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Re: E' più forte di loro
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iome
Bella cazzata.
Con la facilità con cui si imbastiscono procedimenti giudiziari e con la durata che questi hanno si impedirebbe a moltissimi cittadini onesti di svolgere attività politica.
Forse a qualche onesto si ma spererei a tutti i disonesti e questo mi rallegrebbe molto..
Del resto funsiona cosi anche la pena capitale (che non condivido).
Senza contare che si metterebbe nelle mani delle Procure ( e di PM come Woodcock) un potere di interdizione immenso.
Con una simile legge Vendola e De Magistris invece di stare dove stanno starebbero a casa ad aspettare che i procedimenti a loro carico giungano a termine.
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Re: E' più forte di loro
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Originariamente Scritto da
iome
E come la mettiamo se poi questo cittadino interdetto a svolgere attività politica viene assolto da tutte le accuse?
Si rifarebbe su chi l'ha accusato come in qualsiasi richiesta altra di danni subiti.
Va ricordato che questo cittadino è da ritenersi innocente fino a che non ha subito una condanna passata in giudicato.
Quindi una legge che stabilisse una ineleggibilità di un cittadino rinviato a giudizio cozzerebbe con il dettato della Costituzione e sarebbe inevitabilmente cassata dalla Corte Costituzionale.
Quindi io lascerei al popolo sovrano decidere se eleggere oppure o no un candidato con eventuali carichi pendenti.
P.S.
Adottando un simile parametro, tanto per fare un nome a caso, Marco Travaglio non potrebbe candidarsi.
E chi se ne frega poi magari Tu ti inventi che Travaglio voglia candidarsi.
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Re: E' più forte di loro
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Originariamente Scritto da
UnionJak
quindi comincerà a mantenerti quando avrai all'incirca 126 anni, non male!!
Stai dimenticando che nel caso auspicato le leggi le farebbero persone oneste.
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Re: E' più forte di loro
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Originariamente Scritto da
Seyen
Non stiamo parlando del blocco della sua attività professionale o economica. Fare politica NON deve essere una professione, pertanto è lo stato che ti dice che la tua disponibilità a servire lo stato in quel momento non è richiesta. Non ti viene tolto i ldiritto costituzionale a VOTARE, ma a candidarti....che già di suo prevede dei limiti anche adesso.
Su Travaglio...a parte che non mi risulta si sia mai candidato a cariche pubbliche di qualsiasi genere, pertanto credo che gliene freghi ben poco della cosa, ma mi sembra che a livello PENALE non abbia allo stato attuale nessun tipo di sentenza di condanna. E cmq parliamo di procedimenti per diffamazione....è ovvio che quando si fa riferimento a processi in corso lo si fa per situazioni penali di un certo rilievo. Ma cmq personalmente può anche andare bene la totale assenza di processi penali in corso.
Io sono da sempre fautore del detto "tutti siamo necessari nessuno è indispensabile". Siamo una popolazione di 60 milioni di abitanti, vuoi dirmi che solo una manciata di questa popolazione è indispensabile alla nostra vita politica?
Mi sembra che il diritto di partecipare attivamente alla vita politica e di candidarsi alle elezioni sia un diritto sancito dalla Costituzione.
Riguardo a Travaglio, ho riportato il suo esempio solo per far rimarcare quanto fosse fuori luogo la tua proposta di interdire la possibilità di candidarsi a chi fosse STATO RINVIATO A GIUDIZIO e non come dici tu ora a chi avesse avuto una condanna penale. Travaglio ha tuttora in corso processi, quindi se passasse la legge da te proposta, pur essendo tuttora con la fedina penale pulita non potrebbe candidarsi.
Non sarebbe perciò meglio lasciare all'elettore l'onere di eleggere o meno candidati discussi?
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Re: E' più forte di loro
Non è garantito affatto, ma è sottoposto ad alcune situazioni di carattere penale\sociale\medico che non permettono ad alcuni cittadini di ricoprire cariche pubbliche. Non vedo cosa ci sia di anticostituzionale nel mettere un ulteriore paletto, a perfetta difesa dello stato. Inoltre lo rammento, uno può continuare a fare politica anche senza essere incaricato di pubblica carica. Può essere senza problemi dirigente di partito politico, quindi non stai non permettendo l'attività politica, ma stai evitando di mettere una carica pubblica in mano ad una persona che potrebbe non avere i caratteri di rettitudine penale che richiede l'incarico stesso.
