
Originariamente Scritto da
Zorro
...metti che in Parlamento si trovi un buon accordo, magari gradito ai lavoratori...che motivo di scioperare ci sarebbe più!? E lo sciopero per la FIOM, è vita, come ben risaputo. Lo sciopero, per la FIOM, è modo di essere, modo di aggregare, di organizzare, di esibirsi. La FIOM si realizza con lo sciopero, fosse anche lo sciopero inutile, inopportuno, controproducente, perché lo sciopero è protesta, è ribellione, è espressione di forza. E la FIOM è sindacato di lotta...
Non è, come per gli altri Sindacati, l'ultima ratio. Per la FIOM, lo sciopero è la prima, la seconda, la sempre ratio. Perchè lo sciopero crea disagio, esprime disagio, genera disagio. Si presta, così, a determinare le condizioni per cui il Sindacato sia utile e necessario, le condizioni per il "cambiamento", gestito, orientato dalla forza politica che, da troppo tempo, la guida. E la CGIL prima, e il PD conseguentemente, a rimorchio entrambi, sono indotti, costretti a subire ogni iniziativa la FIOM mettesse in campo. Costretti, CGIL e PD, anche all'incoerenza.
Bersani tratta con Monti sulla Riforma del Lavoro, aggiusta come può il famigerato art.18, ottiene sostanzialmente quello che vuole. Bersani dice che il Governo deve comunque essere tutelato, deve durare, per evitare lo sfascio. La CGIL è d'accordo, sostanzialmente. Ma finché la FIOM non decide di risolversi diversamente, e sciopera...e la Camusso partecipa fingendosi convinta...e Bersani abbozza, facendo la figura del cacchio ( a che servono i suoi impegni, i suoi accordi?!...).
La questione economica si incancrenisce sempre più. I fattori economici peggiorano, e peggiora la fiducia dei Mercati, e sale lo spread, ed aumenta il debito, rendendo necessarie altre tasse, altri sacrifici.
Ma alla FIOM non interessa nulla di nulla. La CGIL scende in piazza, i suoi tribuni "difendono", solo sempre solo, i lavoratori. Manifesta la CGIL, con la solita vigliacchesca consapevolezza che i guai che provoca saranno, in qualche modo, risolti da altri, che dovranno imporre cure più penose, acquisendo sempre maggiore impopolarità, e lasciano la FIOM sola a godersi il plauso dei "difesi", dei "presi in giro"in realtà, ma che non si rendono conto di esserlo.
E la FIOM continua, unica ad incazzarsi forte, a pretendere, ad esigere, quello che nessuno ormai potrà più dare. Ma questo non impedisce lo sciopero, sempre, comunque...