Lo confessiamo: due sere fa siamo rimasti impressionati dalla ferma e pronta reazione della pasionaria Rosy Bindi che, intervistata da Lilly la Bella la quale volendo infilare il ditino nella sua stessa marmellata chiedendo inopportunamente conto alla pasionaria di vicende non proprio esaltanti riguardanti il tesoriere LUSI, ne prendeva drasticamente le distanze con una risposta del tipo "se devo essere qua per rispondere di queste vicende è meglio finirla qui".
Un atteggiamento, quello della Bindi, non dissimile da quello tenuto dal suo segretario Gargamella che negli ultimi tempi, a seguito domande scomode, reagisce con risposte secche e larvate minacce zittendo immediatamente i giornalai servi. Segno evidente che i piddini sono alquanto nervosi.
La bella cagnolina comunque, recepito il messaggio, con la codina fra le gambe e arrossendo leggermente, ha immediatamente cambiato tono portando l'intervista su argomento "altri".
Il che ha dato modo alla pasionaria di argomentare a ruota libera sulla bontà della prossima riforma del finanziamento pubblico spacciato per rimborso elettorale. Cioè sulla truffa di cui stiamo discutendo in questi giorni.
Difendeva a tal punto questa cosiddetta riforma che per un po' sembrava anche convincente con argomenti del tipo "la politica costa", "il finanziamento è garanzia di pluralismo" e via amenando e menandocelo di questo passo.
Se non che... Scopriamo solo stamattina il vero morivo di tanto fervore.
E la scoperta arriva da un'intervista a tesoriere del PD Misiani il quale, senza girar troppo il mestolo nella polenta, dice chiaramente che senza il prossimo trancio di torta di circa 100 milioncini IL PD CHIUDE...!!!
CHIUDE. STOP. FINE. Tutti a casa. Perché nonostante tutti i soldi che ha ricevuto in passato ha dovuto "cartolarizzare" altri 43 milioni di stupideuri e quindi E' IN ROSSO! Colore, questo, non più tanto gradito nonostante le apparenze.
Il tutto grazie ad una leggina del febbraio 2006, indegna e schifosa per chiunque l'abbia proposta e votata, che permette ai partiti di farsi anticipare i prossimi rimborsi che poi Pantalone dovrà obbligatoriamente elargire.
La qual cosa, kobrescamente parlando, fa vomitare. E non ci interessa niente delle decisioni del menga di Lega e IdV che devolverebbero in beneficenza i prossimi tranci di torta o di trota... Sono giochini demagogici che servono solo a prendere la gente per il sedere.
Né ci interessano eventuali smentite o precisazioni pelose da parte del PdL perché pensiamo che quando si tratta di soldi NESSUNO SI TIRA INDIETRO.
Quello che chiediamo con forza è che personaggi come la pasionaria Rosy Bindi, con tutto il rispetto per il suo passato, ABBIANO LA DECENZA DI STARE ZITTI.




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hefico:

