



"Insomma se è in gamba, ti porta l'aereo così basso.. ehehehe...
Lei dovrebbe vederlo, è uno spettacolo: un gigante come il B-52.... BHOOAAAMMM!!!!.. con i gas di scarico t'arrostisce le oche vive!!"


Comunque entrambi i licei possono dare una buona formazione, dipende molto dagli insegnanti.
Io ho fatto lo scientifico, poi ho deciso per la facoltà di lettere con indirizzo classico/archeologico, non ho finito perché ero una testa di cavolo ma non ho avuto problemi a seguire il lettorato di greco e a dare gli esami di questa materia, se fossi laureata potrei insegnarlo. Tutto dipende sempre dalla testa dell'alunno, se ha imparato a studiare con metodo o meno.


Жар._.(Cucci,Russia,Irlanda)...
"Did I request thee, Maker, from my clay
To mould me Man, did I solicit thee
From darkness to promote me?"


Il pensiero di tutti questi giovani rinchiusi tutto il giorno a studiare cazzate mi riempie d'angoscia e sgomento..e devono pure sottostare al regime inquisitorio delle interrogazioni..roba dal trionfo del sadismo..
Poveri giovani mutilati come quegli alberi che vedo nei viali..mozziconi vegetali ..dita scheletriche volte al cielo..
Il fatto è che gli alberi se ne fregano e rifioriscono..mentre i giovani porteranno per tutta la vita i segni di quello stupro mentale...che li renderà miserabili..e pronti a qualsiasi comando..come costruire bombe atomiche..diventare* impiegati della Goldman ..o costruire auto inutili e moleste..o insegnare ancora scempiaggini e robe senza significato..ma solo parole vuote..che se approfondite fanno diventare pazzi ..perché nascondono il nulla..quello che avanza..
Bisogna dare all'uomo non ciò che desidera..ma ciò di cui ha bisogno...
(la via diretta non è la più breve)


Жар._.(Cucci,Russia,Irlanda)...
"Did I request thee, Maker, from my clay
To mould me Man, did I solicit thee
From darkness to promote me?"


La cultura..la verità..il sapere..non si coltivano certamente a scuola ..i voti lo impediscono..e si guarda il dito e non la Luna..il foglio di carta e non ciò che c'è dietro..se dietro ci fosse qualcosa..
Ma nella società degli azzeccagarbugli..dei banchieri..degli avvocati..e di chi ha soldi e vuole schiavi che lavorino per lui..la scuola è fondamentale per creare lo schiavo tenace e addestrato a dovere..capace quindi di qualsiasi cosa comandi il padrone..o lo Stato..
Avere successo scolastico significa essere geni superiori alle piccolezze oppure servitori zelanti del sistema ..e i secondi sono la stragrande maggioranza..*
Imparare un mestiere utile..andare a bottega da un idraulico..un fornaio..un carpentiere..o imparare a coltivare la terra..sono abilità che si imparano..e sono utili e veritiere se fatte bene e con giudizio..apprezzate dai fascisti e dai comunisti..dai bianchi e dai neri..dai ricchi e dai poveri..
Ecco..ci vorrebbe una scuola che insegnasse un mestiere vero..anche quello dell'intellettuale..cioè la mente al servizio della saggezza e non dei sofismi..qualcosa di utile alla vita ..non elucubrazioni vuote e insignificanti che vivono solo nelle ampolle di un pensiero corrotto e frammentario..
Una scuola vera cioè..ma sarebbe necessaria una società vera e un uomo vero..cose ancora lontane dal realizzarsi e appena concepibili..
Bisogna dare all'uomo non ciò che desidera..ma ciò di cui ha bisogno...
(la via diretta non è la più breve)


Classico, scientifico, l'intento di fornire una cultura fine a sé stessa e ad abituare il ragazzo allo studio universitario c'è in ogni caso.
Io che sono stato una zappa in matematica e in disegno geometrico avrei voluto fare il classico, chissà. Ad ogni modo le conoscenze matematiche impartite allo scientifico, pur superiori a quelle del classico, sono poca cosa rispetto anche ad Analisi I. Quindi...![]()
«Non ti fidar di me se il cuor ti manca».
Identità; Comunità; Partecipazione.


L'importante è che sia una scuola seria dove è richiesto impegno. Ci vuole abitudine all'impegno, quella l'unica cosa che conta davvero. Credo che qualsiasi conoscenza impartita alle scuole superiori può essere imparata al primo anno di università, purché ci sia una volontà allenata ad applicarsi. Quindi non scarterei a priori neppure un istituto tecnico, specialmente se c'è una attitudine verso le cose pratiche e manuali, con il grande pregio di essere professionalizzante dopo cinque anni. Tra i licei è meglio lo scientifico, secondo me, perché non penso proprio che ci si impegni meno del classico e parte del tempo che al classico viene impiegato per studiare lingue morte, pensieri di persone morte e opere di persone morte viene usato per studiare la matematica, che secondo me insegna a pensare in modo molto più rigoroso e logico di qualsiasi altra disciplina. Comunque alle superiori si deve imparare ad impegnarsi e a ragionare. Secondo me la matematica è un modo più potente per imparare a ragionare in modo critico e abituarsi alla risoluzione dei problemi rispetto allo studio di una lingua straniera, viva o morta (come lo sono il greco antico e il latino) che sia.


La mia massima aspirazione a 13 anni era quella di fare il meccanico e presi l'itis. Ne sono uscito ancora più quadrato.
Ultima modifica di Ludis; 20-04-12 alle 03:21