Sull'ultima parte.....tu hai per caso votato per qualche parlamentare in particolare nelle ultime elezioni? Te lo dico io...no. Hai votato un partito, che di sua sponte ha messo una lista di persone da portare in parlamento. Quindi...te come fai a decidere se di quella lista di persone vuoi eleggere x od y? Niente...decidono altri per te...e solitamente decidono sempre per quelli meno "puliti".....un caso?
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Re: E' più forte di loro
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Originariamente Scritto da
MrBojangles
Si fa alla maniera De Villepin:
Nel corso della primavera del 2006, de Villepin deve vedersela anche con l'affare Clearstream 2. L'ex primo ministro è accusato di aver contribuito, a partire dall'estate 2004, a una macchinazione tesa a nuocere soprattutto il suo principale rivale dell'epoca, Nicolas Sarkozy.
Il 5 luglio 2007, tornato ormai privato cittadino, [4] la sua abitazione e il suo ufficio subiscono una perquisizione nell'ambito dell'inchiesta. Il 27 luglio è ascoltato dai giudici di Parigi, che hanno poi emesso nei suoi confronti un provvedimento di "mise en examen" (corrispondente a un avviso di garanzia).
Il 7 ottobre 2008 l'allora procuratore della Repubblica di Parigi, Jean-Claude Marin, richiede il rinvio a giudizio di Dominique de Villepin per atti di "complicité par abstention de dénonciation calomnieuse". Nondimeno, l'alto magistrato richiede il ritiro delle altre imputazioni ("complicité d'usage de faux, recel de vol et recel d'abus de confiance").
Il 18 novembre 2008 i giudici istruttori, Jean-Marie d'Huy e Henri Pons, accolgono la richiesta di rinvio a giudizio. Il dibattimento davanti al Tribunale di Parigi si apre il 21 settembre per chiudersi il 23 ottobre 2009. Fatto inusuale nella procedura penale francese, il presidente della Repubblica in esercizio, Nicolas Sarkozy, si costituisce parte civile. [5] La sentenza, della quale è data lettura il 28 gennaio 2010, statuisce l'assoluzione piena di de Villepin dall'imputazione. Il 14 settembre 2011 l'assoluzione è confermata dalla Corte d'appello di Parigi. In occasione del processo di secondo grado, Sarkozy non si era costituito parte civile.
Ma a questo de Villepin nel frattempo fu proibito di candidarsi? O non si candidò per sua libera scelta?
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Re: E' più forte di loro
Citazione:
Originariamente Scritto da
Seyen
Non è garantito affatto, ma è sottoposto ad alcune situazioni di carattere penale\sociale\medico che non permettono ad alcuni cittadini di ricoprire cariche pubbliche. Non vedo cosa ci sia di anticostituzionale nel mettere un ulteriore paletto, a perfetta difesa dello stato. Inoltre lo rammento, uno può continuare a fare politica anche senza essere incaricato di pubblica carica. Può essere senza problemi dirigente di partito politico, quindi non stai non permettendo l'attività politica, ma stai evitando di mettere una carica pubblica in mano ad una persona che potrebbe non avere i caratteri di rettitudine penale che richiede l'incarico stesso.
Sull'ultima parte.....tu hai per caso votato per qualche parlamentare in particolare nelle ultime elezioni? Te lo dico io...no. Hai votato un partito, che di sua sponte ha messo una lista di persone da portare in parlamento. Quindi...te come fai a decidere se di quella lista di persone vuoi eleggere x od y? Niente...decidono altri per te...e solitamente decidono sempre per quelli meno "puliti".....un caso?
Certo, si possono stabilire incompatibilità. Ma queste incompatibilità non possono essere basate su motivazioni che collidono con la carta Costituzionale.
E una legge che interdisca la candidatura a un cittadino incensurato SOLO perchè rinviato a giudizio mi sembra difficile possa passare il test di legittimità costituzionale.
Quanto alla possibilità di non votare un personaggio sgradito, questa esiste tuttora, con tutti i sistemi elettorali vigenti, Porcellum compreso.
