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Discussione: Dandre Alighieri

  1. #1
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    Predefinito Dandre Alighieri

    Il Comune di Bologna ha detto sì: le medie Dante Alighieri si chiameranno scuole “De Andrè”.

    Mah, secondo me non era il tipo e non avrebbe apprezzato l'intitolazione di una scuola; ma forse i tempi sono cambiati e i ladri e gli assassini (e il tipo strano, quello che ha venduto per tremila lire sua madre a un nano) li troveranno nelle calate dei vecchi moli, anziché nelle bolge sotto la ripa discoscesa.
    In fondo sarebbe contento anche Dante: quella scuola media in realtà non aveva un nome, essendo risultata dall'accorpamento di diverse unità scolastiche.
    E solo per via di una di queste era soprannominata Scuola ex-Dante Alighieri.
    Meglio rifilarla a De Andrè che continuare a sopportare quel prefisso da politico trombato.


    Ultima modifica di trash; 22-04-12 alle 09:31

  2. #2
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    Predefinito Re: Dandre Alighieri

    LE REAZIONI ALLA SCUOLA EX DANTE ALIGHIERI

    «Felici del nuovo nome
    De Andrè ci rappresenta»


    di VALERIA MELLONI

    «NON siamo più una scuola senza nome». Esultano genitori e insegnanti delle scuole medie ‘ex Dante Alighieri’, dopo la decisione della giunta comunale di dedicarle a Fabrizio De Andrè.
    Una decisione nata anni fa, per volere del consiglio di istituto della ex succursale delle Gandino, passata, nel 2009, all’Istituto comprensivo 18.
    «Dante è Dante — aveva detto nel 2010 l’allora commissario Anna Maria Cancellieri, rifiutando la proposta di cambio di nome del dirigente scolastico —. Adoro De Andrè, ma come modello culturale forse Dante è un po’ di più».
    Non la pensano allo stesso modo la vicepreside dell’Ic8, Agnese Barbi: «Il consiglio ha votato all’unanimità: De Andrè è un personaggio importante del Novecento, che ha trasmesso valori importanti, come l’accettazione e l’accoglienza. I suoi testi, vere poesie, fanno poi parte a pieno titolo della nostra cultura».
    La soddisfazione è palpabile anche fra i promotori di questo cambiamento. «Volevamo dare un taglio al passato». dice Laura Giordani, fra i genitori all’uscita da scuola. «De Andrè rappresenta la nostra generazione: siamo tutti suoi fan e vorremmo trasmettere la sua conoscenza anche ai nostri figli», aggiunge Alessandro D’Elia. Si dicono d’accordo anche Marco Cavrini e Mario Ansaloni: «Questo caos nei nomi va avanti da vent’anni. Era arrivata l’ora di una svolta».
    Gli insegnanti applaudono al cambiamento e chi insegna lettere non è indignato per l’archiviazione di Dante, anzi. «Finalmente abbiamo un nome, oltretutto deciso e voluto da tutti — dice la professoressa Carmela Di Stefano —. Anche i ragazzi sono contenti: loro hanno una cultura più uditiva, imparano e si esprimono più attraverso la musica che la lettura. Ora avranno modo di approfondire la conoscenza del De Andrè cantautore e poeta».


    da: Il Resto del Carlino - ed. Bologna - pag. 8 - 22 aprile 2012

  3. #3
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    Predefinito Re: Dandre Alighieri

    L’ASSESSORE ALLA CULTURA RONCHI

    «Dante? Sarà contento»


