una ineleggibilità di un cittadino rinviato a giudizio cozzerebbe con il dettato della Costituzione e sarebbe inevitabilmente cassata dalla Corte Costituzionale.
Quindi io lascerei al popolo sovrano decidere se eleggere oppure o no un candidato con eventuali carichi pendenti.
P.S.
Adottando un simile parametro, tanto per fare un nome a caso, Marco Travaglio non potrebbe candidarsi.
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Re: E' più forte di loro
Citazione:
Originariamente Scritto da
iome
E come la mettiamo se poi questo cittadino interdetto a svolgere attività politica viene assolto da tutte le accuse?
Va ricordato che questo cittadino è da ritenersi innocente fino a che non ha subito una condanna passata in giudicato.
Quindi una legge che stabilisse una ineleggibilità di un cittadino rinviato a giudizio cozzerebbe con il dettato della Costituzione e sarebbe inevitabilmente cassata dalla Corte Costituzionale.
Quindi io lascerei al popolo sovrano decidere se eleggere oppure o no un candidato con eventuali carichi pendenti.
P.S.
Adottando un simile parametro, tanto per fare un nome a caso, Marco Travaglio non potrebbe candidarsi.
Non stiamo parlando del blocco della sua attività professionale o economica. Fare politica NON deve essere una professione, pertanto è lo stato che ti dice che la tua disponibilità a servire lo stato in quel momento non è richiesta. Non ti viene tolto i ldiritto costituzionale a VOTARE, ma a candidarti....che già di suo prevede dei limiti anche adesso.
Su Travaglio...a parte che non mi risulta si sia mai candidato a cariche pubbliche di qualsiasi genere, pertanto credo che gliene freghi ben poco della cosa, ma mi sembra che a livello PENALE non abbia allo stato attuale nessun tipo di sentenza di condanna. E cmq parliamo di procedimenti per diffamazione....è ovvio che quando si fa riferimento a processi in corso lo si fa per situazioni penali di un certo rilievo. Ma cmq personalmente può anche andare bene la totale assenza di processi penali in corso.
Io sono da sempre fautore del detto "tutti siamo necessari nessuno è indispensabile". Siamo una popolazione di 60 milioni di abitanti, vuoi dirmi che solo una manciata di questa popolazione è indispensabile alla nostra vita politica?
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Re: E' più forte di loro
Citazione:
Originariamente Scritto da
Medsim
Guarda che non puoi denunciare ad penis le persone, se sono pulito tu prova a denunciarmi, tu mi rovini la carriera politica ma poi mi mantieni fino alla pensione perché di prendo tutto, anche le mutande (pulite).
quindi comincerà a mantenerti quando avrai all'incirca 126 anni, non male!!
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Re: E' più forte di loro
Citazione:
Originariamente Scritto da
iome
E come la mettiamo se poi questo cittadino interdetto a svolgere attività politica viene assolto da tutte le accuse?
[...]
Si fa alla maniera De Villepin:
Nel corso della primavera del 2006, de Villepin deve vedersela anche con l'affare Clearstream 2. L'ex primo ministro è accusato di aver contribuito, a partire dall'estate 2004, a una macchinazione tesa a nuocere soprattutto il suo principale rivale dell'epoca, Nicolas Sarkozy.
Il 5 luglio 2007, tornato ormai privato cittadino, [4] la sua abitazione e il suo ufficio subiscono una perquisizione nell'ambito dell'inchiesta. Il 27 luglio è ascoltato dai giudici di Parigi, che hanno poi emesso nei suoi confronti un provvedimento di "mise en examen" (corrispondente a un avviso di garanzia).
Il 7 ottobre 2008 l'allora procuratore della Repubblica di Parigi, Jean-Claude Marin, richiede il rinvio a giudizio di Dominique de Villepin per atti di "complicité par abstention de dénonciation calomnieuse". Nondimeno, l'alto magistrato richiede il ritiro delle altre imputazioni ("complicité d'usage de faux, recel de vol et recel d'abus de confiance").
Il 18 novembre 2008 i giudici istruttori, Jean-Marie d'Huy e Henri Pons, accolgono la richiesta di rinvio a giudizio. Il dibattimento davanti al Tribunale di Parigi si apre il 21 settembre per chiudersi il 23 ottobre 2009. Fatto inusuale nella procedura penale francese, il presidente della Repubblica in esercizio, Nicolas Sarkozy, si costituisce parte civile. [5] La sentenza, della quale è data lettura il 28 gennaio 2010, statuisce l'assoluzione piena di de Villepin dall'imputazione. Il 14 settembre 2011 l'assoluzione è confermata dalla Corte d'appello di Parigi. In occasione del processo di secondo grado, Sarkozy non si era costituito parte civile.