
Originariamente Scritto da
trash
Prima di trovare lavoro ho fatto qualche supplenza.
Una, di qualche settimana, l'ho fatta all'ITI di Ravenna, il Nullo Baldini.
Funzionava così: si metteva un ragazzo a fare il palo, si tiravano fuori le carte e si giocava a beccaccino finché non suonava la campanella.
Quindi, a meno che il ragazzo non voglia fare il giocatore professionista di bridge (il beccaccino, cioè il tresette con le briscole, è assai propedeutico), sconsiglio.
In ogni caso consiglio di portarlo agli
open day e fargli scegliere la scuola che preferisce: se è ancora incerto, seguire le indicazioni degli insegnanti, che lo hanno collaudato per tre anni e sono del mestiere.
Eventualmente anche cambiare mamma, che è troppo apprensiva.