    ASSESSORE Ronchi, ha creato scandalo questa intitolazione a De André...
    «Intanto ci tengo a precisare che noi, come amministrazione comunale, non cambiamo nome alle vie, alle piazze e tantomeno alle scuole».
    E allora il povero Dante Alighieri non è stato sfrattato?
    «Il caso non esiste. la scuola non si chiamava Dante Alighieri, non aveva proprio nome. Un po’ come i Giardini del Guasto... vengono chiamati così ma non hanno formalmente un nome».
    Molto rumore per nulla...
    «Esatto. Le cose vanno in questo modo: proposta della commissione toponomastica che passa in giunta e che approda in Prefettura per il nullaosta. La proposta può arrivare anche da un comitato di cittadini, bastano 20 firme. Per la scuola è andata così con l’aggiunta della Pubblica istruzione che ha dato il placet definitivo».
    Quindi la scuola era “ex-Dante”.
    «Infatti e ora si chiamerà De André. Attenzione, so che c’è una certa differenza fra il sommo poeta e il grande cantautore ma è un’intitolazione pertinente considerando il percorso musical-poetico di Fabrizio De André e vorrei citare, tanto per fare un nome, il suo Non al denaro né all’amore né al cielo ispirato a Edgar Lee Masters. Penso che anche Dante sia contento».
    Qualcuno vorrebbe intitolare piazza de’ Celestini a Lucio Dalla.
    «Non accadrà mai. Semmai valuteremo l’installazione di una targa. Non è giusto cambiare il nome delle vie. Primo, perché crea un mare di problemi agli abitanti costretti a cambiare tutti i documenti e poi perché bisogna rispettare storia e tradizione di un luogo».
    Questo vale per il centro, ma in periferia...
    «C’è più libertà. Per esempio, nella zona di nuove lottizzazioni del Lazzaretto: lì abbiamo proposto ed è già passata la delibera in giunta, di intitolare alcune strade a personaggi del mondo della musica che hanno compiuto un percorso di contaminazioni».
    Tipo?
    « Frank Zappa, Maria Callas, il jazzista Gil Evans. Volevamo anche Renata Tebaldi ma non si può fare perché una delle regole è che il personaggio in questione sia morto da più di dieci anni».


    di: Andrea Maioli

    da: Il Resto del Carlino - ed. Bologna - pag. 8 - 22 aprile 2012

  4. #4
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    Predefinito Re: Dandre Alighieri

    «Così intitolammo la scuola a Dante»

    Una professoressa ricorda come venne scelto il nome e perché

    LA VICENDA delle scuole ex Dante Alighieri di via Asiago e che saranno intitolate a Fabrizio De André continua a tenere banco. Ecco la lettera di una professoressa che in quelle scuole ha insegnato e che risponde all’intervista all’assessore Ronchi pubblicata ieri sul nostro giornale. Con una precisazione: l’assessore non ha mai detto che «la scuola non esisteva» ma ha detto che oggi non aveva nome essendo «ex».

    ---------------------------------

    HO LETTO con stupore che l’assessore alla cultura del nostro comune ha affermato che la scuola media Dante Alighieri non esisteva: Vincenzo Bassoli, storico primo preside della scuola media Dante Alighieri, critico cinematografico al quale la Cineteca ha intitolato la propria aula didattica,giornalista e per tanti anni critico televisivo proprio del Resto del Carlino, adesso che questo nome sta per essere sostituito con quello di Fabrizio De André, si starà rivoltando nella tomba.
    Fu infatti proprio lui a proporre il nome del sommo poeta per quella sua scuola appena nata, quell’edificio bellissimo e pieno di difetti (ascensori inutilizzabili per legge dai bambini di età inferiore ai 12 anni, vetrate di spessore troppo sottile in proporzione alla loro ampiezza e quindi troppo fragili, per oltre un decennio privo di palestra perché erano finiti i soldi...) mentre il Comune insisteva perché la si intitolasse ad un «significativo protagonista della Resistenza».
    Ricordo benissimo quel collegio dei docenti in cui noi insegnanti eravamo chiamati a scegliere il suo nome. Io personalmente proposi quello di Niccolò dell’Arca ma ottenni un solo voto, il mio.
    Un personaggio della Resistenza, del resto, avrebbe rappresentato una scelta troppo politicamente orientata e forse non a tutti gradita.
    Fu proprio Bassoli, da quell’abile mediatore che era, a proporre un nome al di sopra di qualsiasi possibile obiezione, quello appunto dell’Alighieri. E su questo nome finì per convergere praticamente all’unanimità la nostra scelta.
    Molti anni sono passati da quel pomeriggio e la scuola media Dante Alighieri forse non è più neanche in quell’edificio, lasciato ad un’altro istituto.
    Adesso anche l’ultimo sgarbo, farne scomparire il nome ed annebbiare la sua storia: ci sono tante strade a Bologna alle quali bisognerebbe cambiare il nome, divenuto col tempo troppo imbarazzante ma voglio concludere con una annotazione divertente: più o meno nello stesso periodo venne intitolata una scuola a Giorgio Morandi, ma furono molti e per lungo tempo i suoi alunni, che di fronte a quel G. Morandi ritennero che la loro scuola fosse dedicata a Gianni Morandi, il cantante. Ciao Faber!

    Paola Marabini (ex insegnante della scuola media Dante Alighieri)


    da: Il Resto del Carlino - ed. Bologna - pag. 5 - 23 aprile 2012

 

 

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