Ormai lo sapete tutti, tanto per cambiare, in AZ si sciopera.
Prosegue la protesta dei dipendenti Alitalia. I sindacati hanno deciso un nuovo sciopero di 24 ore per lunedì 23 gennaio. Indetto senza preavviso dalle organizzazioni di settore di Cgil, Cisl, Uil, Ugl e Unione Piloti, il blocco riguarderà tutti i lavoratori del Gruppo: piloti, assistenti di volo e personale di terra. Saranno garantite le prestazioni minime. Intanto proseguono le assemblee dei lavoratori di terra.
Prosegue a muso duro il confronto tra azienda e sindacati. Con questi ultimi che non intendono recedere di un passo e proclamano altri scioperi che si concretizzano nella giornata di lunedì 23 gennaio con ben 24 ore di blocco di assistenti, piloti e personale di terra. A giudicare dai disagi causati dagli scioperi di questi giorni si tratterà di una giornata nera per l'intero trasporto aereo nazionale.
D'altra parte i sindacati (quasi tutte le sigle concordano) continuano a ripetere che la mobilitazione è necessaria e va affrontata in questo momento. "Scendere in sciopero in questi giorni era inevitabile", ha spiegato il coordinatore nazionale piloti Ugl Tonino Muscolo, "perché con il periodo di franchigia per le Olimpiadi invernali, per le festività pasquali e per le elezioni politiche sarebbe slittato a maggio", troppo tardi per quella che per i sindacati è diventata un'emergenza, con un clima incandescente nelle relazioni sindacali.
I lavoratori giudicano "virtuale" il piano industriale presentato da Alitalia. considerano l'azienda un "fantasma" sul piano della strategia di crescita, praticamente "inesistente" per ciò che riguarda la concorrenza coi competitori internazionali.
Chissà che ne pensa la famosa clientela business, sempre alla ricerca di un vettore efficiente....




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