Classico, se ben fatto, s'intende.


Classico, se ben fatto, s'intende.
Trollhunter delle 2 Sicilie.




Anche io ho fatto il classico. Poi a distanza mi sono reso conto di avere un talento per le lingue straniere che sarebbe stato coltivato meglio al linguistico.
Non che greco, latino e francese al classico mi abiano dato fastidio.
Il punto è: qual'è il talento di tuo figlio ?
Religione, Patria, Famiglia e Autogestione dei Mezzi di Produzione.




io ho fatto il liceo classico, e lo reputo la scuola che più di tutte mi ha formato (anche più della Bocconi, che ho fatto dopo).
mia figlia sta facendo la quarta ginnasio.
detto questo, per me deve essere il ragazzo a scegliere in base alle sue attitudini. se fatte bene, sono entrambe due ottime scuole.
Qu'ils mangent de la brioche.


Io feci lo scientifico ma se dovessi scegliere per mia figlia preferirei il classico.
In convento...
...a parte gli scherzi, penso che il classico dia una forma mentis che poi e' difficile acquisire...mentre il bagaglio culturale e metodologico dello scientifico puo' forse essere acquisito anche dopo...
...ovviamente parlo senza conoscere gli attuali piani di studi....
Ultima modifica di RAYO; 19-04-12 alle 21:42
Gioia e dolore hanno il confine incerto...


Classico.
Ultima modifica di Maximilian; 19-04-12 alle 21:42


Cara Fulvia, ho scelto il liceo classico e lo rifarei nuovamente. L'ho scelto in primo luogo perchè detestavo la matematica ed ero molto bravo nella materie umanistiche. Il ginnasio, forse, è un pò noioso, visto che si studia tantissima grammatica latina e greca.
Ma il triennio, con la letteratura, filosofia, storia dell'arte etc etc...è davvero affascinante. Si studia, come ha detto qualche utente, per piacere e non perchè siano materie che abbiano attinenza con la vita pratica di tutti i giorni. Mi rendo conto che ciò può anche rappresentare un problema, però anche la cultura personale ha un suo perchè.




Al classico c'è più fregna, ma rischia di perdersi e perdere tempo.
Al di là delle BUFALE che propinano sull'"apertura della mente", il latino è una gigantesca perdita di tempo. L'italiano studiato bene magari insieme a qualche altra lingua straniera garantisce lo sbocciare di tutte le sinapsi che servono a una persona adulta.
Nella vita poi serve mooooolto di più aver compreso bene il concetto di derivata, integrale e funzione di tutte le robe di latino che ti possono insegnare.
In più, a parte qualche genio (o fortunato che si è ritrovato con un bravo prof di matematica), il classico PRECLUDE la possibilità di scegliere alcune facoltà quando si tratta di andare all'università. Con lo scientifico fai tutto.
Ti consiglio di sceglierne uno sperimentale con ZERO ore di latino