Se in una lista c'è un candidato che non ti piace non la voti. Semplice. Ne voti un altra oppure quel giorno te ne vai al mare.
Io mi regolo così.
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Re: E' più forte di loro
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Originariamente Scritto da
MrBojangles
Si fa alla maniera De Villepin:
Nel corso della primavera del 2006, de Villepin deve vedersela anche con l'affare Clearstream 2. L'ex primo ministro è accusato di aver contribuito, a partire dall'estate 2004, a una macchinazione tesa a nuocere soprattutto il suo principale rivale dell'epoca, Nicolas Sarkozy.
Il 5 luglio 2007, tornato ormai privato cittadino, [4] la sua abitazione e il suo ufficio subiscono una perquisizione nell'ambito dell'inchiesta. Il 27 luglio è ascoltato dai giudici di Parigi, che hanno poi emesso nei suoi confronti un provvedimento di "mise en examen" (corrispondente a un avviso di garanzia).
Il 7 ottobre 2008 l'allora procuratore della Repubblica di Parigi, Jean-Claude Marin, richiede il rinvio a giudizio di Dominique de Villepin per atti di "complicité par abstention de dénonciation calomnieuse". Nondimeno, l'alto magistrato richiede il ritiro delle altre imputazioni ("complicité d'usage de faux, recel de vol et recel d'abus de confiance").
Il 18 novembre 2008 i giudici istruttori, Jean-Marie d'Huy e Henri Pons, accolgono la richiesta di rinvio a giudizio. Il dibattimento davanti al Tribunale di Parigi si apre il 21 settembre per chiudersi il 23 ottobre 2009. Fatto inusuale nella procedura penale francese, il presidente della Repubblica in esercizio, Nicolas Sarkozy, si costituisce parte civile. [5] La sentenza, della quale è data lettura il 28 gennaio 2010, statuisce l'assoluzione piena di de Villepin dall'imputazione. Il 14 settembre 2011 l'assoluzione è confermata dalla Corte d'appello di Parigi. In occasione del processo di secondo grado, Sarkozy non si era costituito parte civile.
Risultato: per accuse di cui non era colpevole, ha dovuto prendersi una pausa forzata di cinque anni, con il crollo pressochè totale della sua carriera politica, da cui il suo nuovo movimento République solidaire ha ben poche probabilità di riportarlo in auge.
In Italia il processo sarebbe durato almeno il doppio del tempo, se non oltre.
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Re: E' più forte di loro
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Originariamente Scritto da
MrBojangles
Sai bene come la penso al proposito.
Dipendesse da me farei una legge lunga due righe: CHIUNQUE abbia pendenti procedimenti giudiziari non può candidarsi ad alcuna carica pubblica (elettiva o meno che sia) sino a sentenza definitiva.
CHIUNQUE abbia subito una condanna definitiva non può candidarsi ad alcuna carica elettiva.
Tabula rasa.
Siamo seri, io non voglio difendere la gente che ci governa inteso, ma se ogni inquisito non potrebbe candidarsi a nessuna carica, basterebbe un sospetto per stroncarti una carriera.
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Re: E' più forte di loro
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Originariamente Scritto da
dDuck
Siamo seri, io non voglio difendere la gente che ci governa inteso, ma se ogni inquisito non potrebbe candidarsi a nessuna carica, basterebbe un sospetto per stroncarti una carriera.
Cerchiamo d'essere seri, si; ma, cerchiamo anche di dare una scorsa al thread prima di costringere gli altri partecipanti a reiterare le stesse repliche.
Citazione:
Originariamente Scritto da
MrBojangles
Le denunce anonime non vengono considerate: ed esiste l'istituto dell'archiviazione.
E ti "agevolo" una puntualizzazione.
Nel caso fosse mai (una legge che impedisca ai delinquenti di candidarsi: è incredibile solo il fatto che se ne stia DISCUTENDO!!!) dovrebbe essere CONSEGUENTE ad una riforma che accelerasse i tempi della Giustizia perlomeno a livelli medi europei.
Peccato che, PURTROPPO, una riforma del genere la si potrebbe fare SOLO in assenza di delinquenti in Parlamento.
Quindi non se ne esce SE NON con una legge DRACONIANA che, perlomeno sino a DISINFESTAZIONE totale delle Istituzioni, "sterilizzi" la politica da piattole e parassiti.